Walad el Fidh
🟥 Muraiolo DOC
Torino
In risposta al messaggio n. 2722080 di Ema:
"Andare a Potenza senza i nostri tifosi....
Chissà se capiranno mai il danno enorme che si fa' alla squadra e alla città intera......"
Egregio amico rossoazzurro,
Si hai ragione che non è proprio il massimo andare a giocare una partita importantissima a Potenza senza un briciolo di supporto dei nostri tifosi.
Però, da come vedo la squadra sul piano psicologico, mi sembra di vedere un insieme di giocatori più centrati sulla dinamica delle partite fuori casa rispetto agli anni passati.
Forse siamo anche noi tifosi che nel corso del tempo ci siamo creati questa immagine della nostra squadra come squadra che rende di più dentro il "Fort Massimino" trincerata tra le mura di casa e fatta volare dal calore della tifoseria impareggiabile.
Mentre io personalmente ricordo già nei tempi della serie A di un Catania che a tutti i costi non doveva riuscire a ripetere le prestazioni casalinghe una volta lontana dal Cibali e spesso poi succedeva così.
Secondo me noi tifosi dobbiamo iniziare ad essere consapevoli che forse la squadra sta cominciando a fare anche su questo piano un upgrade verso uno step successivo:
Quello di centrare il risultato anche fuori casa, con o senza la presenza dei tifosi al seguito!!!
È un aspetto che dimostra un' evoluzione caratteriale di tutto il gruppo, al quale forse noi non eravamo abituati a vedere prima.
Poi quando i tifosi potranno di nuovo seguirla fuori casa, tanto in più di guadagnato.
Ma siccome per ora i tifosi non possono seguirla, purtroppo, dobbiamo essere contenti di vedere la squadra andare in casa altrui e giocare come se niente fosse!!!
Vogliamo esserne felici????
O dobbiamo sempre cercare i peli nell' uovo????
L'arbitro, i tifosi, etc, etc...
Sono convinto che anche a Potenza il Catania andrà a giocare a viso aperto!!!
"Andare a Potenza senza i nostri tifosi....
Chissà se capiranno mai il danno enorme che si fa' alla squadra e alla città intera......"
Egregio amico rossoazzurro,
Si hai ragione che non è proprio il massimo andare a giocare una partita importantissima a Potenza senza un briciolo di supporto dei nostri tifosi.
Però, da come vedo la squadra sul piano psicologico, mi sembra di vedere un insieme di giocatori più centrati sulla dinamica delle partite fuori casa rispetto agli anni passati.
Forse siamo anche noi tifosi che nel corso del tempo ci siamo creati questa immagine della nostra squadra come squadra che rende di più dentro il "Fort Massimino" trincerata tra le mura di casa e fatta volare dal calore della tifoseria impareggiabile.
Mentre io personalmente ricordo già nei tempi della serie A di un Catania che a tutti i costi non doveva riuscire a ripetere le prestazioni casalinghe una volta lontana dal Cibali e spesso poi succedeva così.
Secondo me noi tifosi dobbiamo iniziare ad essere consapevoli che forse la squadra sta cominciando a fare anche su questo piano un upgrade verso uno step successivo:
Quello di centrare il risultato anche fuori casa, con o senza la presenza dei tifosi al seguito!!!
È un aspetto che dimostra un' evoluzione caratteriale di tutto il gruppo, al quale forse noi non eravamo abituati a vedere prima.
Poi quando i tifosi potranno di nuovo seguirla fuori casa, tanto in più di guadagnato.
Ma siccome per ora i tifosi non possono seguirla, purtroppo, dobbiamo essere contenti di vedere la squadra andare in casa altrui e giocare come se niente fosse!!!
Vogliamo esserne felici????
O dobbiamo sempre cercare i peli nell' uovo????
L'arbitro, i tifosi, etc, etc...
Sono convinto che anche a Potenza il Catania andrà a giocare a viso aperto!!!
Messaggio n. 1