Sceicco
🟥 Muraiolo DOC
In risposta al messaggio n. 2720338 di Matbert:
"Io davvero non capisco, e lo chiedo agli eventuali esperti in finanza del muro, come sia possibile che una società con bilanci ufficiali da decine di milioni, sia poi in perenne crisi di liquidità , ta..."
Non sono un esperto ma non è difficile comprendere la ragione di certe problematiche ricorrenti. Il Catania è una società a responsabilità limitita con un capitale sociale di soli 10.000 euro e bilanci perennemente in perdita per decine di milioni, anche perchè staziona da 4 anni in serie C. Il suo principale azionista non ha particolari interessi economici in Italia, a parte il Catania FC stesso e la Pelligra Italia srl che ha più o meno la stessa configurazione, al momento una sorta di scatola vuota. Chiaro che per una qualsiasi banca italiana non ci siano i presupposti per produrre garazie di un certo peso come le fideiussioni che lega e federazione richiedono più volte a stagione. Io penso che ci siano solo due strade per ovviare ai suddetti problemi. O si aumenta il capitale sociale fissandolo a diversi milioni, come fece a suo tempo il Palermo o lo stesso Pelligra sceglie un istituto bancario e crea una scorta finanziaria altrettanto importante a nome del Catania FC. Invece, per quello che ho capito io, al momento Pelligra si limita a ripianare le perdite e trasferire a singhiozzo lo stretto indispensabile, senza creare le condizioni per una amministrazione serena e senza continui patemi.
Esiste una terza via che sarebbe la trasformazione della società da srl in spa ma in serie C mi sembrerebbe eccessivo.
"Io davvero non capisco, e lo chiedo agli eventuali esperti in finanza del muro, come sia possibile che una società con bilanci ufficiali da decine di milioni, sia poi in perenne crisi di liquidità , ta..."
Non sono un esperto ma non è difficile comprendere la ragione di certe problematiche ricorrenti. Il Catania è una società a responsabilità limitita con un capitale sociale di soli 10.000 euro e bilanci perennemente in perdita per decine di milioni, anche perchè staziona da 4 anni in serie C. Il suo principale azionista non ha particolari interessi economici in Italia, a parte il Catania FC stesso e la Pelligra Italia srl che ha più o meno la stessa configurazione, al momento una sorta di scatola vuota. Chiaro che per una qualsiasi banca italiana non ci siano i presupposti per produrre garazie di un certo peso come le fideiussioni che lega e federazione richiedono più volte a stagione. Io penso che ci siano solo due strade per ovviare ai suddetti problemi. O si aumenta il capitale sociale fissandolo a diversi milioni, come fece a suo tempo il Palermo o lo stesso Pelligra sceglie un istituto bancario e crea una scorta finanziaria altrettanto importante a nome del Catania FC. Invece, per quello che ho capito io, al momento Pelligra si limita a ripianare le perdite e trasferire a singhiozzo lo stretto indispensabile, senza creare le condizioni per una amministrazione serena e senza continui patemi.
Esiste una terza via che sarebbe la trasformazione della società da srl in spa ma in serie C mi sembrerebbe eccessivo.
Messaggio n. 1