Professor Occultis
Catania
Buona serata a tutti gli amici muraioli vicini e lontani.
In una famiglia non coesa i figli vanno allo sbando.
Quando una squadra di calcio va male e la società è allo sbando, il muro social dei tifosi si trasforma spesso in uno sfogatoio dove il calcio giocato passa in secondo piano, lasciando spazio a litigi, divagazioni e a volte insulti personali.Questo comportamento devia dal tema principale ,parlare di calcio e della propria squadra .Parlare di tattica, schemi o prestazioni diventa troppo doloroso o frustrante quando la squadra và male.
Tutto questo stà succedendo al momento in casa Catania.Mancanza totale di argomenti in di cui parlare.Società assente senza un progetto, i
giocatori fanno fatica a ritrovarsi,l'impegno latita non c'è più nulla di calcistico da analizzare. Resta solo la rabbia e caccia alle streghe. I tifosi si dividono chi pro allenatore, chi contro ,chi pro società chi contro, Lamenti per giocatori arrivati agli sgoccioli di mercato. Ogni tifoso personalizza la sua frustazione , non potendo fare nulla per cambiare la realtà sul campo.,
La cosa più brutta e illogica quando la frustrazione viene reindirizzata verso gli altri tifosi che hanno opinioni diverse.Cosi agendo i social
si trasformano ,amplificatori di tossicità , perdita di genuinità e rottura dei freni inibitori. Il tifo è una fede identitaria. Quando questa identità viene ferita dai risultati negativi, i tifosi reagiscono aggredendo chiunque mini la loro visione, trasformando una comunità nata per sostenere la squadra in un campo di battaglia verbale,che non si sa più come gestire , finendo per implodere ed autodistruggersi.Mi sembra che i primi sintomi si
avvertono.Buona notte.
In una famiglia non coesa i figli vanno allo sbando.
Quando una squadra di calcio va male e la società è allo sbando, il muro social dei tifosi si trasforma spesso in uno sfogatoio dove il calcio giocato passa in secondo piano, lasciando spazio a litigi, divagazioni e a volte insulti personali.Questo comportamento devia dal tema principale ,parlare di calcio e della propria squadra .Parlare di tattica, schemi o prestazioni diventa troppo doloroso o frustrante quando la squadra và male.
Tutto questo stà succedendo al momento in casa Catania.Mancanza totale di argomenti in di cui parlare.Società assente senza un progetto, i
giocatori fanno fatica a ritrovarsi,l'impegno latita non c'è più nulla di calcistico da analizzare. Resta solo la rabbia e caccia alle streghe. I tifosi si dividono chi pro allenatore, chi contro ,chi pro società chi contro, Lamenti per giocatori arrivati agli sgoccioli di mercato. Ogni tifoso personalizza la sua frustazione , non potendo fare nulla per cambiare la realtà sul campo.,
La cosa più brutta e illogica quando la frustrazione viene reindirizzata verso gli altri tifosi che hanno opinioni diverse.Cosi agendo i social
si trasformano ,amplificatori di tossicità , perdita di genuinità e rottura dei freni inibitori. Il tifo è una fede identitaria. Quando questa identità viene ferita dai risultati negativi, i tifosi reagiscono aggredendo chiunque mini la loro visione, trasformando una comunità nata per sostenere la squadra in un campo di battaglia verbale,che non si sa più come gestire , finendo per implodere ed autodistruggersi.Mi sembra che i primi sintomi si
avvertono.Buona notte.
Messaggio n. 1