MetalliCT
🟥 Muraiolo DOC
In risposta al messaggio n. 2715944 di ANTICO:
"In risposta al messaggio n. 2715869 di MetalliCT:
"che chi ha i miliardi e vuole fare business
I soldi li fa vedere li investe
Investire significa attendersi un rendimento positivo. Il che,..."
Antico, stai guardando solo al lato della medaglia che vorresti vedere dalle nostre parti. Uno stronzo che butta soldi per fari godere.
Allora, uno dei due fratelli è morto, l'altro ha più di 80 anni.
Questi signori, per tenere in piedi la baracca hanno materialmente versato nelle casse del Como qualcosa come 250 milioni di euro in due anni (si sono messi avanti col disavanzo di quest'anno).
Quello che non si vuole capire, da parte tua e da parte della maggior parte dei tifosi, è che le società di calcio stanno strapagando calciatori, procuratori e sottoboschi vari, rendendo il tutto insostenibile.
Non è la sostenibilità che uccide, è pagare 5 milioni netti a fine carriera gente come De Rossi o come un Totti in carrozzella, che uccide il sistema.
Raddoppia le cifre, aggiungi un 15% per i procuratori, e sei servito....
E taciamo su certi stipendi di nostri "fenomeni" di serie C.
Siccome sai leggere, oltre che suonare, comprenderai facilmente che quello che sta facendo il Como è solamente dopare il sistema.
Quei soldi che hanno messo in un anno, a copertura perdite, Pulvirenti non li ha spesi in 8 anni di Serie A.
Non è la sostenibilità che uccide, è l'incapacità di impedire schifezze come queste, che uccide.
Continuate a far finta di non capire.
Poi, se crepa il vecchio indonesiano superstite e crolla tutto (non è detto, ma nessuno può escluderlo), tutti a smerdare il Como. Film tipico della mentalità italiana.
167 milioni in un anno. 133 a copertura perdite maturate (da cui deriva la famosa continuità aziendale) e 34 pro futuro, cui se ne aggiungeranno altri 150 almeno.
Di cosa parli? Se a casa Tua entrano, che ne so, 4.000 euro al mese e ne spendi 50.000 al mese perché c'è lo zio indonesiano che sovvenziona, a chi vuoi darla a bere?
Stai sotto, di brutto.
Non sei figo, sei improvvido.
"In risposta al messaggio n. 2715869 di MetalliCT:
"che chi ha i miliardi e vuole fare business
I soldi li fa vedere li investe
Investire significa attendersi un rendimento positivo. Il che,..."
Antico, stai guardando solo al lato della medaglia che vorresti vedere dalle nostre parti. Uno stronzo che butta soldi per fari godere.
Allora, uno dei due fratelli è morto, l'altro ha più di 80 anni.
Questi signori, per tenere in piedi la baracca hanno materialmente versato nelle casse del Como qualcosa come 250 milioni di euro in due anni (si sono messi avanti col disavanzo di quest'anno).
Quello che non si vuole capire, da parte tua e da parte della maggior parte dei tifosi, è che le società di calcio stanno strapagando calciatori, procuratori e sottoboschi vari, rendendo il tutto insostenibile.
Non è la sostenibilità che uccide, è pagare 5 milioni netti a fine carriera gente come De Rossi o come un Totti in carrozzella, che uccide il sistema.
Raddoppia le cifre, aggiungi un 15% per i procuratori, e sei servito....
E taciamo su certi stipendi di nostri "fenomeni" di serie C.
Siccome sai leggere, oltre che suonare, comprenderai facilmente che quello che sta facendo il Como è solamente dopare il sistema.
Quei soldi che hanno messo in un anno, a copertura perdite, Pulvirenti non li ha spesi in 8 anni di Serie A.
Non è la sostenibilità che uccide, è l'incapacità di impedire schifezze come queste, che uccide.
Continuate a far finta di non capire.
Poi, se crepa il vecchio indonesiano superstite e crolla tutto (non è detto, ma nessuno può escluderlo), tutti a smerdare il Como. Film tipico della mentalità italiana.
167 milioni in un anno. 133 a copertura perdite maturate (da cui deriva la famosa continuità aziendale) e 34 pro futuro, cui se ne aggiungeranno altri 150 almeno.
Di cosa parli? Se a casa Tua entrano, che ne so, 4.000 euro al mese e ne spendi 50.000 al mese perché c'è lo zio indonesiano che sovvenziona, a chi vuoi darla a bere?
Stai sotto, di brutto.
Non sei figo, sei improvvido.
Messaggio n. 1