Walad el Fidh
🟥 Muraiolo DOC
Torino
In risposta al messaggio n. 2713819 di Turifasola:
Il problema di Jiménez non è tanto dal punto di vista del talento e delle potenzialità tecniche.
Il suo è un problema caratteriale!!!!
Per coloro che hanno una certa conoscenza del calcio iberico e dei suoi giocatori, è risaputo che assieme ai molti , anzi innumerevoli giocatori di talento e tecnica eccelsa che in continuazione sforna il calcio spagnolo e addirittura li diffonde ai quattro lati dei campionati europei compresi il nostro dove ormai non esiste una squadra di serie A che non abbia giocatori iberici, spesso più di uno o due, e tra l'altro tutti giocatori giovani e capaci spesso e volentieri di livello quasi irraggiungibile per i corrispettivi italiani,
ogni tanto esce fuori l' eccezione che conferma la regola!!!!!
E le eccezioni pur essendo pochissime a volte sono clamorose:
Tipo Jiménez!!!!
Il talento è sotto gli occhi di tutti ma non c'è la voglia...
In passato ci sono stati casi più clamorosi di giocatori spagnoli che a 18, 19, 20 anni erano già dei fuoriclasse ma come gli veniva data la responsabilità di essere dei leader si sedevano e si alzavano solo quelle 2-3 volte l'anno facendo dei partitoni pazzeschi contro magari squadre mega blasonate ma poi si sedevano di nuovo.
Vi faccio un esempio molto famoso: Francisco Román Alarcón Suárez in arte ISCO!!!!!
Ce lo ricordiamo tutti da ventenne nel Real Madrid della prima gestione di Ancelotti e nella nazionale iberica.
Un fenomeno!!!! Mi ricordo ancora durante un Italia - Spagna a San Siro quando fece elastico e doppio tunnel al povero Jorginho (che era il miglior centrocampista degli azzurri).
Ma la sua parabola durò giusto un paio di anni. Poi il suo carattere prese il sopravvento, finì prima in panchina e poi fuori rosa con Zidane, accusato di fare più vita notturna che vita sportiva, restò un periodo come un free agent senza mai giocare, poi andò al Sevilla, 2 -3 partite da urlo ma pure li si sedette in poltrona e così via.
Ad alcuni giocatori spagnoli talentuosissimi succede e Jiménez ne è proprio un paradigma.
Spiace che un giocatore sulla carta così bravo al Catania non sia riuscito a dare il contributo che tutti noi ci aspettavamo, ma non poteva andare avanti in questo modo.
Adesso non si sa se lui allo Spezia riuscirà ad esprimersi per come merita ma nel Catania era diventato più un fardello, con tutti noi ad aspettare la sua partita memorabile ogni 6 o 7, sempre così e basta, con tutti noi a chiederci se e quando sarebbe esploso definitivamente.
Meglio averlo ceduto e speriamo che il nuovo ipotetico regista del Catania, il buon Vallocchia o "BADDOZZA" in dialetto Catanese, anche se non avesse i colpi da fuoriclasse ispanico ma almeno sia sufficiente e continuo!!!!!
Il problema di Jiménez non è tanto dal punto di vista del talento e delle potenzialità tecniche.
Il suo è un problema caratteriale!!!!
Per coloro che hanno una certa conoscenza del calcio iberico e dei suoi giocatori, è risaputo che assieme ai molti , anzi innumerevoli giocatori di talento e tecnica eccelsa che in continuazione sforna il calcio spagnolo e addirittura li diffonde ai quattro lati dei campionati europei compresi il nostro dove ormai non esiste una squadra di serie A che non abbia giocatori iberici, spesso più di uno o due, e tra l'altro tutti giocatori giovani e capaci spesso e volentieri di livello quasi irraggiungibile per i corrispettivi italiani,
ogni tanto esce fuori l' eccezione che conferma la regola!!!!!
E le eccezioni pur essendo pochissime a volte sono clamorose:
Tipo Jiménez!!!!
Il talento è sotto gli occhi di tutti ma non c'è la voglia...
In passato ci sono stati casi più clamorosi di giocatori spagnoli che a 18, 19, 20 anni erano già dei fuoriclasse ma come gli veniva data la responsabilità di essere dei leader si sedevano e si alzavano solo quelle 2-3 volte l'anno facendo dei partitoni pazzeschi contro magari squadre mega blasonate ma poi si sedevano di nuovo.
Vi faccio un esempio molto famoso: Francisco Román Alarcón Suárez in arte ISCO!!!!!
Ce lo ricordiamo tutti da ventenne nel Real Madrid della prima gestione di Ancelotti e nella nazionale iberica.
Un fenomeno!!!! Mi ricordo ancora durante un Italia - Spagna a San Siro quando fece elastico e doppio tunnel al povero Jorginho (che era il miglior centrocampista degli azzurri).
Ma la sua parabola durò giusto un paio di anni. Poi il suo carattere prese il sopravvento, finì prima in panchina e poi fuori rosa con Zidane, accusato di fare più vita notturna che vita sportiva, restò un periodo come un free agent senza mai giocare, poi andò al Sevilla, 2 -3 partite da urlo ma pure li si sedette in poltrona e così via.
Ad alcuni giocatori spagnoli talentuosissimi succede e Jiménez ne è proprio un paradigma.
Spiace che un giocatore sulla carta così bravo al Catania non sia riuscito a dare il contributo che tutti noi ci aspettavamo, ma non poteva andare avanti in questo modo.
Adesso non si sa se lui allo Spezia riuscirà ad esprimersi per come merita ma nel Catania era diventato più un fardello, con tutti noi ad aspettare la sua partita memorabile ogni 6 o 7, sempre così e basta, con tutti noi a chiederci se e quando sarebbe esploso definitivamente.
Meglio averlo ceduto e speriamo che il nuovo ipotetico regista del Catania, il buon Vallocchia o "BADDOZZA" in dialetto Catanese, anche se non avesse i colpi da fuoriclasse ispanico ma almeno sia sufficiente e continuo!!!!!
Messaggio n. 1