Salvo1956
Catania
Che dire: siamo tutti delusi, amareggiati ed essendo persone, oltre ad essere tifosi, abbiamo ognuno di noi un punto di vista. Condivido la dissertazione di REALISTA e sono totalmente d'accordo sul fatto che bisogna sempre accettare le opinioni altrui (che possono essere sempre un arricchimento o la lettura della situazione da un altro punto di vista) ed è sbagliata ed inaccettabile l'offesa gratuita, specie per chi non la pensa come noi. A volte, leggendo i vari commenti sul muro, ho la percezione che ci siano persone incapaci di un confronto o di un dialogo critico, e questo mi dispiace perché, in fin dei conti, ognuno a proprio modo, ama il Catania. Personalmente sono dell'idea che l'eventuale vendita della società non sia una cosa così semplice (ammesso che Pelligra voglia vendere) e sono più che convinto che, alla fine, la colpa ricadrà sempre sull'allenatore. Credo che ci siano delle dinamiche interne alla squadra, ai dirigenti, alla gestione tutta, che noi non sapremo mai e se la squadra sta giocando da schifo, è il risultato di queste dinamiche. Dal punto di vista di noi tifosi, possiamo solo manifestare il nostro disaccordo, magari facendo come hanno fatto i baresi, disertando lo stadio (premetto che sono da anni abbonato) e non credo servano a qualcosa i chiarimenti che può darci il Grella di turno (senza telefoni accesi). Cosa può dirci un dirigente se non rassicurarci per farci stare tranquilli. Di certo non ci viene a raccontare cosa realmente succede all'interno della società . Quindi, a mio avviso, la risposta che i tifosi dovrebbero dare, non è certo litigare fra di noi, ma manifestare civilmente il dissenso, ed i modi per farlo sono davvero tanti.
Messaggio n. 1