L'anno scorso perdemmo col Pescara perché, proprio mentre lo stavamo schiacciando, quel nostro giocatore in attacco subì un fallo e scelse di rimanere a terra anziché inseguire l'avversario. Così facendo favorì il contropiede da cui scaturì il gol degli abruzzesi.
Torniamo ai nostri giorni.
Sono convinto che il Var voleva affondarci intenzionalmente rintracciando un rigore che su calcio d'angolo non si concede mai: non a caso i corner che battiamo noi si concludono assai spesso con delle punizioni a nostro sfavore.
Il nostro giocatore avrà senz'altro sbagliato nel contrastare in quel modo l'avversario, ma non lo sappiamo che le cadute dei giocatori, in quelle situazioni, sono fasulle? Che si tratta, il più delle volte, di sceneggiate?
Adesso pensiamo all'Ascoli. Determinati a vincere.
Messaggio n. 1