Per quanto un imprenditore possa essere facoltoso se si dovesse allontanare dal calcio in quanto presidente di squadre che non siano le solite strisciate non è, a mio avviso, perché non rispetta la città o la tifoseria, ma perché si rende conto e tocca con mano tutto il marcio che c'è nel movimento e non può buttare soldi continuamente e come dicono in Campania "a vacante" subendo torti da certi pseudo arbitri.
Messaggio n. 1