Che la squadra se afflosciata insieme al suo allenatore è certo. Cambiare con un altro per provare a dare una scossa potrebbe essere un tentativo, ma se in attacco sono dei poveri cristi buoni per la pensione o per le partitelle tra scapoli e ammogliati, cosa cambia? E poi vedete Grella che ammette il suo millesimo errore e fallimento cambiando quello che doveva essere l'allenatore della svolta? Difficile oltre a dovere uscire altre centinaia di migliaia di euro per un altro contratto, e questo per avere lesinato un centrocampista e un attaccante come dice Paolo, da 20 gol, che anche io sono certo avrebbe cambiato le sorti di questo campionato. Se Pelligra non divide l'amicizia dal lavoro con questo soggetto, non abbiamo futuro.
Messaggio n. 1