Sentendo parlare stasera ai microfoni Di Tacchio, e un paio di settimane fa Quaini, colpisce la pochezza dialettica di questi ragazzi. Il fatto che non siano neanche in grado di formulare un pensiero complesso, che sia uno, ma soltanto frasi vuote, tipo "la prestazione c'è stata", quando invece hanno fatto pena, oppure "dobbiamo continuare a lavorare".
Nell'ultimo mese hanno gettato al vento un campionato che si doveva e poteva vincere, e continuano a ripere, ancora a sette dalla fine, che loro devono migliorare. E' ovvio che abbiano subito anche loro il contraccolpo psicologico, ma sarebbero ben altri gli argomenti che ci si aspetterebbe venissero affrontati da gente adulta e da professionisti.
Mah..
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