Toscano non straparla. Quando in conferenza stampa ha detto che crede ancora al primo posto voleva solo fare arrivare un messaggio ai suoi ragazzi: non si molla. Lo ha fatto veicolando (male, perché non sa comunicare decentemente) un concetto banale e ovvio: finché la matematica non lo condanna, lui ha il dovere di provarci. Solo che la piazza invece di comprendere il momento di difficoltà e frustrazione, lo tiene sulla croce pure perché non sa parlare davanti ai microfoni. A uno che ha vinto 5 campionati, che è secondo, con la squadra falcidiata da infortuni continui, e che non ha mai perso né subito reti in casa.
Noi una sola cosa dobbiamo fare oggi fino al 90, una sola, tutti: TIFARE.
Messaggio n. 1