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Jhonny
🟥 Muraiolo DOC
10 febbraio 2026 alle ore 09:03 | Permalink IP logged Mozilla/5.0 (iPhone; CPU iPhone OS 16_7_14 like Mac OS X) AppleWebKit/605.1.15 (KHTML, like Gecko) Version/16.6.1 Mobile/15E148 Safari/604.1

Parlando di formazione, restando ovviamente alla mentalità e allo stile di Toscano:

Celli rende bene come braccetto sinistro, ma solo quando è supportato da un centrale forte come Di Gennaro (discorso che vale anche per il braccetto di destra). Evidentemente, con l’invenzione "illuminata" di stravolgere la difesa, anche Celli è naufragato in quella partita incubo contro il Sorrento.

Io, personalmente, non lo riproporrei. Farei giocare Allegretto al suo posto, con Ierardi (o Pieraccini) a destra e Cagnelutti riportato nel suo vero ruolo al centro della difesa.
A centrocampo, visto che il mister predilige i "randellatori", andrei su Quaini e Di Noia. Sulla trequarti, spazio a Bruzzaniti e Jimenez dietro a Rolfini. Lunetta, tra l'altro, credo abbia ancora problemi alla spalla.

Perché sceglierei Rolfini?

Loro sono una squadra che pressa molto, sia sul portatore che sugli attaccanti; corrono tanto e corrono tutti. Inserire un centravanti statico alla Forte sarebbe rischioso: verrebbe raddoppiato da ogni lato restando isolato.

Rolfini, invece, essendo una punta di movimento, può portarli fuori posizione: e con gli spazi che si aprirebbero, trequartisti goleador come Bruzzaniti farebbero la differenza.
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