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Jhonny
🟥 Muraiolo DOC
31 gennaio 2026 alle ore 18:56 | Permalink IP logged Mozilla/5.0 (iPhone; CPU iPhone OS 16_7_12 like Mac OS X) AppleWebKit/605.1.15 (KHTML, like Gecko) Version/16.6.1 Mobile/15E148 Safari/604.1

Oggi il Catania ha incassato una sconfitta contro il Sorrento che ha dell'incredibile. Parliamo di una squadra mediocre, che finora in casa era riuscita a battere soltanto il Foggia, eppure siamo qui a commentare un passo falso pesante.

Detto questo, bisogna guardare in faccia la realtà: Toscano sta dimostrando, quest'anno ancor più del precedente, di avere dei limiti strutturali enormi.

Nonostante abbia tra le mani una rosa decisamente forte, pur con l'evidente mancanza di un vero "faro" a centrocampo ,non riesce a far evolvere il suo calcio. È un gioco antico, ormai "sgamato" da chiunque, che non offre varianti o soluzioni moderne.

La cosa più preoccupante, però, è come riesca a snaturare e neutralizzare ogni bomber che transita da Catania sotto la sua gestione:

Caturano: Un cecchino della categoria da anni. Arriva qui e sembra aver smarrito completamente la via del gol.

Bruzzaniti: L'anno scorso in doppia cifra, quest'anno già a quota 9 gol. Col Pineto segnava praticamente ogni domenica; qui non solo è a secco, ma viene utilizzato col contagocce.

Cicerelli: Capocannoniere la scorsa stagione, quest'anno si è fermato a cinque reti, quasi tutte arrivate da calcio piazzato e non su azione manovrata.

Siamo davanti a un allenatore superato e testardo, troppo radicato in schemi e tattiche che non pagano più. Con questa mentalità, purtroppo, non si arriva primi.

Catania non è Reggio Calabria e non è Cesena: qui serve un altro piglio e, soprattutto, un'altra idea di calcio.

Lo avevo detto mesi fa.

Con questo allenatore NOI NON VINCEREMO NULLA
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