Il complottismo non è classificato come una malattia mentale o patologia psichiatrica in senso stretto, ma piuttosto come un fenomeno sociale e psicologico, un atteggiamento mentale che interpreta eventi complessi attraverso teorie alternative basate su presunte trame nascoste. Sebbene non sia una malattia, il pensiero complottista può essere alimentato da sfiducia nelle istituzioni, bisogno di ordine in periodi di incertezza e tratti paranoici.
Messaggio n. 1