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Jhonny
🟥 Muraiolo DOC
Ciao Sceicco e ciao Ellese,
Intanto dico che è sempre piacevole confrontarsi cn educazione e rispetto fra utenti perché è questa la cosa che fortifica questo spazio virtuale .
Detto ciò ribadisco il mio pensiero
E ti dico pure che Comprendo la tua rabbia per l'ambiente ostile, i cori volgari contro Toscano e soprattutto un l'arbitraggio che concordo è stato vergognoso, palesemente a nostro sfavore e ha negato il gol sacrosanto a Rolfini.
Hai ragione: purtroppo, avere gli arbitri contro in Serie C è un dato oggettivo innegabile.
Su questo primo binario – quello della tutela e del rispetto istituzionale – la Società deve e dovrà farsi sentire.
[/Ma Non Possiamo Fermarci Qui. b]
Non posso accettare che l'assenza di vittoria sia giustificata solo da fattori esterni. Arbitri e conduzione della gara sono due aspetti che camminano su binari separati.
1)Occasione Sprecata: Non possiamo far passare per "buona" la condotta di una squadra e di un mister che, per 80 minuti, hanno avuto un vantaggio numerico contro un Potenza non solo ridotto in dieci, ma che era falcidiato dagli infortuni (riserve delle riserve) e stanco da due gare consecutive (mentre noi riposavamo da otto giorni).
2. Responsabilità Tecnica: In questo contesto, tecnico e giocatori non sono stati all'altezza. La mancata vittoria non può essere imputata solo all'arbitro, ma anche alle occasioni clamorose sprecate e all'incapacità di scardinare il catenaccio.
3. Il Limite di Toscano: Parlare di tesi tecnico-tattiche è doveroso. Non è una bestemmia, ma un dato di fatto: il limite più grosso di Toscano è proprio quello di non saper battere le squadre che si chiudono. Questo è il suo tallone d'Achille. Non dire queste cose , nasconderle ,significa secondo me non fare il bene del Catania. Perché punti persi come quelli di ieri , arbitri a parte
,Saranno( speriamo d no ) decisivi a fine torneo .
La Società deve ottenere tutela, ma nella conduzione di certe partite è il tecnico che deve assumersi le sue responsabilità per l'ennesima occasione persa di fortificare il primo posto.
Se vogliamo bene il Catania dobbiamo dire le cose come stanno . Partita per partita . Sempre .e ieri è stata una partita NON vinta per colpa della arbitro ma sopratutto per le grosse [b]difficoltà che ha questo tecnico nel battere le squadre che si chiudono a riccio in difesa e certamente il modo più coraggioso per farlo nn è quello di fare i cambi ruolo per ruolo ne fi giocare cn tre difensori schierati in linea quando loro in pratica non tenevano più nessun giocatore oltre là trequarti in pratica .
Questa è la chiave tattica della partita di ieri . Poi se ognuno vuole fantasticare e crearsi un quadro totalmente diverso da come sono andate le cose ieri, è libero di farlo ma nn può pretendere
Che dica il giusto .
Intanto dico che è sempre piacevole confrontarsi cn educazione e rispetto fra utenti perché è questa la cosa che fortifica questo spazio virtuale .
Detto ciò ribadisco il mio pensiero
E ti dico pure che Comprendo la tua rabbia per l'ambiente ostile, i cori volgari contro Toscano e soprattutto un l'arbitraggio che concordo è stato vergognoso, palesemente a nostro sfavore e ha negato il gol sacrosanto a Rolfini.
Hai ragione: purtroppo, avere gli arbitri contro in Serie C è un dato oggettivo innegabile.
Su questo primo binario – quello della tutela e del rispetto istituzionale – la Società deve e dovrà farsi sentire.
[/Ma Non Possiamo Fermarci Qui. b]
Non posso accettare che l'assenza di vittoria sia giustificata solo da fattori esterni. Arbitri e conduzione della gara sono due aspetti che camminano su binari separati.
1)Occasione Sprecata: Non possiamo far passare per "buona" la condotta di una squadra e di un mister che, per 80 minuti, hanno avuto un vantaggio numerico contro un Potenza non solo ridotto in dieci, ma che era falcidiato dagli infortuni (riserve delle riserve) e stanco da due gare consecutive (mentre noi riposavamo da otto giorni).
2. Responsabilità Tecnica: In questo contesto, tecnico e giocatori non sono stati all'altezza. La mancata vittoria non può essere imputata solo all'arbitro, ma anche alle occasioni clamorose sprecate e all'incapacità di scardinare il catenaccio.
3. Il Limite di Toscano: Parlare di tesi tecnico-tattiche è doveroso. Non è una bestemmia, ma un dato di fatto: il limite più grosso di Toscano è proprio quello di non saper battere le squadre che si chiudono. Questo è il suo tallone d'Achille. Non dire queste cose , nasconderle ,significa secondo me non fare il bene del Catania. Perché punti persi come quelli di ieri , arbitri a parte
,Saranno( speriamo d no ) decisivi a fine torneo .
La Società deve ottenere tutela, ma nella conduzione di certe partite è il tecnico che deve assumersi le sue responsabilità per l'ennesima occasione persa di fortificare il primo posto.
Se vogliamo bene il Catania dobbiamo dire le cose come stanno . Partita per partita . Sempre .e ieri è stata una partita NON vinta per colpa della arbitro ma sopratutto per le grosse [b]difficoltà che ha questo tecnico nel battere le squadre che si chiudono a riccio in difesa e certamente il modo più coraggioso per farlo nn è quello di fare i cambi ruolo per ruolo ne fi giocare cn tre difensori schierati in linea quando loro in pratica non tenevano più nessun giocatore oltre là trequarti in pratica .
Questa è la chiave tattica della partita di ieri . Poi se ognuno vuole fantasticare e crearsi un quadro totalmente diverso da come sono andate le cose ieri, è libero di farlo ma nn può pretendere
Che dica il giusto .
Messaggio n. 1
