Antonio
Catania
Un post sul suo profilo facebook che sa di rimpianto e di affetto che, nonostante tutto, nutre ancora nei confronti del Catania. Quando si muove e scrive Pietro Lo Monaco attira attenzioni e scatena dibattiti infiniti.
Oggi l’ex direttore rossazzurro ha consegnato ai social un messaggio: “Il 21 maggio 2012 lasciavo il Catania arrabbiato e deluso in Serie A. Senza debiti e con una situazione patrimoniale invidiabile (patrimonio calciatori valutato 250 milioni, centro sportivo valutato intorno ai 100 milioni, settore giovanile con tanti giovani interessanti, 8 anni consecutivi in A dopo la promozione arrivata dopo 33 anni)... Eppure sapevo perfettamente come sarebbe finita".
Lo Monaco ha aggiunto: "Quella macchina conosceva una sola chiave e io, nonostante lo sapessi, mi sono fatto vincere dalla rabbia e l'ho abbandonata... Un padre non abbandona mai il proprio figlio...".
Infine la speranza che è una spinta all’attuale gestione capitanata da Ross Pelligra: “Forza Catania, riprenditi il tuo spazio naturale, con l'augurio più sincero di rivedere scene come quella del ritorno in Serie A".
Oggi l’ex direttore rossazzurro ha consegnato ai social un messaggio: “Il 21 maggio 2012 lasciavo il Catania arrabbiato e deluso in Serie A. Senza debiti e con una situazione patrimoniale invidiabile (patrimonio calciatori valutato 250 milioni, centro sportivo valutato intorno ai 100 milioni, settore giovanile con tanti giovani interessanti, 8 anni consecutivi in A dopo la promozione arrivata dopo 33 anni)... Eppure sapevo perfettamente come sarebbe finita".
Lo Monaco ha aggiunto: "Quella macchina conosceva una sola chiave e io, nonostante lo sapessi, mi sono fatto vincere dalla rabbia e l'ho abbandonata... Un padre non abbandona mai il proprio figlio...".
Infine la speranza che è una spinta all’attuale gestione capitanata da Ross Pelligra: “Forza Catania, riprenditi il tuo spazio naturale, con l'augurio più sincero di rivedere scene come quella del ritorno in Serie A".
Messaggio n. 2719121