Mister Toscano oggi in conferenza stampa

Toscano: ''A Crotone come se fosse la prima di campionato

Le parole del mister rossazzurro alla vigilia della gara di Crotone

Alla vigilia della gara di Crotone, valevole per il primo turno della Coppa Italia C, in programma domenica 17 agosto alle ore 21.00 allo stadio "Ezio Scida", il tecnico del Catania, Domenico Toscano, ha incontrato i giornalisti nella sala stampa dello stadio "Angelo Massimino". Queste le dichiarazioni principali dell'allenatore degli etnei: "Dobbiamo affrontare la Coppa Italia come se fosse la prima di campionato, portandoci avanti con il lavoro perché fra una settimana inizia il campionato e bisogna farsi trovare pronti, soprattutto dal punto di vista mentale. Il Crotone è una squadra di valore e di livello, che si è rinforzata rispetto allo scorso anno. Rispetto allo scorso anno abbiamo lavorato bene nel corso del ritiro, con più tranquillità, serenità e logica. A Norcia abbiamo lavorato bene, senza intoppi e con l'entusiasmo generato nella parte finale della scorsa stagione. Adesso la luna di miele è finita, contano i tre punti. Martic è un giocatore che si sta integrando molto bene, così come tutti gli altri nuovi. E' un calciatore molto intelligente, duttile, che può fare più ruoli. In questo momento lo stiamo utilizzando come difensore centrale, ma valutiamo anche l'altra posizione, ovvero in mediana. Di Tacchio è stato scelto come capitano della squadra, ma in questa squadra ci sono più capitani, ovvero giocatori che conoscono Catania che sanno affrontare e gestire al meglio i momenti difficili e proprio in quei frangenti servono più leader all'interno della squadra. Per noi la Coppa Italia è importante, ci teniamo a passare il turno. Ho già in mente l'undici che partirà dall'inizio. Mi aspetto una crescita costante della squadra, con l'atteggiamento giusto e lo spirito di squadra. Ripeto, sono contento di come si è lavorato in ritiro, fase che reputo come la più importante dell'anno. I ragazzi sono centrati sul lavoro che stiamo portando avanti. Da domani, a prescindere dal risultato, si comincerà a capire chi siamo e dove vogliamo arrivare"

 

"Sul mercato? In questo momento sono concentrato sulla partita di domani, di mercato ne abbiamo parlato e riparlato con il club. Siamo pronti a cogliere tutte le opportunità che si potrebbero verificare nell'ultima settimana. Quaini? E' l'unico certo di giocare. D'Ausilio? Non ci sarà, abbiamo fatto con lui un programma personalizzato. Ha fatto un ritiro un po' anomalo, è inutile rischiarlo per 10-15 minuti, preferisco che rimanga qui in sede ad allenarsi. Non avevo dubbi sull'apporto dei nostri tifosi: quando le trasferte sono libere, e si possono organizzare, i biglietti si esauriscono in poche ore. Averli con noi sarà molto importante. A loro chiedo di starci vicino, di essere una cosa sola. L'anno scorso siamo stati spesso separati e Catania, se si unisce, può fare tanto. Bisogna sfruttare quella scia di entusiasmo della parte finale dello scorso anno, ripartendo da lì. Siamo consapevoli che affronteremo un campionato difficile, con tante squadre forti. Questo è un campionato tosto e noi dobbiamo essere più tosti del girone. I calciatori che sono venuti qui lo hanno fatto perché sono convinti di poter vincere qui. Ad oggi posso dire di non aver sbagliato. La voglia di  migliorare da parte della società, espressa nella scorsa stagione, oggi è dimostrata dai fatti. Non tanti proclami, ma fatti. Fare delle scelte logiche, dal punto di vista strutturale. Torre del Grifo per me è fondamentale, per la crescita del gruppo e del club. E' un passaggio fondamentale, storico. Prendere un centro sportivo come Torre del Grifo, storico, da ristrutturare, non è scontato per un uno come il nostro presidente che di mestiere fa il costruttore. Cicerelli è contento di esser diventato un punto di riferimento per il Catania, si è messo a disposizione della squadra. Oggi bisogna parlare del presente, senza pensare al passato. Soltanto così costruiremo qualcosa di importante. Le cose del passato che non ti servono per il presente lasciamole stare, piuttosto critichiamo il presente". 

Partita collegata