Pogliese: "Sono felice, ringrazio Bonaccorsi e Parisi"

Salvo Pogliese

Salvo Pogliese   Foto: CalcioCatania.com

Le dichiarazioni del sindaco sospeso a seguito dell'esito della procedura esplorativa.

Di seguito, il commento del sindaco sospeso Salvo Pogliese a seguito del successo di Ross Pelligra nell'ambito della procedura esplorativa per l'iscrizione al campionato di Serie D del nuovo Catania:

"Sono felice.
Felice perché sono sempre stato un tifoso del Catania e ancora non ho metabolizzato, come tanti, il fallimento della Società che ha accompagnato la storia calcistica di Catania, e quindi la mia storia personale, fra gioie e dolori, momenti di esaltazione, tante luci e il buio pesto degli ultimi anni.
Sono felice del fatto che sia stata fatta una scelta nella direzione della “ripartenza”, con un imprenditore che vuole investire sul Catania e su Catania, anche sotto il profilo infrastrutturale e occupazionale, come dichiarato da Pelligra e Scibilia.
Scelta frutto di una attenta e seria valutazione, per la quale mi sento di ringraziare Roberto Bonaccorsi e Sergio Parisi, insieme ai dirigenti e ai funzionari dell’Ente che ci hanno lavorato; li ringrazio per l’equilibrio, l’attenzione e la sobrietà con la quale hanno condotto questa fase così delicata.
Non era semplice, viste le enormi aspettative del popolo rossazzurro.
Il Gruppo Pelligra, proprio con la consulenza di un grande professionista come Dante Scibilia, ritengo possa riaccendere entusiasmo in una piazza provata da molte, troppe, promesse non mantenute.
Adesso tocca alla Figc, alla quale spetta l’ultima parola.
E alla Città.
In fondo gli sportivi catanesi chiedono solo di poter tirare fuori una sciarpa rossazzurra dal cassetto, tramandare a figli e nipoti la loro stessa passione, rivivere i riti della domenica allo stadio, gioire per quei colori e quelle maglie rossazzurre che ci auguriamo di rivedere presto al Massimino e negli stadi di tutta Italia.
Chiunque avesse prevalso in questa “contesa” avrebbe avuto, e ha, la responsabilità non indifferente di riattivare un pezzo del nostro cuore che si è fermato quel maledetto 9 aprile del 2022.
Ai tanti speculatori e agli avvelenatori di pozzi che hanno evocato complotti di ogni tipo, credo non serva dedicare neppure un secondo...
Per ciascuno di noi, come per loro, parla la storia.
Tutto il resto è noia.
Forza Catania!