Paternò-Catania, ex: Quel 9 giugno 2002 tutto rossazzurro...

Una formazione del Catania 1998/99 con i futuri paternesi Di Dio, Calà Campana e Brutto, promossi in C1 nel 1999 e nel 2002...

Una formazione del Catania 1998/99 con i futuri paternesi Di Dio, Calà Campana e Brutto, promossi in C1 nel 1999 e nel 2002... 

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai doppi ex del passato e del presente

PRESENTE

In vista della gara fra Paternò e Catania, in programma domenica 23 ottobre 2022, alle ore 15.00, allo stadio "Falcone-Borsellino", riflettori puntati sui doppi ex. Nell'attuale organico del Paternò figurano ben cinque calciatori cresciuti nella cantera di Torre del Grifo. Fra i pali è staffetta fra Giorgio Coriolano, classe 2003, e Salvatore Di Domenico, classe 2005; in difesa, il 2002 Vittorio Popolo; a centrocampo il più "anziano" dei cinque, Simone Zappalà classe 2000; quintetto concluso dall'attaccante, classe 2003, Federico Aquino

9 GIUGNO 2002: ROSSAZZURRO DIPINTO DI ROSSAZZURRO

E poi c’è quel giorno di oltre vent’anni fa, rossazzurro dipinto di rossazzurro. Un filo diretto dello stesso colore, intriso di sogni e speranze, che viaggia veloce lungo la tratta Taranto-Paternò. Allo “Iacovone” i rossazzurri di Graziani e Pellegrino contendono la B agli jonici, contemporaneamente, al “Falcone-Borsellino”, i rossazzurri di mister Pasquale Marino e del vice Angelo Sciuto sfidano il quotato Foggia per lo storico salto in Serie C1. Alle due squadre, ammantate di rossazzurro, basta lo stesso risultato per ottenere il pass alla categoria successiva: lo 0-0. Zero a zero deve essere e così sarà, anche se al Paternò del presidente Marcello Lo Bue, occorrerà una mezzoretta supplementare per raggiungere l’ambito traguardo. In quel Paternò, rossazzurro nell’anima, un’ossatura marca liotru: Nino Di Dio, Umberto Brutto, Vincenzino Del Vecchio, Massimo D’Aviri, Gaetano Calà Campana, Giuseppe Del Giudice, Gaspare Cacciola, Angelo Tasca, calciatori tutti dal passato con la maglia del ’46; così come Marino e Sciuto, compagni di mille battaglie nell’inferno del Campionato Nazionale Dilettanti alla guida di mister Angelo Busetta, altro tassello del mosaico paternese-catanese. Quel giorno, quel 9 giugno 2002, finì 0-0 su entrambi i campi: e fu Catania in B e Paternò in C1, per buona pace delle pugliesi...

La formazione iniziale del Paternò scesa in campo il 9 giugno 2002 contro il Foggia, nella quale si riconosco

gli ex rossazzurri Del Giudice, D'Aviri, Di Dio, Del Vecchio, Brutto e Calà Campana (Foto: Anicito)

PASSATO

Classica carrellata finale con gli altri doppi ex del passato. In porta spazio a Patrizio Fimiani, al Paternò nella stagione 2000/01. In difesa ecco Giorgio Michelotti (a Paternò come tecnico nel corso degli anni settanta), Mario Corti, Renato Rambardelli, Antonio Blatti (giunto al Catania, proprio dal Paternò, nel 1973) e Alì Lolli.

A centrocampo si annoverano Giovanni Prevosti, Memo Prenna (a Paternò come allenatore), Antonino Cantone, Guido Angelozzi, Santo Mangano, Maurizio Pellegrino (a Paternò come allenatore), Fabio Sciacca, Giuseppe Russo e Alessio Rizzo.  

In attacco Gaetano Troja (al Paternò nel 1963/64, con 15 reti in 29 presenze), Antonino La Cava, Roberto Manca (al Paternò nel 2002/03), Nicolò Nicolosi e dulcis in fundo Ciccio Pannitteri, paternese DOC, al Catania nel 1996/97.

In panchina, oltre ai già citati Pasquale Marino, Maurizio Pellegrino e Angelo Busetta, ecco Luigi Valsecchi, tecnico chiamato a più riprese dai due club nel corso degli anni sessanta e settanta.