Lulù Oliveira a CC.COM: ''Il Catania non deve mai fallire. Bei ricordi con Pellegrino''

Lulù Oliveira durante un Catania-Bari della stagione 2003/04

Lulù Oliveira durante un Catania-Bari della stagione 2003/04  Foto: CalcioCatania.com

L'intervista all'indimenticato Falco rossazzurro.

Per proiettarci al derby di domenica prossima tra Catania e Palermo, la nostra redazione ha intervistato telefonicamente il grande ex bomber rossazzurro Lulù Oliveira, leader della formazione etna sotto la gestione Gaucci. Ecco le parole rilasciate dall’ex “falco” rossazzurro:

Il suo goal nel 2-0 del 18 novembre 2002 sancì la vittoria del Catania contro il Palermo. Ci racconta le emozioni di quella rete?

Ricordo che fu un momento particolare per noi perché era appena giunto il nuovo allenatore John Benjamin Toshack e sappiamo bene che quando arriva un allenatore nuovo la squadra si carica ancora di più. Per noi, però, fu sufficiente la carica che ti da giocare un derby come questo per scendere in campo concentrati e decisi a vincere e fummo davvero bravi a regalare questa soddisfazione ai tifosi.

Nonostante il suo ruolo da leader e cannoniere, il suo rapporto con i tifosi fu caratterizzato da tante luci ma anche qualche ombra. Che ricordi conserva della tifoseria rossazzurra?

Io continuo ad avere un ottimo rapporto con la gente di Catania. Mi hanno sempre apprezzato per il modo di essere e di stare in campo. Io ho sempre messo la faccia, soprattutto quando mi hanno dato la fascia di capitano. Quando mi contattarono per venire a Catania, disse subito di sì perché una piazza come questa ben si sposava con il mio modo di intendere il calcio. Poi l’esperienza si concluse non benissimo ma mantengo un grande legame con la tifoseria etnea.

In quel Catania, nelle prima gare di campionato, da viceallenatore c’era Maurizio Pellegrino, attuale direttore dell’area sportiva rossazzurra. Ci descrive il Pellegrino di allora?

Conservo un ottimo ricordo di Maurizio. Abbiamo lavorato insieme ad inizio stagione, poi andò via e poi ritornò dopo qualche settimana. Credo che Maurizio sia una persona in gamba e sta facendo di tutto per tenere a galla questa società. So i grossi problemi economici in cui versa la società per colpa della vecchia gestione che, nonostante gli anni belli in Serie A, ha lasciato in eredità tante cose brutte. Maurizio sta facendo un ottimo lavoro dal punto di vista sportivo e sta lanciando tanti giovani che sono un gran risorsa per una squadra di Serie C.

Nel Catania attuale si sta mettendo in luce un giovane attaccante Luca Moro, capocannoniere con 16 goal. Che consigli si sente di dargli?

Non credo che abbia bisogno di consigli perché sta dimostrando con i fatti di avere le qualità da goleador. Gli dico solo di continuare così e non abbattersi se, come per tutti gli attaccanti, dovesse arrivare un momento negativo. In questo momento sta dimostrando di essere un grande bomber e la gente lo sta apprezzando come ha fatto con tutti i bomber che hanno indossato la maglia rossazzurra

Infine, mi fa un pronostico per domenica pomeriggio?

Nonostante la distanza in classifica sembrerebbe mettere nella posizione di favorita il Palermo, credo che in un derby la classifica conti poco e, pertanto, credo che riuscirà ad avere la meglio chi avrà più fame di vittoria. I ragazzi in maglia rossazzurra devono sapere l’importanza che ha una partita come questa per una città come Catania e devono dare il massimo impegno per regalare una gioia a tutta la tifoseria. Pertanto mi auguro vinca il Catania e comunque voglio mandare un messaggio con il tutto il cuore al popolo rossazzurro: il Calcio Catania 1946 non deve fallire mai!