Il tiro di Florenzi che sorprende Dini

Cosenza-Catania 4-1: Rossazzurri irriconoscibili, pesante K.O. al ''Marulla''

Rossazzurri sconfitti al ''Marulla'' con un punteggio pesante. Per il Catania a segno Lunetta

RETI: Ricciardi al 38' pt; Florenzi al 5' st, Lunetta al 24' st, Kouan al 33' st, Langella al 49' st

COSENZA (4-3-2-1): Vettorel; Cimino (dal 24' st Cimino), Dametto, Caporale, D'Orazio; Kouan, Langella, Contiliano (dal 35' st Begheldo); Florenzi, Ricciardi (dal 35' st Arioli); Mazzocchi. A disp.: Pompei,  Rocco, Dalle Mura, Ferrara, Barone, Dragone, Achour, Novello. All: Buscè

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro (dal 1' st Martic), Pieraccini; Casasola (dal 38' st Raimo), Jimenez (dal 23' st Di Tacchio), Corbari, Donnarumma; D'Ausilio (dal 1' st Stoppa), Cicerelli (dal 23' st Lunetta); Forte. A disp.: Bethers, Coco, Celli, Allegretto, Quiroz, Aloi, Giardina. All: Toscano

ARBITRO: Fabio Rosario Luongo di Frattamaggiore

ASSISTENTI: Giovanni Francesco Massari di Molfetta e da Emanuele Fumarulo di Barletta

QUARTO UFFICIALE: Gabriele Totaro di Lecce

FVS: Stefania Genoveffa Signorelli di Paola

INDISPONIBILI: Garritano; Caturano e Rolfini

SQUALIFICATI: Quaini (1)

AMMONITI: Casasola, Di Gennaro, Dametto, Cimino, Cicerelli, Jimenez, Florenzi

ESPULSI:

RECUPERO: 3' pt; 7' st

NOTE: Atmosfera surreale al "Marulla", con gli spalti (quasi) completamente vuoti per via della protesta di buona parte dei tifosi locali verso la proprietà. Assenti anche i tifosi del Catania, bloccati dal divieto di trasferta. Terreno di gioco in condizioni precarie.

QUARTA DI ANDATA

Nella quarta giornata del girone di andata il Catania di Mimmo Toscano rende visita al Cosenza. I rossazzurri, primi della classe a punteggio pieno, arrivano al "Marulla-San Vito" con l'intenzione di continuare a mettere fieno in cascina, tradotto: fare punti. Vincere, continuare a farlo, attraverso la continuità, la costanza e la capacità di migliorarsi gara dopo gara, così come affermato dallo stesso mister Toscano in sala stampa. Trasferta insidiosa, molto, che rievoca nel tecnico del Catania tanti ricordi, figli di una doppia esperienza (come calciatore e allenatore) che ha lasciato in dote le prime due promozioni conseguite come coach. Nessun segno di nostalgia, ma solo massima concentrazione su di un presente che vede un Cosenza a due punti in classifica, immerso in un contesto ambientale complicato, nel quale tutta la piazza (giornalisti compresi) sono in "protesta" verso la proprietà. 

Rossazzurri in campo con il tradizionale 3-4-2-1 con una novità rispetto alla gara col Monopoli. In campo dal primo minuto, sulla trequarti, Michele D'Ausilio, con Kaleb Jimenez "dirottato" in mediana per occupare il posto lasciato libero da Sasà Aloi, non al meglio, finito in panchina. L'undici iniziale dei rossazzurri è completato da Dini in porta; Ierardi, Di Gennaro e Pieraccini in difesa; Casasola, Corbari e Donnarumma in mediana; Cicerelli sulla trequarti dietro a Forte. Direzione di gara affidata al signor Fabio Rosario Luongo di Frattamaggiore. 

PRIMO TEMPO

Prime battute della gara favorevoli alla formazione di casa. Al 3', in tal senso, affondo di Florenzi sulla sinistra, pallone in mezzo all'area catanese allontanato poi da Di Gennaro. Al sesto primo attacco del Catania: cross di Cicerelli, sfera smanacciata da Vettorel, pallone che perviene sui piedi di Casasola che con il destro calcia di prima intenzione, colpendo un difensore calabrese proteso a difesa della porta sguarnita. All'8' altro affondo pericoloso del Catania: azione personale di D'Ausilio sulla sinistra, palla sul secondo palo con Cicerelli che viene anticipato in angolo. Risposta dei locali al 10': spunto di Cimino, palla per Kouan, destro di prima intenzione scagliato dal limite dell'area, sfera altissima sopra la porta di Dini. Ritmi bassi al "Marulla", probabilmente dovuto al caldo, con la partita che vive di fiammate. Al 18' primo cartellino della gara: fallo di Casasola su Langella, quasi dal vertice alto dell'area catanese, e giallo per il rossazzurro. Dagli sviluppi del calcio di punizione, battuto da Contiliano, tiro dalla distanza di Langella che sorvola l'incrocio dei pali. Al 24' ci prova Jimenez dalla distanza: destro dalla distanza parato facilmente da Vettorel. Trenta secondi dopo ammonito Di Gennaro. Dagli sviluppi del ''piazzato''', battuto quasi dalla stessa posizione del precedente, destro tagliato di Florenzi che taglia tutta l'area di rigore catanese finendo la propria corsa sul fondo. Poco dopo l'arbitro Luongo, visto il caldo, chiama il primo cooling break del match. Al 34' ammonito il calabrese Dametto per un fallo su Cicerelli. Il calcio di puninzione susseguente, dai trenta metri, è calciato verso la porta da Donnarumma: conclusione potente che costringe Vettorel a un intervento complicato. Sulla respinta, palla in mezzo messa da Cicerelli e nuova respinta del portiere cosentino. Al 36' episodio da FVS in area catanese. Dopo la revisione al monitor l'arbitro Luongo convalida la rete di Ricciardi, generata da un'azione fortunosa: cross di Contiliano, pallone sul quale non riesce a intervenire Pieraccini, prima conclusione di Ricciardi, palla che sbatte su Ieardi, seconda conclusione sul palo, nuova conclusione di Ricciardi respinta oltre la linea di porta da Di Gennaro. Al 44' tiro dalla distanza di Mazzocchi, deviato da Di Gennaro, abbrancato con prontezza da Dini. Assegnati tre minuti di recupero. Al 47' uscita aere non perfetta, ma efficace, di Dini. Trenta secondi dopo giallo a Cimino. Al 48', puntuale, duplice fischio dell'arbitro che manda le due squadre negli spogliatoi sul risultato di 1 a 0 per il Cosenza. 

SECONDO TEMPO

Si riparte con due cambi per il Catania: fuori D'Ausilio  e Di Gennaro, dentro Stoppa e Martic. Al terzo ci prova il Cosenza con una conclusione di Caporale nettamente fuori misura. Al 5' raddoppio del Cosenza: conclusione dalla distanza di Florenzi che coglie impreparato Dini. Un minuto dopo ammonito Cicerelli. Catania in difficoltà, Cosenza vicino al gol con Kouan. All'11' cartellino giallo sventolato a Jimenez per un fallo su Kouan. L'ammonizione, dopo l'intervento dell'FVS, rimane tale: scongiurato, quindi, il cartellino rosso. Al 17' Cosenza vicino al terzo gol con Mazzocchi che, dopo aver superato in velocità Martic, si vede respingere la conclusione da Dini in uscita. Al 21' spunto del Catania con Cicerelli, tocco di Stoppa per Forte, sinistro del numero 32 respinto in corner. Al 22' doppio cambio per mister Toscano: fuori Jimenez e Cicerelli, dentro Di Tacchio e Lunetta. Cambio anche per il Cosenza: fuori Cimino, dentro Cannavò. Al 24' arriva il gol del Catania con un perfetto scavetto di Lunetta su Vettorel in uscita, su assit perfetto di Casasola: nella circostanza bravo l'arbitro a non interrompere l'azione per un fallo su Corbari. Subito dopo l'arbitro Luongo chiama il secondo cooling break della gara. Al 27' sponda Lunetta, sempre lui, sulla sinistra, palla in mezzo all'area sulla quale Forte non riesce a intervenire. Un minuto dopo pallone intercettato da Di Tacchio, filtrante per Stoppa, assist per Lunetta che non riesce ad imprimere al pallone la giusta forza. Al 33' terzo gol del Cosenza con Kouan in contropiede, al termine di una fuga partita nella metà campo calabrese. Subito dopo girandola di cambi in casa Cosenza: fuori Ricciardi e Contiliano, dentro Arioli e Begheldo. Trentaseiesimo, ci si mette anche la sfortuna: traversa clamorosa colpita da Francesco Forte a portiere battuto. Ammonito Florenzi a sette minuti dalla fine. Al 38' ultimo cambio per il Catania: fuori Casasola, nervoso, dentro Raimo. Assegnati sette minuti di recupero. Al 49' arriva il quarto gol dei padroni di casa con Langella, rete che arriva al termine di un contropiede imbastito dal solito Florenzi. Reazione d'orgoglio del Catania con Di Tacchio: la conclusione del capitano si stampa sulla traversa. Poco dopo arriva il triplice fischio: Cosenza-Catania 4-1. Un Catania irriconoscibile, lento, impacciato e prevedibile, cede malamente al Cosenza perdendo l'imbattibilità. Una brutta partita, sotto tutti i punti di vista. 

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