Catania–Team Altamura, obbligo di riscatto al Massimino
Toscano cerca risposte dalla squadra e dal gruppo
Il Catania di Domenico Toscano, secondo a un punto dalla Salernitana, torna in campo contro il Team Altamura con la necessità di dare un segnale di forza dopo il pareggio di Caserta, maturato in pieno recupero e ancora difficile da digerire.
La settimana è stata tutt’altro che semplice. Le assenze pesano: fuori Mario Ierardi, fermato per quattro giornate dopo il rosso diretto al “Pinto”, e ancora ai box Aloi (ne avrà per parecchie giornate) e Martić. Toscano dovrà ridisegnare la difesa e affidarsi a un gruppo accorciato, ma consapevole del proprio valore.
Le probabili scelte
Nel consueto 3-4-2-1, tra i pali Dini. In difesa Pieraccini, ristabilito dopo il colpo rimediato a Caserta, farà coppia con Di Gennaro e Celli. Sulle corsie Casasola e Donnarumma. In mezzo, Di Tacchio guiderà il reparto con Corbari al suo fianco: Quaini resta in preallarme ma, da diffidato, potrebbe partire dalla panchina . Davanti, Toscano potrebbe far rifiatare Forte, concedendo finalmente spazio da titolare a Caturano, sostenuto da Cicerelli e Lunetta.
L’avversario
Il Team Altamura arriverà in Sicilia con l’entusiasmo di chi non ha nulla da perdere. Anche gli ospiti si dispongono con il 3-4-2-1, assetto ormai stabile per il tecnico biancorosso che potrrà disporre di Enrico Silletti e Matteo Zazza. I due difensori, usciti a metà del secondo tempo nella partita pareggiata per 1-1 sabato scorso al Tonino D’Angelo con il Cosenza, stanno infatti lavorando con il gruppo e faranno parte dell’elenco dei convocati.. Del gruppo in partenza per la Sicilia dovrebbe far parte anche Chec Bebel Doumbia, centrocampista classe 2007 del Burkina Faso.
Il contesto e le motivazioni
Dopo il passo falso di Caserta, l’obiettivo è chiaro: vincere e mettere pressione alla Salernitana, attesa da una trasferta insidiosa a Crotone. Il pubblico del Massimino — che non ha mai fatto mancare calore e giudizio — si aspetta una prova di carattere, una risposta d’orgoglio da un gruppo che, nonostante gli infortuni, ha dimostrato compattezza e spirito di appartenenza.
Due i precedenti casalinghi contro l’Altamura, entrambi vinti dai rossazzurri. Un piccolo segnale di continuità, utile a ricordare che al Massimino la storia spesso pesa più della classifica.
Domani non sarà solo una partita da vincere, ma una questione di personalità.
