Catania-Sorrento 0-0: Rossazzurri imbrigliati in casa e salvati da Dini

Rossazzurri in campo al ''Massimino'' contro i campani per la quinta di andata. Calcio d'inizio alle 17.30

RETI:

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Pieraccini; Casasola (dal 37' st Raimo), Quaini, Di Tacchio (dal 12' st Corbari), Celli; Jimenez (dal 12' st Lunetta), Cicerelli; Forte (dal 32' st Stoppa). A disp.: Bethers, Allegretto, Forti, Donnarumma, Quiroz. All Toscano

SORRENTO (3-5-2): Harrasser; Di Somma, Carillo (dal 21' pt Solcia), Fusco; Piras, Cuccurullo, Franco (dal 21' Matera), Cangianiello (dal 43' st Santini), Colombini (dal 43' st Crecco); D’Ursi, Sabbatani (dal 21' Plescia). A disp.: D’Aniello, Shaw, Tonni, Russo, Vilardi, Potenza, Riccardi, Esposito. All.: Conte

ARBITRO: Dario Di Francesco di Ostia Lido

ASSISTENTI: Gianmarco Macripo' di Siena e Matteo Nigri di Trieste

IV UFFICIALE: Dario Madonia di Palermo

OPERATORE FVS: Riccardo Leotta Acireale

INDISPONIBILI: Aloi, Caturano, D'Ausilio, Martic e Rolfini

SQUALIFICATI: -

DIFFIDATI: -

AMMONITI: Dini, Solcia, Cicerelli, Colombini, Pieraccini

ESPULSI: Toscano al 50' st

RECUPERO: 4' pt; 4' st

NOTE: Pomeriggio soleggiato su Catania, con temperature estive. Terreno in buone condizioni. Prima del fischio d'inizio osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Matteo Franzoso, lo sciatore italiano scomparso dopo una caduta in allenamento in Cile. Spettatori: 16.786

QUINTA GIORNATA

Nella quinta giornata del girone di andata il Catania ritrova lo stadio "Angelo Massimino", impianto di gioco nel quale, nelle prime due giornate di campionato, ha totalizzato due vittorie su due, condite da undici reti segnate e nessuna subita. Una sorta di "porto sicuro", dopo anni nei quali è stato violato spesso e volentieri. Si ritorna al "Massimino", dalle certezze delle prime giornate, per ripartire dopo il rovinoso scivolone di Cosenza che, complice le vittorie della Salernitana (l'ultima delle quali nel recupero di mercoledì), ha fatto scivolare il Catania al secondo posto, in coabitazione con il Benevento, a -3 dai granata. Niente di irrimediabile, per carità, ma una reazione convinta e da grande squadra è più che lecita attendersela.

Per quanto concerne la formazione di partenza, mister Toscano dovrà fare i conti con cinque assenze: Aloi, Martic, Rolfini, Caturano e D'Ausilio. Nuovamente disponibile Alessandro Quaini, reduce da quattro giornate di squalifica. Proprio il centrocampista ex Fiorenzuola è lanciato dal primo minuto, nella mediana a due completata da Di Tacchio, anch'egli alla "prima" da titolare. Sulle fasce spazio a Casasola da una parte e Celli dall'altra (con Donnarumma in panchina). In difesa, davanti a Dini, il terzetto composto da Ierardi, Di Gennaro e Pieraccini. Sulla trequarti spazio a Jimenez e Cicerelli, con Forte unica punta. Direzione affidata al signor Dario Di Francesco di Ostia Lido. Calcio d'inizio alle ore 17.30. 

PRIMO TEMPO

La gara inizia con il colpo d'occhio offerto dalle due Curve: bandiere al vento da parte della Sud, un messaggio inequivocabile dalla Curva Nord, "Liberi di viaggiare" al grido "Trasferte libere". Al 4' intervento provvidenziale di Pieraccini su Sabbatani, con il difensore rossazzurro bravo a rallentare la corsa dell'attaccante lanciato verso la porta: corpo a corpo al limite del regolamento. Al 10' pressione di Di Tacchio su Harrasser, portiere dei campani, con il capitano rossazzurro che riesce ad intercettare il rinvio dell'estremo difensore ospite: la traiettoria del pallone, però, è esterna e si perde lontano dalla porta del Sorrento. Primo quarto d'ora di gara senza grossi sussulti: Sorrento ben messo in campo, abile a chiudere gli spazi e a raddoppiare i portatori palla del Catania. Al 21' primo cambio della gara: nel Sorrento fuori Carrillo, ex di turno, dentro Solcia. Al 24' primo sussulto della gara: calcio d'angolo battuto da Cicerelli, pallone respinto, sinistro al volo di Di Tacchio che costringe il portiere ospite a deviare il pallone nuovamente in corner. Al 27' errore, un altro, di Harrasser che sbaglia il passaggio per il compagno: pallone intercettato da Jimenez che perde l'attimo per tirare in porta, preferendo un dribbling seguito da un passaggio in mezzo che non trova nessun rossazzurro. Alla mezzora altro corner conquistato da Cicerelli, quest'ultimo abbastanza attivo sulla fascia sinistra. Cresce il Catania. Al 32' azione corale dei rossazzurri: filtrante di Cicerelli per Jimenez, tacco del numero 7 per Forte, conclusione dell'attaccante con il destro, con la sfera (non colpita benissimo) che finisce docile tra le braccia del portiere ospite. Al 38' calcio di punizione di Cicerelli, da posizione favorevole, la palla però si alza troppo sopra la traversa. Al 42' calcio di rigore conquistato dal Sorrento per un fallo di Dini (ammonito nella circostanza) su D'Ursi. Dopo la revisione al FVS l'arbitro Di Francesco conferma la decisione presa in precedenza: è calcio di rigore. Dal dischetto D'Ursi si fa ipnotizzare da Dini che abbranca la sfera con sicurezza, facendo esplodere l'intero stadio. Per i campani si tratta del secondo calcio di rigore fallito nelle ultime due giornate: dopo Santini a Salerno, oggi è stato il turno di D'Ursi. Assegnati quattro minuti di recupero. I primi due se ne vanno con il gioco fermo, per via di un nuovo intervento dell'FVS richiesto dagli ospiti. Il gioco riprende con un calcio di punizione a metà campo per il Catania. Il duplice fischio dei signor Di Francesco manda le due squadre negli spogliatoi sul risultato di parità.

SECONDO TEMPO

La seconda parte di gara inizia con le stesse formazioni che hanno concluso la prima frazione di gara. Al 3' calcio d'angolo conquistato dal "solito" Cicerelli. Al 5' ci prova Ierardi con un destro che si perde a lato, oltre la porta del Sorrento. All'undicesimo doppio cambio per il Catania: fuori Di Tacchio e Jimenez, dentro Corbari e Lunetta. Un minuto dopo, dagli sviluppi di un calcio di punizione conquistato da Cicerelli, colpo di testa di Casasola fuori di poco. Al 18' calcio di punizione per il Catania, generato da una bella combinazione tra Cicerelli e Lunetta, con quest'ultimo steso al limite dell'area sorrentina da Solcia, ammonito nella circostanza. Nel frattempo doppio cambio per il Sorrento: fuori Sabbatani e Franco, dentro Plescia e Matera. Il piazzato di Cicerelli s'infrange sulla barriera e il successivo tiro del numero 10 è ribattuto in corner da Solcia. Forcing del Catania alla ricerca della rete. I rossazzurri fanno incetta di calci d'angolo, senza però riuscire a sfondare il muro eretto dalla compagine sorrentina. Al 31' ci prova Casasola, dopo un pallone lavorato da Forte, il sinistro del 24 è parato dal portiere ospite. Un minuto dopo ammonito Cicerelli per un fallo a metà campo. Parallelamente, fuori Forte sostituito da Stoppa. Proprio il neo entrato, al primo pallone giocato, ci prova dalla distanza senza però inquadrare lo specchio della porte. Al 34' Sorrento pericoloso con Solcia: sinistro di prima intenzione che sorvola la traversa. Al 37' fuori Casasola, dentro Raimo. Al 38' ammonito Colombini per un fallo su Stoppa. Trenta secondi dopo ci prova Ierardi dalla distanza ma senza fortuna. Al 42' traversone insidioso di Raimo che però non trova alcun compagno pronto all'intervento. Al 43' doppio cambio ospite: fuori Cangianiello  e Colombini, dentro Santini e Crecco. Concessi 4 minuti di recupero. Al secondo minuto di recupero Sorrento pericoloso: colpo di testa di Santini, fuori di un soffio. Un minuto dopo l'occasione per sbloccare la gara capita sul destro di Quaini: la conclusione del numero 16, da buona posizione, è completamente fuori bersaglio. Al 49' ammonito Pieraccini per un fallo su Santini, steso al limite dell'area catanese. La battuta di D'Ursi s'infrange sulla barriera. Subito dopo viene chiamato l'FVS. Finale concitato, con Toscano espulso per proteste Dopo la revisione al monitor, che non porta all'assegnazione del rigore (invocato dagli ospiti), l'arbitro Di Francesco sancisce la fine delle ostilità: Catania-Sorrento 0-0.

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