Non è tanto l'eliminazione a bruciare quanto la frustrazione che sembra dilagare sul campo. Preoccupano sempre più l'assenza di intensità (regolarmente sfruttata dall'avversaria di turno per vincere a mani basse) e il buco della fase difensiva, perennemente in affanno fino a subire gol improponibili.
Dini voto 5,5: Cosa dire del bel portiere visto la scorsa stagione, finalmente all'esordio? Tre tiri e tre reti subite, ma non ha colpe. Voto di stima.
Pagliai voto 5: Torna sulla corsia destra e non manca di proporsi anche con qualche cross, ma purtroppo gli manca sempre qualcosa tanto in fase difensiva quanto in quella di spinta.
==> Donnarumma voto 5: Parte ovviamente dalla corsia mancina al posto di Masciangelo senza brillare particolarmente.
Quaini voto 5,5: Torna al centro della difesa e becca la prima insufficienza della stagione, anche perchè in mediana manca della protezione di uno come ...Quaini! È sempre un lottatore, ma nella ripresa, tornato in mediana al subentro di Ierardi, paga oltremodo il fallo che procura ai campani il rigore del 3-0, davvero regalato dall'arbitro.
Perrotta voto 5: Un tantino più propositivo rispetto alle prime uscite, ma, quando i campani bucano la mediana rossazzurra, il nostro centrale resta il difensore impacciato e lento che conosciamo.
Masciangelo voto 5: Esordio sull'ottovolante dell'incertezza. Avanti è forza di volontà e dotato di abilità, ma nella nostra area balla nervosamente visto che sente il peso dell'assenza di protezione in mediana.
==> Raimo voto 5: Corsia destra per lui, rimpiazzando in effetti Pagliai, senza eccellere particolarmente.
Bruzzaniti voto 4,5: Una votazione che tiene conto di due ruoli, l'uno nel primo tempo, il secondo nella ripresa. Al solito, da mezzala è un pesce fuor d'acqua e, sebbene abbia sul piede due buone occasioni le spreca malamente. Nella ripresa torna al ruolo più gradito di esterno, ma è ugualmente come andar di notte.
==> Catania voto 5.5: Ruolo per ruolo, il 2007 proveniente dalla Primavera rossazzurra si propone con giudizio, ma non arriva alla sufficienza piena.
Torrasi voto 4.5: È il metodista che risolleverà le sorti del Catania? Per adesso certamente no! Soffre maledettamente la marcatura avversaria per tutta la prima frazione di gioco, concedendo ampi spazi al centrocampo del Savoia. Un po' meglio nella mediana a due della ripresa ma onestamente il suo è un esordio da dimenticare.
==> Ierardi voto 5.5: Entra per un centrocampista ma scala subito al centro della difesa, scambiandosi con Quaini. Meglio rispetto alle altre volte, ma non rassicura sul suo impiego futuro e continuativo.
Corbari voto 5.5: Per la prima volta riesce a proporsi visibilmente in fase offensiva, attaccando lo spazio da brava mezzala. Ma quando si tratta di interrompere le folate avversarie allora si che iniziano i guai, a causa dei vuoti subito preda degli avversari.
Lunetta voto 5: Nel primo tempo paga pegno come tanti compagni. In una gara generalmente opaca e spenta, non si accende nemmeno la sua lucina, per una prestazione tutto sommato insufficiente.
==> Coda voto 4.5: Assolutamente fuori dalla gara, affianca Russo al centro dell'area, con Bruzzaniti e Cicerelli sugli esterni, in una insolita linea offensiva a quattro.
Russo voto 5.5: Partita dai toni simili alla precedente, ma stavolta da insufficienza. Sebbene provi a difendere palloni e muoversi senza pause sul fronte d’attacco, come gli altri, anche lui non trova la porta. Nella ripresa, entrando Coda, fa la seconda punta senza però trovare spunti interessanti.
Cicerelli voto 5.5: Ancora un voto insufficiente per il nostro fantasista, dal cui lato partono comunque i palloni più insidiosi. Per chi lo conosce bene, comunque, sembrano mancare nelle sue giocate intensità e qualità, elementi decisivi ma discontinui o assenti nelle gare fin qui giocate.
