Le pagelle di Sampdoria-Catania

di Max Licari


BIZZARRI 4: Ammettiamolo, se Polito si fosse reso protagonista della "papera" in cui è incorso l'estremo argentino in occasione del vantaggio doriano di Palombo, sarebbe stato crocifisso al primo lampione di Via Etnea. Bisogna essere onesti intellettualmente ed equilibrati nei giudizi.

 

SILVESTRE 5: A nostro giudizio è un buon difensore, di personalità malgrado la giovane età. Un buon difensore, sì, ma... centrale. Incomprensibile come possa essere impiegato in un ruolo non suo e sottoposto a figure barbine come quelle del primo tempo con il Cagliari e questa di oggi. Il Catania ha 3 terzini destri (anche se due, al momento, out)... Alvarez, in panca, starà sacramentando contro gli Dei falsi e bugiardi.

 

SILVESTRI 6: Contro il modesto Bonazzoli (abbandonato a se stesso) del primo tempo, non ha problemi. Qualche difficoltà in più all'ingresso di Bellucci, ma nel complesso non demerita.

 

STOVINI 7: Inutile ripeterlo: l'ultimo baluardo, il migliore in assoluto della squadra in questa stagione. Tampona il tamponabile, non sbagliando quasi nulla. E segna da centravanti puro...

 

 

VARGAS 6: Male in difesa. Grave l'ingenuità in occasione della terza rete di Bellucci: malgrado fosse stato fatto oggetto di un evidente fallo, non doveva fermarsi a protestare, lasciando Bellucci libero di andare a segnare. Tuttavia, è l'unico capace di prender palla, saltare l'uomo e andare sul fondo al cross. Prova ne sia la rete di Stovini. E per una squadra drammaticamente asfittica come il Catania è già moltissimo...
 


BAIOCCO 5: Prova incolore, sia dal punto di vista della sostanza atletica, sia sotto il profilo tecnico. Spesso fuori posizione, si intestardisce in inutili dribbling e in sterili percussioni palla al piede.

 

 

EDUSEI 4: Non doveva essere impiegato, visto che evidentemente non è ancora in condizione dopo l'infortunio patito. Lento di gambe e di cervello, si fa saltare sistematicamente (prova ne sia il "buco" centrale in occasione della rete di Palombo) e non riesce a ribaltare con sufficiente prontezza l'azione del Catania una volta in possesso del pallone.
 

TEDESCO 5: Ancora non riusciamo a capire come giochi, in che ruolo e cosa gli si chieda. Non copre, non si propone in percussione, non verticalizza, non va al tiro. Cioè, in buona sostanza, cosa dovrebbe fare?



PIA' 5: Perfetto terzino per gran parte del match... ma non ci sembra sia stato ingaggiato per svolgere quel ruolo. Dopo aver protestato al 1' della gara per un presunto fallo da rigore subito, in attacco sparisce completamente. Ma, francamente, non deve essere stato lui a tirar fuori dal cilindro la bella pensata di sfiancarsi in un match da difensore puro.

 

MASCARA 5,5: Anche lui eccezionale terzino per 75'. Splendido nei ripiegamenti, puntuale nei raddoppi, grintoso nella marcatura. Tanto che ci sorge un dubbio: ma abbiamo sognato in questi 4 anni, quando abiamo assistito a dribbling, assist, gol spettacolari di Topolinik in fase d'attacco? Probabilmente Baldini potrebbe avergli trovato il ruolo che lo porterà finalmente in Nazionale, novello Zambrotta, ma ci permettiamo di nutrire qualche dubbio. Ovvio che, stremato, si mangi un gol fatto nel finale. La palla del 2-2...
 

SPINESI 10: Vittima dell'anticalcio rossazzurro dei "primi" 75', in cui non riceve l'ombra di una palla giocabile secondo le sue caratteristiche, quando il Catania nel finale decide finalmente di giocare, dimostra di essere attaccante non "vanbasteniano" ma neanche "piperissiano": una palla decente ricevuta, un quasi-gol negatogli dalla paratissima di piede dell'ex Castellazzi. Il sottoscritto gli erigerebbe un monumento alla sopportazione.
 

*IZCO 7: La domanda sorge spontanea... Perché nella prima parte della stagione, anche quando magari non era in formissima e sbagliava passaggi elementari, veniva proposto come titolare inamovibile e adesso che è sicuramente il mediano più in palla della squadra parte dalla panchina? Doveva giocare, anche in considerazione delle risultanze del mach contro il Cagliari, dall'inizio e, in ogni caso, troppo ritardato ci è parso il suo ingresso in campo. In 20 minuti coglie una traversa e si produce in uno splendido assist a Mascara, poi incredibilmente sprecato a 4 metri dalla porta di Castellazzi dall'attaccante caltagironese.

BALDINI 3: Nove sconfitte esterne consecutive (il record negativo etneo è 11), atteggiamento tattico in trasferta da provinciale anni '50, alternanza di modulo quasi continua senza trovare la quadratura del cerchio, attaccanti che fanno i terzini, centravanti che non beccano palla, un centrale difensivo che fa il terzino destro con il terzino destro di ruolo in panchina e... ci fermiamo qui. Contro il Siena si giocherà molto.
 
Arbitro ROMEO 5: Che sia scarso è di solare evidenza. Il fallo su Vargas in occasione della successiva rete di Bellucci è evidente (ma non viene aiutato dal collaboratore di linea). Tuttavia, dire che il Catania abbia perso per colpa dell'arbitro sarebbe un peccato mortale.