Le pagelle di Atalanta-Catania

di Max Licari


POLITO 8: Eroe del giorno. Para alla grande il rigore (inesistente) calciato da Doni, per poi rendersi protagonista di un paio di altri interventi tempestivi. Il suo è un "colpo" fondamentale dal punto di vista psicologico... e porta un punto di platino!
 

 

SILVESTRE 6: Partita giocata, come di consueto, da difensore puro su Langella, ma si vede che questo ragazzo ha personalità e carattere. Malgrado sia giovanissimo, appare uno dei più duri e determinati nel conseguire il risultato. Speriamo possa presto essere impiegato nel suo ruolo naturale, difensore centrale.
 


 


SILVESTRI 6: Floccari solo nella prima mezzora gli crea difficoltà con la sua mobilità. Buon momento di forma per il "mostro".
 

STOVINI 7: Inutile commentare la solita impeccabile prestazione di quello che è il miglior giocatore etneo stagionale. Il rammarico è che salterà la decisiva sfida salvezza di domenica prossima contro il Torino.
 

VARGAS 5,5: Sul fatto che sia l'unico giocatore "d'altra categoria" all'interno della "rosa" etnea nessuno potrebbe nutrire il benché minimo dubbio. Che, però, debba cedere alla tentazione di strafare, mettendo così in difficoltà dal punto di vista difensivo i compagni, ci sembra peccato mortale. Bravissimo da centrocampo in su, deve assolutamente dedicare tutta l'attenzione possibile alla fase difensiva ancora lacunosa. Se Ferreira Pinto oggi avesse segnato a seguito della sua leggerezza in palleggio, staremmo qui a commentare l'ennesimo psicodramma colorato di rossazzurro...

BAIOCCO 5,5: Impegno massimo, grinta a go go, ma s'intestardisce troppo a tenere palla, spesso perdendola in maniera pericolosa. Cresce nel finale.


 

EDUSEI 6: Partita di contenimento su Doni. Non è il "4edu6" del girone d'andata, in quanto sbaglia ancora troppi passaggi, ma almeno svolge il proprio compitino difensivo lì davanti al reparto arretrato. Per il Catania attuale è già qualcosa...
 

 

 

TEDESCO 6: Anche lui sta molto più attento alla fase difensiva sul versante sinistro piuttosto che proporsi negli inserimenti sena palla, ma a differenza di Baiocco tenta qualche passaggio in più, talora riuscendovi.


 

PIA' 6: Diligente e ordinato in fase di copertura sulla corsia destra, non scintillante davanti. Ma lotta fino alla sostituzione, come richiesto dalla situazione di classifica dei rossazzurri.
 

COLUCCI 6: A differenza di altre gare ci sembra più pimpante dal punto di vista atletico, corre di più, copre e riparte. Suo l'unico pericoloso tiro nello specchio della porta del Catania (gran parata di Coppola all'incrocio)
 

MASCARA 6: Si obietterà che Topolinik abbia concluso poco e sbagliato qualcosina in appoggio, ma l'importanza tattica di avere finalmente un riferimento centrale mobile in grado di svariare, tenere palla e fare da sponda per i compagni ci sembra superiore a ogni considerazione sul rendimento personale. E' più adatto di Spinesi in quella posizione, sempre tenendo conto della natura del gioco di Baldini, naturalmente. Poi, non averlo visto, per la seconda volta in questo campionato (gara casalinga contro l'Udinese di Marino la prima), svolgere il ruolo di terzino, beh, ci mette di buonumore.

*SABATO 7: Entra al posto di Vargas nella ripresa e gioca 25' dopo tempo immemorabile. Diligente in difesa e propositivo in avanti (un suo cross addirittura potrebbe beffare Coppola).

 


*SPINESI 6: Un quarto d'ora in cui, essendo fresco, si muove con grande voglia e, addirittura, sfiora la clamorosa segnatura su un bel cross di Sabato. Tenerlo in panca come contro il Milan, in modo da motivarlo, a nostro avviso si rivela scelta azzeccata.

 

*All. BALDINI 6: Coglie un punto fondamentale e salva la propria panchina e questa è la cosa più importante. Il gioco del Catania non è che di botto sia migliorato o cambiato (in realtà, si vede il solito atteggiamento tattico, in specie nel primo tempo), ma il fatto stesso di aver fatto riposare il Gabbiano, inserito un esterno d'attacco (Pià) e aver impiegato (alla buon'ora!) Mascara da attaccante puro ci sembra un passo avanti gigante. Nella ripresa si vede un Catania meno rinunciatario e lui azzecca le sostituzioni: bravo a inserire il più attento Sabato al posto del nervoso Vargas (che non prende benissimo il cambio) e a dare spazio a Spinesi nel finale. I limiti della sua impostazione tattica e delle sue scelte permangono tutti, ma oggi bisogna incoraggiarlo, perché il Catania deve giungere alla salvezza, meglio se senza scossoni sempre di incerta riuscita.
Arbitro Stefanini 6: Sul rigore atalantino non sbaglia lui ma l'assistente. Per il resto arbitra in maniera equa e imparziale.