Catania – Cosenza 4–0

Campionato · Giornata 3

7 settembre 2026 · 20:30 · Angelo Massimino — Catania

Catania
4–0
Finale
Cosenza
Scheda avversaria →
Stagione 2026-2027
Stadio Angelo Massimino — Catania
Spettatori 14.893

Sintesi della gara

Stato Finale
Competizione Campionato
Giornata 3
Calcio d'inizio 7 settembre 2026
20:30

Eventi della partita

10'
Gianluca Clemente Ammonizione
Emmanuele Pio Cicerelli Rigore 1–0
27'
Gabriel Lunetta Ammonizione
43'
46'
Entra Orhan Džepar Esce Enrico Giannini
46'
Entra Riccardo Palmieri Esce Enrico Giannini
Entra Andrea Corbari Esce Gabriele Pagliai
51'
Gabriel Lunetta Assist Nicolò Cavuoti 2–0
54'
58'
Antonio Energe Ammonizione
Flavio Russo Assist Gabriel Lunetta 3–0
61'
62'
Entra Sofiane Achour Esce Antonio D'Alena
Entra Giovanni Bruzzaniti Esce Gabriel Lunetta
63'
Entra Roberto Insigne Esce Nicolò Cavuoti
63'
72'
Entra Daniele Quieto Esce Antonio Energe
78'
Entra Antonio Barone Esce Gianluca Clemente
Entra Massimo Coda Esce Flavio Russo
78'
Mario Ierardi Ammonizione
79'
Entra Andrea Vallocchia Esce Emanuele Torrasi
79'
Roberto Insigne Assist Andrea Corbari 4–0
85'

Formazioni

Avversaria

Cosenza

4-2-3-1
Allenatore Coppitelli Federico

XI titolare

3
Enrico Giannini
5
Nicolò Contiliano
7
Ed McJannett
10
Antonio Energe
12
Velizar-Iliasv Svetozarov Iliev
15
Antonio D'Alena
17
Tomi Petrović
26
Paolo Dametto
29
Filippo Palazzino
33
Alessandro Dalmazzi
44
Gianluca Clemente
Subentrati
Sofiane Achour, Antonio Barone, Orhan Džepar, Riccardo Palmieri, Daniele Quieto

Le pagelle del Catania

Flavio Russo Attaccante
7

Nemo propheta in Patria? Tuttaltro! Il giovane centravanti catanese si butta letteralmente su ogni palla che circoli nei dintorni, anche se non tantissime. È così che si guadagna il calcio di rigore sull'errore dell'avversario per venire poi arpionato dal portiere. Dopo tanti minuti di lavoro sporco, spesi con intelligenza, ecco un altro pallone che non vuole altro che essere spinto in rete per la gioia del secondo gol stagionale.

Alessandro Quaini Centrocampista
7

La migliore gara della stagione potrebbe fruttargli anche un 7,5 se non fosse per l'unico errore in pieno recupero che potrebbe vanificare il primo cheal sheet stagionale. Carattere e presenza ne fanno il vero leader in campo. Filtra e imposta il gioco, recupera palloni che blindano la difesa, ma è abile anche nel far ripartire il gioco. Quando entra Corbari scende in difesa, ma c'è poco da fare.

6,5

Le medesime considerazioni per i centrali di difesa, ma in questo caso un mezzo punto in più per qualche bel lancio alla sua maniera. Peccato per quello che nel finale innesca Cicerelli, bloccato poi dal guardialinee.

Nelle precedenti gare lo avevavo spronato a fare meglio, pare che il messaggio sia stato recepito, e come! I primi venti minuti coincidono con il ritmo molle iniziale della squadra, poi un suo gran tiro da fuori area supera abbondantemente la traversa ma da il "LA" al nuovo corso della gara. Emmanuele reagisce alle botte ricevute incassando e creando gioco, soprattutto con gli spazi che si aprono durante la ripresa. Ma è al momento del rigore che tira fuori ogni forza interiore, non abboccando alle provocazioni di Iliev prima del tiro.

Gabriel Lunetta Centrocampista
7

È tornato il bomber della scorsa stagione, capace di seminare il panico nelle sue progressione in area, quanto tenere la posizione ingaggiando un duello fisico con l'avversario. La migliore prestazione grazie alla gara in crescendo dopo un avvio modesto. Una rete e un assist al bacio sono il suo bottino, ben fatto!

Mario Ierardi Difensore
6

Giudizioso, svolge entrambi i ruoli con attenzione, non entrando alcuna volta in difficoltà.

Andrea Corbari Centrocampista
6,5

Entra e, complice il miglior momento della squadra, è subito dentro la gara, smistando una quantità di palloni interessanti, non tralasciando di curare per bene la fase di copertura.

6,5

Molto propositivo nei suoi tipici scatti, peccato non abbia ancora trovato la via del gol.

6

Finalmente una meritata sufficienza piena per il giovane terzino, piazzato nuovamente sulla fascia destra. Spinge con autorevolezza e svolge i compiti difensivi con estrema attenzione. Nei primi minuti della ripresa, un infortunio lo costringe all'abbandono, lasciando il campo sostenuto dallo staff sanitario. 

Longo stabilisce definitivamente le gerarchie in campionato, ma per il portiere è la classica gara in cui non sporca i guanti. Voto di stima che accompagna il primo clean sheet stagionale.

Massimo Coda Attaccante
6,5

Pochi minuti, c'è tempo per la gioia da ricacciare subito dentro della prima rete in rossazzurro, con una esecuzione da serie superiore, purtroppo annullata.

6

Vale quanto detto per il compagno di reparto, ma la verità è che la difesa non è mai rimasta esposta, vista l'assenza di incursioni avversarie grazie alla preziosa copertura del centrocampo.

Emanuele Torrasi Centrocampista
6,5

Oltre la sufficienza grazie alla media dei due tempi. Nel primo svolge senza sbavature il compito assegnatogli da Longo, mantenendo la linea a due, ma è Quaini il vero dominatore. Nella ripresa, complice la posizione in difesa dello stesso Quaini, cattura e gestisce molti più palloni con un fattivo coinvolgimento nella costruzione della fase offensiva.

Nicolò Cavuoti Centrocampista
7,5

Ora capiamo perchè Longo ha mutato il 4-3-3 nel 4-2-3-1. Seppure a Catania da una settimana, Cavuoti ha impressionato tutti per l'approccio da perfetto prototipo di trequartista, capace di fare la differenza in avanti grazie a lucidità e personalità, utile per determinare il cambiamento della fase offensiva. 

Andrea Vallocchia Centrocampista
6

Entra anche lui nel momento migliore, prende posizione e spende bene i suoi primi minuti stagionali.

7

Pochi minuti a disposizione per l'esordio, ma la voglia di fare si sposa pienamente con la grande serata, dapprima non arrivando sull'assist di Cicerelli, poi con il sinistro volutamente indirizzato all'angolino che vale il 4-0 finale.

Tabellino

MARCATORI: 27′ Cicerelli (rig.), 54′ Lunetta, 60′ Russo, 85′ Insigne

Catania (4-3-3): Rinaldi; Pagliai (51′ Corbari), Ierardi, Perrotta, Donnarumma; Quaini (VC), Torrasi (78′ Vallocchia), Cavuoti (63′ Insigne); Lunetta (62′ Bruzzaniti), Russo (78′ Coda), Cicerelli (C).
A disp. di Longo: Dini, Allegretto, Di Gennaro, Masciangelo, Catania.
Cosenza (4-2-3-1): Iliev; Clemente (78′ Barone), Dalmazzi (VC), Dametto (C), Giannini (45′ Palmiero); Contiliano, D’Alena (62′ Achour); Almaviva (45′ Dzepar), McJannet, Energe (72′ Quieto); Petrovic.
A disp. di Coppitelli: Rizzo, Rantuccio, Pascalau, Cogoni, Ndow, Pozzi, Palazzino.
ARBITRO: Simone Gauzolino (Torino)
PRIMO ASSISTENTE: Leonardo Tesi (Padova)
SECONDO ASSISTENTE: Gianmarco Macripò (Siena)
QUARTO UFFICIALE: Alessandro Pizzi (Bergamo)
OPERATORE FVS: Giuseppe Minutoli (Messina)
AMMONITI: Clemente, Lunetta, Energe, Ierardi
Note
′ di recupero s.t.; 3′ di recupero p.t.

Articoli sulla partita

Catania – Cosenza: i precedenti

14 Incontri
4 Vittorie Catania
6 Pareggi
4 Sconfitte

Bilancio

Vittorie 28,6%
Gol Catania / gara 1,21
Gol subiti / gara 1,43

Casa e trasferta

Catania in casa 2 V · 3 N · 2 P
Catania in trasferta 2 V · 3 N · 2 P
25/01/2026
Catania
Cosenza
2025-2026
14/09/2025
Cosenza
Catania
2025-2026
11/02/2018
Catania
Cosenza
2017-2018
30/09/2017
Cosenza
Catania
2017-2018
15/04/2017
Catania
Cosenza
2016-2017
03/12/2016
Cosenza
Catania
2016-2017
23/01/2016
Cosenza
Catania
2015-2016
07/10/2015
Catania
Cosenza
2015-2016
03/05/2003
Cosenza
Catania
2002-2003
01/12/2002
Catania
Cosenza
2002-2003