TORINO: Fontana, Comotto, Natali, Dellafiore, Lanna, Motta, Corini (27' st Oguro), Zanetti, Rosina (7' pt Malonga, 11' st Grella), Di Michele, Ventola. In panchina: Gomis, Di Loreto, Bottone, Lazetic. Allenatore: Novellino.
CATANIA: Polito, Sabato, Terlizzi, Stovini, Vargas, Colucci (43' pt Sardo), Edusei (29' st Tedesco), Baiocco, Martinez (18' st Izco), Spinesi, Mascara. In panchina: Bizzarri, Sardo, Llama, Sottil, Morimoto. Allenatore: Baldini.
ARBITRO: Stefanini di Prato.
RETI: 15' pt Malonga, 18' st Martinez.
NOTE: espulsi: 26' pt Vargas per avere applaudito ironicamente l'arbitro. Ammoniti: Terlizzi, Spinesi, Motta, Tedesco. Angoli: 0-3. Recupero: 2' pt, 4' st.
Cronaca della partita
Il racconto della gara
Finisce 1-1 tra Torino e Catania al "Delle Alpi" ed e' un punteggio giusto. Ancora sfortuna e infortuni importanti in casa granata che ne hanno condizionato il rendimento e anche il risultato non consentendogli di mantenere l'iniziale vantaggio. Grande prova di cuore e carattere da parte del Catania che va immeritatamente sotto e poi lotta anche in inferiorit� numerica dopo l'ingenua espulsione di Vargas.
Novellino recupera Grella che si accomoda in panchina. Tra i pali Fontana al suo esordio in serie A, mentre Sereni non e' neppure in panchina; a centrocampo spazio a Zanetti con Corini e Motta; assenti gli squalificati Vailatti e Bjelanovic. Baldini a sorpresa si affida a Sabato sulla destra pur riavendo a disposizione Sardo, che va in panchina. Recuperato anche Terlizzi oltre al centrocampista Edusei; indisponibile Silvestri; confermato il tridente d'attacco Mascara, Spinesi, Martinez.
Niente striscioni e spazi vuoti nelle curve in segno di protesta per la morte del tifoso della Lazio avvenuta in una stazione di servizio nei pressi di Arezzo. Subito problemi per Rosina alle prese con problemi muscolari che dopo 7' deve lasciare il campo a Malonga. Il Catania mostra ottima personalita' ed e' padrone del campo nei primi minuti. Gi� al 12' Spinesi ha la palla del vantaggio ma si cross di Edusei colpisce di testa in area e manda fuori. Un minuto dopo Fontana si oppone con un grande intervento a una conclusione ravvicinata di Martinez. A passare in vantaggio � per� il Torino al 15': gran rovesciata di Ventola, la palla si stampa sulla traversa e rimabalza proprio tra i piedi di Malonga che da distanza ravvicinata insacca.
Il Catania non sta a guardare, prova a reagire e a procurarsi palle gol come quella che Mascara spreca di testa al 21'. Si complica la partita per il Catania che al 26' resta in 10' per l'espulsione di Vargas, reo di avere applaudito l'arbitro dopo un'ingiusta ammonizione a Spinesi. Lo stesso Baldini rimprovera con chiari gesti il proprio giocatore. L'inferiorit� condiziona la prova dei siciliani e il Torino sfiora pi� volte il raddoppio: al 32' ci prova Comotto con un gran tiro deviato che finisce di poco a lato.
Due minuti dopo Motta conclude dalla distanza. Al 41' altra pericolosa conclusione di Ventola non lontana dal palo e al 42' Di Michele, servito da Comotto, calcia addosso a Polito. Il primo tempo si chiude sull'1-0. Non ci sono cambi ad inizio ripresa. Gioco pi� confuso con diversi errori da una parte e dall'altra. All'11' lascia il campo l'autore del gol Malonga che raccoglie l'ovazione del pubblico e dei compagni, al suo posto Grella. Il Toro si accontenta di gestire e il Catania pareggia al 18': cross dalla sinistra di Sabato, Spinesi fa passare il pallone ingannando Fontana e Martinez insacca a porta vuota di piatto sinistro facendosi anche male. Subito dopo deve lasciare il posto a Izco.
Novellino prova a vincere la partita e inserisce il giapponese Oguro, all'esordio stagionale, al posto di Corini. Sfortunatissimo Di Michele, oggi all'esordio davanti al proprio pubblico dopo la squalifica per le scommesse: l'attaccante viene travolto da Polito che sventa cos� una palla gol; nessuna volontariet� da parte del portiere, ma l'infortunio sembra piuttosto serio e il Toro che aveva gi� operato i tre cambi resta in 10. La squadra di Novellino subisce moralmente il colpo e non d� l'impressione di avere le giuste energie per provare a vincere. Il Catania non rischia quasi nulla e conserva il meritato pareggio.