Aggiornato: May 16, 2008

Lo specchietto dell'ottimista


18.05.2008 – 38ª ed ultima giornata del campionato di serie A 2007-08:
CATANIA-ROMA – stadio “A. Massimino” di Catania.

I NUMERI DEL CAMPIONATO IN CORSO
Catania e Roma a confronto.

Sq. G V N P Pt
CT 37 8 12 17 36
RO 37 24 9 4 81

Catania in casa: G18 V8 N5 P5
Roma f. casa: G18 V9 N6 P3

Sq. Reti f./s. Diff.r.
CT 32 44 -12
RO 71 36 +35

Rigori (tirati e realizzati):
CT a fav.: T3 R2; contro: T8 R5
RO a fav.: T7 R6; contro: T4 R3

Differenza punti 2006/07:
CT -2; RO +9


Marcatori:

Totti (Ro) 14 (3 rig.);

Mancini (Ro) 8, Vucinic (Ro) 8;

Martinez 7, Spinesi 7 (2 rig.)


I PRECEDENTI

Le due formazioni si sono affrontate 2 volte nell’unica partecipazione dei giallorossi al campionato cadetto (1951-52), poi sempre in massima serie.

Includendo la gara di andata (vinta dai romani 2-0) il bilancio complessivo vede i capitolini in vantaggio per 13 vittorie a 2, mentre 8 volte la sfida è terminata pari.

Altissima la media-gol negli incontri tra Catania e Roma: le 73 marcature complessive nei 23 precedenti significano 3,17 reti a partita.

Ma consideriamo le partite casalinghe, il cui bilancio è ad un passo dalla parità con 2 successi dei rossazzurri, 3 dei giallorossi e 6 pareggi.

Le vittorie degli etnei furono ottenute in due stagioni consecutive dell’era Di Bella: un bel 4-0 nella stagione 1964-65, seguito dall’1-0 nel torneo 1965-66.

Il primo successo dei giallorossi risale invece all’ormai lontana serie cadetta 1951-52, mentre l’ultimo ci conduce al neutro di Lecce nella scorsa stagione. L’unica sconfitta subita effettivamente al Cibali in massima serie è datata 20.12.70, quando i giallorossi si imposero per 2-1. Da allora, se si eccettua la recente finale di coppa Italia, il Catania non ha più ospitato la Roma nel proprio stadio, infatti le due successive sfide hanno avuto luogo entrambe in campo neutro (alla gara di Lecce dello scorso anno si aggiunge quella di Palermo nel 1984, finita 2-2). Dopo 38 anni i giallorossi tornano quindi all’ombra del Vulcano, in un incontro di campionato di estrema importanza.



UN PO’ DI STORIA

Una stagione in 90’.

Chi non ricorda l’emozionante Catania-Chievo in quel di Bologna: quel giorno fu festa grande per la riconferma della serie A rossazzurra.

La storia di questa squadra è costellata da numerosi eventi simili, partite decisive dai finali “thrilling” come due anni fa, come l’anno scorso, come quest’anno. Tralasciando le vecchie “imprese” riportate sugli annali calcistici (quali la prima promozione in A, all’epoca evento storico per Catania e per tutto il circondario), come non citare il memorabile pomeriggio del 25 giugno 1983, quando davanti ai 40.000 dell’Olimpico i rossazzurri festeggiavano la promozione in A dopo i famosi spareggi a tre. Il Catania di Gianni Di Marzio aveva superato di misura il Como con rete di Crialesi, poi nella gara decisiva con l’altra lombarda bastava il pari:

25.06.83 CATANIA-Cremonese 0-0.

Da allora non sono mancate altre date rimaste scolpite nella storia sportiva e nei cuori rossazzurri, a prescindere dalla categoria:

12.06.88 CATANIA-Nocerina 2-0 (Marini e Borghi), serie C1/B, stag. 1987-88, spareggio-salvezza disputato a Cosenza.

13.05.95 Gangi-CATANIA 0-3 (Drago, Mosca, Ardizzone), CND, stag. 1994-95, 34ª ed ult. giornata – promozione in C2.

09.06.02 Taranto-CATANIA 0-0 – serie C1/B, stag. 2001-02, finale di ritorno dei play-off – promozione in B.

28.05.06 CATANIA-Albinoleffe 2-1 (Spinesi e Del Core), serie B, stag. 2005-06, 42ª ed ult. giornata – promozione in A.



Per giungere agli ultimi 90’ della passata stagione:

27.05.07 CATANIA-Chievo 2-0 (Rossini e Minelli), serie A, stag. 2006-07, 38ª ed ult. giornata, giocata a Bologna (salvezza).



La tradizione nell’ultima giornata di campionato.

Il bilancio delle partite dell’ultima giornata nelle stagioni rossazzurre in serie A è positivo:

G10 V5 N2 P3

Da considerare che gli etnei per 7 volte su 10 hanno giocato IN CASA l’ultimo atto (ma l’anno scorso in c.n.). Nelle 7 occasioni casalinghe, il Catania ha ottenuto un pareggio, una sconfitta (1962-63 contro la Fiorentina) e ben 5 vittorie, alcune delle quali storiche come il 2-0 all’Inter (1960-61), il 4-0 al Bologna (1964-65) ed il citato 2-0 al Chievo (2006-07).

Tra le ultime giornate disputate in trasferta, da rilevare una sfida che negli almanacchi figura quale il pareggio con più reti nella storia del Catania, proprio con la Roma:

31.05.64 Roma-CATANIA 4-4 (serie A, stag. 1963-64, 34ª ed ult. giornata).



Accadeva nello stesso giorno (il 18 maggio):
Pochi riscontri nella stessa data, con uno “score” totale di una vittoria, tre pareggi ed una sconfitta:

18.05.86 Genoa-CATANIA 1-0 (serie B, stag. 1985-86, 34ª giornata)

18.05.75 Benevento-CATANIA 1-1 (serie C gir. C, stag. 1974-75, 34ª giornata)

18.05.69 CATANIA-Padova 2-0 (serie B, stag. 1968-69, 33ª giornata)

18.05.58 CATANIA-Novara 0-0 (serie B, stag. 1957-58, 33ª giornata)

18.05.47 Comunale SR-CATANIA 1-1 (serie C lega sud, stag. 1946-47, 10ª di rit.)



L’ARBITRO
Il Sig. Massimiliano Saccani della sezione di Mantova è l’arbitro designato per la sfida di domenica contro la Roma. Nato il 24/11/1967 a Mantova, libero professionista, ha esordito in serie A il 6/2/2000 dirigendo l’incontro Reggina-Bologna (1-0).

Con le sue 102 presenze in massima divisione può essere considerato un arbitro di grande esperienza.

I precedenti del Catania con il fischietto lombardo sono 8, per un bilancio di 2 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. L’ultima occasione risale esattamente ad un anno fa, il pareggio 1-1 contro il Milan in campo neutro (13.05.07).

Il bilancio per i giallorossi è di 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.



Con il Sig. Saccani gli assistenti Giorgio Niccolai della sezione di Livorno e Stefano Papi della sezione di Prato. Quarto uomo ufficiale il signor Christian Brighi della sezione di Cesena.



QUOTE SNAI – MATCH-POINT
1 6,30 5,75
X 3,20 3,30
2 1,60 1,65



Citiamo anche le quote (SNAI) relative agli altri due incontri direttamente collegati alla lotta per la permanenza in A:

Parma-Inter (1X2) 4,50 4,50 1,53;

Empoli-Livorno (1X2) 1,15 6,00 16,00.



Le combinazioni della salvezza.

Per finire analizziamo il calcolo delle probabilità – puramente statistico – riguardante le combinazioni che possono intrecciarsi nell’ultima giornata.

Rivediamo intanto la classifica: CATANIA 36, Parma 34, Empoli 33.

Gli incontri di interesse (a noi riguarda il discorso salvezza, ovviamente) sono tre:

CATANIA-Roma, Parma-Inter, Empoli-Livorno.

Le combinazioni in gioco (che fino a domenica scorsa erano migliaia) si sono ora ridotte a 27 (3 alla 3ª, essendo tre gli esiti possibili per ogni incontro).

Possiamo subito affermare che il Catania ha dalla sua 2 risultati su 3, quindi 18 delle 27 combinazioni possibili la vedrebbero salva indipendentemente dai finali degli altri due campi. La vittoria infatti porrebbe i rossazzurri ben al di sopra di ogni rischio lasciando distaccate le avversarie, mentre il pareggio renderebbe inutile un eventuale successo del Parma, in virtù della migliore differenza reti rispetto agli emiliani.

La malaugurata ipotesi di un segno “2” (ecco le altre 9 combinazioni “pericolose”) vedrebbe invece salva:

CATANIA: in caso di PARI o SCONFITTA del Parma e NON VITTORIA dell’Empoli (XX, X2, 2X, 22: altre 4 possibilità che si aggiungono alle predette 18 per un totale di 22, 81,5%).

PARMA: in caso di VITTORIA del Parma con qualsiasi risultato dell’Empoli (11,1X,12: 3 probabilità).

EMPOLI: in caso di NON VITTORIA del Parma e contemporanea VITTORIA dell’Empoli (X1, 21: 2 probabilità); ciò per il vantaggio dei toscani sui siciliani negli scontri diretti.

Paradossalmente il pericolo maggiore proviene dalla squadra che possiede le minori probabilità statistiche, proprio l’Empoli infatti, pur avendo 2 sole combinazioni favorevoli, spera di approfittare del facile turno casalingo (Livorno in versione da spiaggia?) e della sfida a distanza tra Inter e Roma per lo scudetto.

Il Catania, in una cornice di pubblico eccezionale, farà certamente bene a gettare il cuore in campo senza alcun timore reverenziale, in quella che molti definiscono “la partita della vita”.

Da rimarcare, in prospettiva, l’importanza fondamentale del punto colto in casa Juve; esso infatti evita ai rossazzurri l’obbligo del risultato pieno sulla Roma: senza quel punto (ciò è facilmente constatabile) domenica il Catania non avrebbe avuto due risultati a disposizione.

Sarà comunque un’ultima puntata vietata ai deboli di cuore, dopodiché calerà il sipario sul campionato.



Nel congedarmi da Voi, mi preme ringraziare “punto com”, nella persona del direttore Max Licari, per lo spazio concessomi nonché tutti i collaboratori di questo splendido sito per la disponibilità sempre dimostrata. “Ad maiora” Catania!




Giova da Berlino


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