Aggiornato: Sep 25, 2008

La Moviola della 4a giornata


Juventus - Catania 1 - 1

Arbitro: Nicola PIERPAOLI di Firenze, PROMOSSO CON RISERVA

- Attenta la direzione di gara del giocane arbitro toscano: la terna da lui diretta inizia subito bene, annullando giustamente il gol di Del Piero per evidente fuorigioco
- Il fallo di Ledesma su Giovinco al 4’ della ripresa comincia fuori area e si concretizza al suo interno: si comporta bene Pierpaoli, concedendo calcio di punizione nel punto in cui il fallo ha avuto inizio.
- Rimane qualche dubbio sulla trattenuta di Silvestri a Marchionni: il difensore abbraccia il bianconero, che tuttavia si lascia cadere con evidente facilità in area. Rigore che poteva comunque starci, ma Pierpaoli lascia (fortunatamente) giocare.


Genoa – Roma 3 - 1

Arbitro: Christian BRIGHI di Cesena, BOCCIATO

- Che figuraccia di Brighi a Marassi: la terna arbitrale aveva tuttavia iniziato bene convalidando giustamente il primo gol di Milito sull’assist di Juric. Rimangono comunque dubbi sull’assegnazione del corner dal quale scaturisce questo gol del “Principe”: Doni infatti riesce probabilmente a salvare il pallone dal corner, impedendogli di oltrepassare interamente la linea di fondo su retropassaggio di Loria. Ma l’assistente (posto sull’altra fascia) segnala che la palla è uscita portando Brighi ad assegnare erroneamente il calcio d’angolo dal quale scaturirà il gol di Milito.
- L’apice della giornata nera di Brighi arriva al 21’: Panucci largo a sinistra riceve un pallone dalle vie centrali. Il difensore romanista si trova ampiamente in posizione regolare (almeno 2 metri), tenuto in gioco da ben tre difensori genoani. Inspiegabilmente l’assistente Biasutto segnala l’offside del giallorosso annullando di fatto la rete della Roma.
- Giusta la seconda ammonizione a De Rossi, un po’ troppo su di giri per l’occasione del gol annullato alla Roma.
- Il valzer di errori di Brighi si conclude al 27’ del secondo tempo, quando Ferrari spintona Menez in area di rigore: per l’arbitro è tutto regolare.


Chievo – Torino 1 - 1

Arbitro: Oscar GIRARDI di S.Donà, PROMOSSO

- Corretta la scelta di non assegnare calcio di rigore al Chievo sul tiro di Mandelli respinto da Pratali: il braccio del difensore granata si trovava infatti troppo vicino al pallone al momento del tiro, impossibile evitare il contatto.
- In occasione del rigore assegnato al Torino, il braccio di Yepes si trova invece a distanza dal busto, giusto quindi assegnare la massima punizione sul cross di P.Zanetti
- Nel finale, entrata da arti marziali di Diana su D’Anna: espulsione inevitabile.

Napoli – Palermo 2 - 1

Arbitro: Gianluca ROCCHI di Firenze, PROMOSSO

- Gara non particolarmente difficile al S.Paolo: appaiono giuste tutte le ammonizioni comminate dall’esperto fischietto toscano, così come corretta è la decisione di assegnare nel finale un tiro dagli 11 metri al Palermo per un netto mani di Aronica in piena area di rigore.


Inter – Lecce 1 – 0

Arbitro: Mauro BERGONZI di Genova, PROMOSSO

- Acquista sempre più fiducia l’arbitro ligure, buona anche la sua prestazione di S.Siro: tiene sotto d’occhio una partita molto tesa per tutti i 90’, gestendo bene alcune scintille come quelle fra Mancini e Ariatti.
- Giusto ammonire Chivu, che stende Cacia lanciato in contropiede, e successivamente anche Quaresma, che rifila una gomitata da cartellino “arancione” ad Ardito.
- Non è rigore il blocco fisico di Cordoba su Cacia: il centrale nerazzurro sposta d’esperienza il giovane attaccante senza commettere fallo, fa bene Bergonzi a lasciar giocare.


Reggina – Milan 1 - 2

Arbitro: Massimiliano SACCANI di Mantova, PROMOSSO CON RISERVA

- Gara molto tirata, non facile da gestire. Tuttavia Saccani controlla bene il match. Un unico episodio macchia tuttavia la sua buona prestazione: Flamini, già ammonito, entra duro e in ritardo su Costa. Appare a dir poco incomprensibile la scelta di Saccani di fischiare semplicemente calcio di punizione senza prendere ulteriori provvedimenti disciplinari per il centrocampista francese. La decisione acquista maggiore gravità se si pensa che la prossima gara di campionato dei rossoneri sarà niente di meno che il derby con la capolista Inter.


Atalanta – Cagliari 1 - 0

Arbitro: Nicola STEFANINI di Prato, PROMOSSO

- Buona la prestazione della terna diretta dal giovane Stefanini: giusto convalidare il gol partita di Floccari, sfuggito in posizione regolare alla marcatura di Lopez e Bianco.
- Fa bene l’arbitro toscano ad ammonire per simulazione Acquafresca, che cade praticamente da solo in area di rigore.

Bologna – Udinese 0 - 3

Arbitro: Paolo MAZZOLENI di Bergamo, PROMOSSO

- Al 14’, fallo da ultimo uomo di Britos in area: rigore giustamente concesso e espulsione sacrosanta per aver impedito una chiara occasione da rete.
- In occasione del secondo gol friulano, Floro Flores parte in posizione regolare: giusto non segnalare l’offside.


Lazio – Fiorentina 3 - 0

Arbitro: Andrea DE MARCO di Chiavari, PROMOSSO

- Ottima la segnalazione dell’assistente di De Marco che consente all’arbitro di fermare Gilardino, decisione molto difficile gestita perfettamente dalla terna.
- Non è rigore il contatto tra Dainelli e Zarate: l’argentino va subito a terra sul leggero tocco del centrale viola. Anche in questa occasione si comporta bene De Marco non fischiando.

Siena – Sampdoria 1 - 1

Arbitro: Dino TOMMASI di Bassano del G., PROMOSSO CON RISERVA

- Buona la prova di Tommasi, nonostante il match si giochi su toni molto bassi. Unico episodio controverso al 63’, quando Accardi ferma Maccarrone lanciato verso l’area di rigore avversaria: Tommasi non vede (sbagliando) la chiara occasione da rete e si limita ad ammonire il doriano, graziandolo da una espulsione certa.

Ivano Pasqualino


 

Contattaci | CalcioCatania.com è un sito non ufficiale sullo sport catanese Copyright 2006-2010 CalcioCatania.com. Tutti i diritti riservati