Aggiornato: Apr 28, 2008
La Moviola della 35ma giornata
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Arbitro: Mauro BERGONZI di Genova, 40ma direzione, PROMOSSO - Buona la direzione di gara del signor Bergonzi, attento e imparziale per tutta la durata del match: regolare l’1-0 bianconero di Di Natale (tenuto in gioco da Sardo) così come il momentaneo pareggio di Vargas (tenuto in gioco da Mesto) Reggina – Parma 2-2 Arbitro: Massimiliano SACCANI di Mantova, 99ma direzione, PROMOSSO CON RISERVA - Vede bene l’arbitro Saccani sull’entrata suicida di Cirillo su Reginaldo: rigore sacrosanto giustamente concesso. - Paci andrebbe espulso già prima della seconda ammonizione che riceverà al 55’: suo infatti un tackle killer sui piedi di Cozza da rosso diretto. - Dubbi due casi da rigore, uno per parte: intervento di Rossi su Cozza e trattenuta di Barreto su Morrone. In entrambi i casi il direttore di gara lascia correre. Palermo – Atalanta 0-0 Arbitro: Paolo VALERI di Roma, 3za direzione, PROMOSSO - Gara non particolarmente difficile per il giovane fischietto romano: match ben diretto con un unico errore, un fuorigioco inesistente fischiato a De Ascentis su lancio di Doni. Livorno – Milan 1-4 Arbitro: Emidio MORGANTI di Ascoli Piceno, 77ma direzione, PROMOSSO CON RISERVA - Il gol del vantaggio rossonero al 23’ è irregolare: Inzaghi si trova con la gamba leggermente avanti rispetto alla linea del pallone. Segnalazione per la verità molto difficile, colpevole in ogni caso più l’assistente che il direttore di gara in questa circostanza. Genoa – Empoli 0-1 Arbitro: Gabriele GAVA di Conegliano V. , 27ma direzione, BOCCIATO - Regolare il gol del vantaggio empolese: Abate scatta in linea con Fabiano al momento dell’assist di Giovinco. - Incredibile la segnalazione dell’assistente Copelli che ferma Giovinco involato verso la porta genoana in posizione assolutamente regolare. - Marianini trattiene vistosamente per la maglia Borriello in area di rigore: sarebbe penalty, ma Gava decide di far proseguire. Inter – Cagliari 2-1 Arbitro: Daniele ORSATO di Schio, 20ma direzione, PROMOSSO - Gara ben diretta da Orsato, seppur non particolarmente complicata:annullata giustamente la rete di Balotelli che al momento del passaggio di Cambiasso si trova al di là della linea difensia sarda. - Covalidato invece il gol di Julio Cruz, in posizione regolare sull’assisi di Vieira. Qualche dubbio rimane forse sulla leggera spinta del numero 9 neroazzurro ai danni difensore Bianco al momento dello stacco, tuttavia la decisione di convalidare la rete appare corretta. Fiorentina – Sampdoria 2-2 Arbitro: Roberto ROSETTI di Torino, 155ma direzione, PROMOSSO - Ottima direzione di gara dell’esperto fischietto torinese nella delicatissima sfida Champions: vede bene Rosetti sul rigore concesso alla Fiorentina, Lucchini infatti colpisce la gamba sinistra di Mutu in piena area. - Regolare il pareggio doriano nel finale di gara: Gastaldello si trova in posizione regolare al momento dell’assist di testa di Bonazzoli. - Mazzarri allontanato nel recupero per proteste eccessive nei confronti del direttore di gara: nervosismo un po’ troppo sopra le righe da parte del tencico doriano, giusta la decisione di Rosetti. Juventus – Lazio 5-2 Arbitro: Andrea GERVASONI di Mantova, 16ma direzione, PROMOSSO - Gara tranquilla ben diretta da Gervasoni: giustamente convalidati i gol di Chiellini, Camoranesi e di Bianchi nel secondo tempo, tutti scattano sulla linea dell’offside in posizione regolare. - Del Piero manda a quel paese il signor Gervasoni dopo aver ricevuto un’ammonizione corretta: il direttore di gara fa finta di non sentire e lascia correre. Episodio analogo a quello di Totti e Rizzoli (anche se qui è meno grave), tuttavia Dabo è stato espulso la settimana scorsa a Catania per una situazione simile. La caratura e l’importanza del giocatore non dovrebbero influire sulle decisioni dell’arbitro. Roma – Torino 4-1 Arbitro: Domenico CELI di Campobasso, 18ma direzione, BOCCIATO - Giornata da dimenticare per l’arbitro Celi. Gli errori iniziano al 17’ con una svista incredibile: Dellafiore atterra Perrotta in area, rigore concesso e direttore di gara che mostra il cartellino giallo in direzione del difensore granata autore del fallo. Al 63’ Dellafiore trattiene vistosamente Cicinho, Celi si avvicina e lo ammonisce per la seconda volta. Dellafiore si appresta ad abbandonare il terreno di gioco, ma nota che l’arbitro Celi non estrae il rosso per doppia ammonizione e rimane in campo. Di fronte alle proteste dei giallorossi il direttore di gara si giustifica affermando di aver ammonito Pisano in occasione del rigore di Perrotta, e non Dellafiore. Tuttavia rivedendo il replay appare chiaro come Pisano non abbia neanche partecipato a quella azione. Errore madornale quindi, che verrà probabilmente corretto dal giudice sportivo Tosel con l’ausilio della prova TV. - Ma gli abbagli di Celi non terminano qui: annullato nel primo tempo un gol a Mexes per una spinta su Pisano che appare inesistente. - È da rosso l’entrata di Stellone su Juan: Celi si limita ad ammonire l’attaccante granata. - Espulso invece Juan per un fallo su Di Michele giudicato dall’arbitro da ultimo uomo: decisione che appare molto dubbia. Napoli – Siena 0-0 Arbitro: Antonio GIANNOCCARO di Lecce, 31ma direzione, PROMOSSO CON RISERVA - Due gli episodi più rilevanti del match: il primo riguarda un fuorigioco fischiato ad Hamsik in seguito ad una conclusione di Bogliacino finita sul palo. Posizione irregolare che non c’era ed errore della terna arbitrale. - Ambigua la situazione sull’autogol di Garics, annullato per fuorigioco di Riganò: al momento del passaggio, Riganò è in posizione di offside ma Garcics, preoccupato dalla presenza dell’attaccante bianconero alle sue spalle, è indotto a colpire la palla di testa per spazzare il pallone (realizzando però un autogol). Se l’errore di Garics è stato indotto dalla posizione irregolare di Riganò, l’autogol era allora giustamente da annullare. Altrimenti, se l’assistente ha alzato la bandierina perché pensava che il passaggio raggiungesse Riganò, ha commesso un grave errore perché il regolamento dice espressamente che è necessario aspettare di vedere come si realizza il passaggio prima di segnalare o meno il fuorigioco. Ivano Pasqualino |
