Aggiornato: Apr 13, 2008
L’anticipo della 33ª giornata di serie A: Juventus – Milan 3-2
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Mattatore della serata è Hasan Salihamidzic, centrocampista bosniaco dalle spiccate doti offensive. Suoi i due gol che consentono alla Juve prima di pareggiare, poi di passare in vantaggio dopo l’espulsione di Bonera. Ranieri scende in campo col 4-4-2 e preferisce rimettere in discussione Tiago e fare riposare in panchina Iaquinta. Attacco, quindi, che presenta Del Piero e Trezeguet con Salihamidzic dietro a servire. Ancelotti, dal canto suo, ripropone un effervescente Inzaghi reduce da un ottima prestazione con Seedorf e Kakà in suo appoggio. Le due squadre iniziano a giocare piuttosto contratte, entrambe sfruttano le qualità dei propri centrocampisti e mantengono le difese alte. La prima azione pericolosa capita al 5’ appannaggio dei bianconeri, Del Piero si presenta in area milanista e mette paura con una sua giocata che viene sventata dalla difesa, ma la ribattuta capita di nuovo sui suoi piedi, prima che questo mandi definitivamente fuori. Al 10’ punizione di Camoranesi dalla trequarti, Kalac esce e intercetta a presa alta. Poche davvero le azioni pericolose in avvio, ma al 12’, inaspettatamente la Juve passa in vantaggio: il capitano Del Piero porta i compagni sull’1-0 con un preciso diagonale servitogli da Camoranesi. Si mette in salita per il Milan, che però non demorde e subito dopo, prima sfiora il pareggio con Inzaghi che su assist di Favalli fa la barba al palo, poi insacca e si rimette in parità con lo stesso numero 9. Bellissima azione di Kakà che salta Chiellini dalla sinistra e crossa per Super Pippo, che anticipa Molinaro e mette in rete. 1-1. La gara prende vita, è finito il periodo di studio, le squadre si affrontano a viso aperto. Al 16’ Del Piero è messo giù da Bonera e sulla seguente punizione Seedorf manda fuori; al 18’ sugli sviluppi di un corner per i bianconeri, Chiellini stacca e sfiora la traversa. Il 20’, invece vede un grintoso Kakà che prima perde il pallone sulla trequarti della Juventus, poi lo riconquista e serve il tiro di Pirlo deviato in corner. Poi tre azioni di stampo juventino: al 21’ Grygera sfrutta un’apertura di Tiago sulla destra e in corsa tira e sfiora l’incrocio dei pali, al 22’ Camoranesi serve lungo per Trezeguet anticipato da Kalac e al 23’ Del Piero sfodera un suo numero dalla sinistra dove il Milan mette una pezza. Quattro minuti dopo è, invece, il Milan a mettere in mostra la sua alta scuola: Seedorf in area finta e appoggia per Kakà che tira a girare, solo che Buffon intuisce e blocca. Al 29’ punizione per Del Piero messo giù da Simic: sugli sviluppi Camoranesi in avvitamento di testa manda alto sopra la traversa. Ma al 31’ è il Milan a segnare: duetto Bonera – Ambrosini, il centrocampista passa a Inzaghi in centro d’area che da due passi infila Buffon. Per i successivi 15 minuti la Juve è imbambolata, sembra aver accusato il colpo del 1-2 di Inzaghi. Lenta e impacciata fa fatica a rimettersi in partita e Tiago, il peggiore in campo, non l’aiuta per nulla. Ma per fair play o galanteria sportiva il Milan l’aiuta a pareggiare con Maldini che al 45’ sbaglia la chiusura e permette a Camoranesi di servire un cross che Trezeguet spreca di testa su Kalac, ma Salihamidzic sulla ribattuta seguente no. Prima della fine del primo tempo registriamo l’ultima azione di Gattuso che costringe il portiere della Juve e della Nazionale in corner. Peccato. Il secondo tempo riprende senza cambi, ma al 6’ Legrottaglie è sostituito da Stendardo a causa di una botta presa nel primo tempo. Le squadre hanno ripreso con lo stesso ritmo, la partita è sempre molto combattuta, uno spettacolo. All’8 la prima vera occasione della ripresa è appannaggio della Vecchia Signora: Grygera è vicino al gol con un tiro bellissimo che Kalac devia in corner per puro miracolo. Sul seguente calcio d’angolo però non registriamo nulla di pericoloso. Poi una serie di capovolgimenti di fronte che mettono in risalto le qualità difensive delle due contendenti prima che al 18’ la Juve manchi davvero per un soffio il gol. Gran giocata di Sissoko, cross per Stendardo che su colpo di testa non è preciso. L’azione dello straniero della squadra bianconera meritava di più. Al 21’ la partita cambia volto, è Bonera a farsi espellere per un brutto fallo su Sissoko. Passo falso del Milan e Ancelotti si copre, fuori Inzaghi, dentro Cafu. Al 27’ un traversone di Grygera è mandato in corner, ci pensa Ringhio Gattuso a sventare i postumi del calcio dalla bandierina. Al 30’ la locomotiva Cafu va via sulla destra, Camoranesi lo ferma come può e viene ammonito. Milan determinatissimo. Al 33’ Ranieri prepara i suoi ragazzi al forcing finale e toglie uno stanco Trezeguet per il fresco e spesso decisivo Iaquinta. E due minuti dopo la Juventus passa: il bosniaco Salihamidzic sfruttando abilmente una punizione di Camoranesi insacca di testa. Siamo sul 3-2. Al 38’ Del Piero ci prova ancora con un’azione personale che si conclude con un ampio rasoterra. Ma per il Milan non è finita, Ancelotti prova a pareggiare e manda Gilardino al posto di Gattuso. Al 40’ ci prova Cafu dalla distanza, Buffon si stende a terra e blocca. Subito dopo Kakà su azione personale conquista calcio d’angolo, ma sulla battuta è ancora il portiere bianconero a neutralizzare in uscita. Nei restanti dieci minuti è prima Del Piero a sprecare il 4-2 con una conclusione al volo ravvicinata che si infrange su Kalac, poi il Milan a non sfruttare un’ottima punizione. Al 52’ Rocchi cala il sipario. Bella partita, ottimi Salihamidzic e Inzaghi, tornato a buoni livelli, autori di due doppiette. Del Piero disputa 90’ in scioltezza e si conferma trascinatore. Il tabellino JUVENTUS-MILAN 3-2 (primo tempo 2-2) MARCATORI: Del Piero (J) al 12', Inzaghi (M) al 14' e al 31', Salihamidzic (J) al 45' p.t.; Salihamidzic (J) al 35' s.t. JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie (Stendardo dal 5' s.t.), Chiellini, Molinaro; Camoranesi (Nocerino dal 45' s.t.), Sissoko, Tiago, Salihamidzi; Del Piero, Trezeguet (Iaquinta dal 30' s.t.). (Belardi, Birindelli, Marchionni, Palladino). All. Ranieri. MILAN (4-3-2-1): Kalac; Bonera, Simic, Maldini, Favalli; Gattuso (Gilardino dal 37' s.t.), Pirlo (Brocchi dal 43' s.t.), Ambrosini; Kakà , Seedorf; Inzaghi (Cafu dal 21' s.t.). (Dida, Digao, Gourcuff, Paloschi). All. Ancelotti. ARIBTRO: Rocchi di Firenze. NOTE: spettatori paganti 4.355 per un incasso di 283.690,00 euro. Abbonati 17.250 per una quota di 324.909,40 euro. Espulso Bonera al 21' s.t. per gioco violento. Ammoniti Stendardo, Sissoko, Camoranesi e Ambrosini per gioco scorretto. Angoli 3-4. Tiri in porta 5-6. Tiri fuori 5-1. Fuorigioco 3-4. Recuperi: p.t. 1'; s.t. 5'. Salvo Angemi |
