Aggiornato: Oct 20, 2008
I numeri della 7a giornata di Gianfranco Sabella
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Gli uomini di mister Marino vengono affiancati dal Napoli, che nell’anticipo di Sabato ha battuto la Juventus di Ranieri aprendo ufficialmente la crisi nel club bianconero, e dalla più lieta sorpresa di queste prime sette giornate, il Catania di Walter Zenga. I rossazzurri hanno vinto il derby con il Palermo con il più classico dei risultati, sorpassando i cugini rosanero e confermando quanto di buono avevano fatto fino a questo momento. Nella classifica, che nelle prime posizioni vede 10 squadre in 4 punti, perdono terreno dalla vetta Juve e Roma, mentre in coda fanno un balzo in avanti le vittoriose Bologna e Cagliari (prima affermazione per i sardi), l’una portandosi due punti al di sopra del terz’ultimo posto, l’altra agganciando a quota quattro la sempre più deludente Sampdoria, sconfitta dal Milan, lasciando alla Reggina di Orlandi, bastonata per 3-0 a Firenze, l’ultimo posto in classifica. Scivola sempre più giù il Torino del presidente Cairo che ora si trova a un solo punto dalla zona rossa che vuol dire retrocessione. La giornata di oggi ha visto 8 vittorie, di cui due esterne, e 2 pareggi: Bologna, Genoa e Palermo non hanno mai pareggiato, Sampdoria e Reggina invece non hanno ancora assaporato la gioia della vittoria. Le marcature realizzate sono state 27 con 4 doppiette, una delle quali ha permesso a Giardino di affiancare Zarate al comando della classifica cannonieri. Il miglior attacco del campionato è quello della Lazio con 15 goals, la migliore difesa è quella del Catania con appena 4 reti subite ( nessuna in casa, come il Siena). Assegnati 3 rigori, tutti messi a segno, ed estratti un gran numero di cartellini gialli : ben 44, i rossi invece si sono fermati a 3. La squadra che ha tirato di più è stata la Fiorentina, 26 tiri, mentre quella che ha avuto più possesso palla è stata l’Udinese con il 62%. Gianfranco Sabella Commenta l'articolo sul muro |
