Reggina-Catania
Foto Barbagallo
Lorenzo, il Magnifico ex della sfida del "Granillo"
“Tempi maturi per l’impresa”
Parola di Albano Benjamin Bizzarri. All’indomani del prestigioso ed importante pareggio colto in casa della Juventus l’estremo portiere argentino, grande protagonista della notte torinese, ha avvertito nell’aria un’evidente inversione di rotta: la squadra rossazzurra è competitiva non solo in casa ma anche in trasferta. Il tabù dei tre punti fuori casa è pronto per esser sfatato e il sentitissimo Derby contro la Reggina è l’occasione migliore per farlo, considerando anche la cocente batosta rimediata nella scorsa stagione. Tre punti pesanti che accorcerebbero ulteriormente la distanza dalla salvezza e che aumenterebbero il divario, già ampio, tra le due squadre. Tre punti che proietterebbero il Catania a quota 13. E proprio al numero tredici è legata una piccola curiosità: sia il Catania nell’annata 2006/07 che la Reggina nella scorsa stagione prima dei “Derby dello Jonio” avevano 10 punti in classifica. E’ singolare che entrambe le squadre dopo aver vinto i rispettivi incontri hanno centrato quota 13 punti in classifica: il Catania dopo 10 giornate nel 2006/07, la Reggina dopo 17 nel 2007/08. Dunque, se la formazione di Walter Zenga centrasse il successo al “Granillo” la “tradizione” verrebbe ampiamente rispettata…
Una gioia e un dolore
Sono due i precedenti in serie A tra Reggina e Catania giocati allo stadio “Oreste Granillo”. Il primo risale al 4 novembre 2006 e vide il sofferto successo per una rete a zero della formazione etnea di un Armando Pantanelli in versione “saracinesca”, sul quale si infransero i disperati ed arrembanti attacchi reggini. Mattatore della serata calabre oltre al portiere piemontese, fu l’ex catanzarese Giorgio Corona autore della rete decisiva a metà ripresa. Altra storia la scorsa stagione. Il 23 dicembre 2007 la Reggina di Renzo Ulivieri si prese una succosa rivincita sui “cugini” d’oltre stretto, “vendicando” la sconfitta della stagione precedente con un perentorio tre a uno firmato da una tripletta di un Vigiani in stato di grazia. Inutile per gli etnei la punizione – gol, con l’evidente complicità del portiere Novakovic, del peruviano Juan Manuel Vargas, con un bolide scagliato dalla trequarti amaranto.
I tabellini dei due precedenti:
La “gioia”: Reggio Calabria 4 novembre 2006 – stadio “Oreste Granillo”
Reggina (3 – 5 – 2): Pelizzoli; Lanzaro (40’st Rios), A.Lucarelli, Aronica; Mesto, Esteves(25’st Missiroli), Amerini (32’ st Tognozzi), Giac.Tedesco, Modesto; Bianchi, Amoruso.
A disp.: Campagnolo, Giosa, Barillà, Carobbio. All: Walter Mazzarri.
Catania ( 4 – 3 – 3): Pantanelli; Sardo, Sottil, Stovini, Vargas; Caserta ( 46’st Minelli); Baiocco, Edusei, Colucci (43’st Del Core), Spinesi ( 20’st Biso), Corona.
A disp.: Polito, Falsini, Millesi, Izco. All: Pasquale Marino.
Arbitro: Tagliavento di Terni
Rete: Corona la 23’ st.
Ammoniti: Lanzaro, Lucarelli (Rc), Sottil e Corona (Ct).
Il “dolore”: Reggio Calabria 23 dicembre 2007 – stadio “Oreste Granillo”
Reggina (4 – 4 – 2): Novakovic; Lanzaro, Valdez (26’st Cherubin), Aronica, Modesto; Vigiani, Missiroli, Cozza, Barreto; Amoruso, Ceravolo ( 28’st Montiel).
A disp.: Saraò, Stadsgaard, Alvarez, Pettinari, Tullberg. All: Renzo Ulivieri
Catania ( 4 – 3 – 2 – 1): Polito; Sardo, Terlizzi, Stovini, Vargas; Baiocco, Edusei (26’st Sabato), Biagianti (32’st Silvestri); Izco, Colucci; Martinez ( 1’st Morimoto).
A disp.: Bizzarri, Sottil, Nardini, Llama. All: Silvio Baldini.
Arbitro: Rosetti di Torino.
Reti: Vigiani al 34’, al 78’ e al 93’( Rc) Vargas al 90’.
Ammoniti: Aronica, Lanzaro (Rc), Baiocco, Biagianti, Morimoto, Sardo, Terlizzi e Vargas (Ct).
Espulso: all’86’ Sardo per somma di ammonizioni.
Qui Reggio Calabria
La partita della svolta. E’ questo il coro unanime che esala dallo spogliatoio amaranto alla vigilia del delicatissimo match contro il Catania di Walter One. La Reggina in piena crisi di risultati ( un punto in cinque gare) e di gioco ( 3 reti all’attivo) è già ad un bivio: vincere e risollevarsi o perdere e sprofondare. Forse è una visone un po’ troppo catastrofica, ma in riva allo stretto il Derby dello Jonio è da vincere assolutamente. Sarà certamente in campo, salvo sorprese dell’ultimo minuto, il mattatore dell’ultima gara disputata al “Granillo”. Quel Luca Vigiani che rifilò una sonora tripletta a Ciro Polito, anche se il diretto interessato pensa al presente: “ La passata stagione abbiamo vinto e passato un buon Natale. L’aver realizzato una tripletta adesso conta poco, è solo un dato statistico e niente più. Domenica – ha proseguito il centrocampista amaranto – bisognerà dare un deciso cambio di rotta al nostro campionato: non importa dunque chi segnerà, l’importante è battere il Catania”. Più chiaro di così. Sulla stessa scia dell’ex livornese anche il tecnico amaranto Nevio Orlandi: “Con il Catania giocheremo in casa, ma sappiamo che sarà difficile, noi cercheremo di fare bene per muovere la classifica. Loro verranno qui per giocare una partita attenta e penso proprio che cercheranno di sfruttare al meglio le ripartenze. In settimana ho visto una squadra molto concreta, che si è allenata bene e che sta bene fisicamente. Rispetto alle precedenti partite sarà una Reggina molto più offensiva, faremo di tutto per centrare la prima vittoria stagionale in campionato”. Infine una battuta sulle presunte voci che vorrebbero Papadopulo come suo possibile sostituto, ma il tecnico dei calabresi è chiaramente lapidario: “Io non mi sento in discussione”. Il grande protagonista mediatico della settimana in riva allo stretto non può che essere Franco Brienza, autore di un encomiabile gesto di Fair Play nella “sua” Palermo. Per l’ex fantasista rosanero quella contro il Catania sarà sicuramente una partita particolare: “ Dopo i tanti anni passati al Palermo – ha dichiarato il centrocampista canturino – la sfida di domenica come il Catania è come un Derby per me e proprio per questo ci tengo a far bene. Noi veniamo da un momento difficile, ma una vittoria contro gli etnei ci permetterebbe di esser più tranquilli”.
Qui Catania
Che non si parli di grande contro piccola, nonostante i nove punti di differenza tra le due squadre dopo appena cinque giornate di campionato. Sottovalutare la furente “rabbia agonistica” del team di Nevio Orlandi sarebbe un gravissimo errore per un Catania che ha dimostrato di esser competitivo anche con le grandi della serie A. Il presidente Nino Pulvirenti è consapevole dell’atmosfera che si respirerà al “Granillo” e dintorni domenica pomeriggio: “Conosco alla perfezione l’ambiente di Reggio Calabria: molto caldo e passionale come il nostro. Gli amaranto si salvano da nove anni di fila e questo dimostra che sono abituati a momenti difficili come questo. Noi – ha proseguito il presidente etneo – tenteremo il “colpaccio” come abbiamo già fatto del resto su altri campi: a Torino per esempio non siamo andati male. Dobbiamo continuare su questa strada, onde evitare di vanificare l’ottimo inizio di stagione”. Lorenzo Stovini, ex amaranto insieme a Baiocco, Colucci e Tedesco, “sottoscrive” in pieno le parole del massimo dirigente rossazzurro: “ Questa contro la Reggina è una sfida simile a quella contro il Chievo, ovvero un altro importante scontro diretto per la salvezza. Ho giocato a Reggio e dunque conosco l’ambiente amaranto: troveremo un clima infuocato. Prepariamoci dunque a una bella lotta”. Il tecnico degli etnei Walter Zenga non fa proclami e come già fatto nelle partite precedenti cerca di metter a “freno” l’entusiasmo che dilaga attorno alla formazione rossazzurra: “ La partita contro la Reggina è un’altra opportunità per dimostrare che la squadra è cresciuta e che continua a crescere. Nel nostro spogliatoio – ha continuato il tecnico etneo – c’è una convinzione nei nostri mezzi e un forte rispetto nei confronti del nostro avversario di turno, senza guardare la classifica e il momento. La partita contro la Reggina sarà una sfida molto dura, noi dobbiamo rimanere con i piedi per terra e cercare di continuare su questa strada che porta alla salvezza senza sognare troppo. I sogni li lasciamo ai tifosi, la squadra pensa solo alla gara di Reggio dove ci servirà molta concentrazione”.
Commenti
Mbarefabry catanese
03 Ott 2008, 17:41
Sn arrivato primo! forza catania!
Paolo Bcn
03 Ott 2008, 17:55
Secondoooo!!!FORZA CATANIA, SEMPRE E CMQ.. SEMU A BBUMMA!!
peppe_scicli
03 Ott 2008, 19:40
Evvai mi sn piazzato...ottimo terzo posto...vado a fare i prelimanari...
Wagner
03 Ott 2008, 23:11
quarto...mi tocca fare gli spareggi!
Buongiorno carusi!
Ore 8,08: cafè bellu cauru e sigaretta.
x Filippo 77 e Nicola da BG: mbaruzzi,chi è sta cosa?Non abbandonate il
sito,spero che i moderatori risolvano il problema bannando le persone che
rompono.
Vi aspetto.
A seguire continuo io le frasi di "Sei catanese se..."
Elefante
03 Ott 2008, 23:16
Sono quarto ottimo piazzamento forza catania
ANTONIO 67
04 Ott 2008, 01:28
Lo ripeterò all'infinito:
ULTRAS INFAME E TEPPISTA
melo
04 Ott 2008, 01:32
RAGAZZI QUI SI PARLA SOLO DI CALCIO E DEL CATANIA....NN ANDIAMO OLTRE....
Albertone
04 Ott 2008, 01:39
Ragazzi a me il pareggio mi sta anche bene...1 punto e poi la vittoria col
palemmo !!
Noi siamo il Calcio Catania
04 Ott 2008, 02:08
antonio l'infame sei tu..Libertà x gli ULTRAS
ANTONIO 67
04 Ott 2008, 02:32
Visto che ho ragione? Siete la quintessenza della violenza più becera e
assassina
ULTRAS nella fogna
Antonio CT
04 Ott 2008, 02:54
ANTONIO 67 SEI SL 1 IGNORANTE. NELLA FOGNA TUTTA LA GENTE COME TE. NON SAI
NEMMENO CHI SONO GLI ULTRAS E PARLI.. PARLI SOLO X SPARARE CA**ATE
ANTONIO 67
04 Ott 2008, 03:12
Per fortuna ci accomuna solo il nome.
Io so perfettamente di cosa parlo perchè frequento lo stadio dal 1980.
Siete talmente infami che dimenticate tutte le porcherie che avete seminato
in giro per l'Italia. Se siamo così odiati non è sicuramente per colpa
mia o di chi come me considera lo stadio il luogo dove assistere ad una
partita e non come un campo di battaglia fisica e verbale.
Il vs. bagaglio culturale è così basso che nemmeno cent'anni di porte
chiuse o divieti di trasferta potranno modificare.
Te lo ripeto: siete la vergona del Catania!
Mesi addietro ho pensato che la parola ULTRAS potesse essere un acromino e
così scrissi su questo forum il mio significato che ti riporto per
opportuna conoscenza:
ULTRAS: Un Lurido Teppista Rognoso Allo Stadio.
Ad oggi il mio pensiero è rimasto immutato e ti posso assicurare che siamo
in tanti a pensarla così.
Però sono ottimista sulla vs. evaporazione.
pinuzzo
04 Ott 2008, 03:22
primo secondo terzo..ma secondo me siete deficenti
ct4ever
04 Ott 2008, 03:38
concordo pienamente con antonio 67. io sn stufissimo degli ultrà. i veri
tifosi nn sono quei "soggetti" che vanno a devastare mezzo mondo portando
il nome dell'intera città di catania. ma semplicemente sono quelli che
sentono una passione verso la propria squadra del cuore, tifano con
assoluta compostezza, non vanno ad ammazzare i tifosi delle altre squadre,
e nn vengono a dire: "io sono tifoso del ct xchè vado allo stadio da
quando il catania era in eccellenza.. tu ci vai adesso xchè siamo in serie
a e quindi nn t puoi considerare tifoso". ma che cavolo di ragionamento è
ultrà=tifosi e tutti gli altri sono un pugno di dementi? ma serietà
insomma. puoi essere tranquillamente un grande tifoso del ct anche stando
davanti la tv di casa tua in poltrona a vederti le partite.personalmente,
allo stadio ci vado qnd mi gira da qnd avevo 13anni (anche xchè cn qst
prezzi è assurdo), fino a qlc anno fa ero pure abbonato, le trasferte me
le faccio qnd capita (e dv tenere in considerazione che ci sn quella razza
degli ultrà che t rende pericoloso andarti a vedere una partita fuori ct).
e fatemi capire... quindi nn sarei un vero tifoso del catania?? io mi sento
tale e so di esserlo. vorrei vedere qst ultrà in un paese come
l'inghilterra.. sarebbero tutti in carcere a vita
ps il mio discorso è riferito alla categoria "ultrà violenti" anche xchè
nn mi pare giusto generalizzare su tutti gli ultrà, dato che penso nn
siano proprio tutti tutti tutti cosi
pippo
04 Ott 2008, 04:10
scusate ma nn sapete neanche quello che dite e vero che far gli ultras c'è
molta delinquenza ma la maggior parte siamo tutte persone che fanno
sacrifici per seguire il nostro catania oi i veri infami siete voi che dite
ste cose dietro un pc vergogna sempre forza catania adesso si va a vincere
a reggio
x antonio
04 Ott 2008, 05:53
ti prego candidati alle prox elezioni... c'è bisogno di integrità dal
basso!!!
ct4ever
04 Ott 2008, 06:33
io le cose le dico davanti il pc xchè nn ti ho davanti. te lo direi in
faccia cmq xchè è il mio pensiero e in qnt tale penso debba essere
rispettato. cosi come rispetto il tuo. cmq tengo a precisare che non ho
generalizzato ma ho semplicemente parlato della parte violenta degli
ultras. non di tutti. leggiti bene le ultime due righe che ho scritto nel
post precedente. rispetto x gli ultras che vanno a sostenere senza
violenza, rigetto x tutti gli altri
Mbarefabry catanese
04 Ott 2008, 16:55
Domani kn la reggina speriamo bn di ottenere i punti importantissimi!
Mbarefabry catanese
06 Ott 2008, 14:52
Il catania nn ha fatto 13 ma ha fatto 11!
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