Aggiornato: Feb 7, 2010

Lazio-Catania (0-1): pagelle


Lazio-Catania 0-1


Siciliatoday
Ricchiuti, altra gara maiuscola...

ANDUJAR 7. Pronti via, sbarra la strada a Mauri che gli si presenta a tu per tu. Impercettibile ma provvidenziale deviazione sul palo in ocasione della gran stoccata di Zarate, poi nella ripresa altra bella "pezza" su un rasoterra al veleno di Kolarov. C’è e lo dimostra per la seconda domenica consecutiva.

ALVAREZ 6,5. Giudizio, ordine attenzione e disciplina. Non è un "dictat" militare ma la sintesi della sua prestazione. Conferma ciò che non è più una novità, ovvero d’essere punto fermo della retroguardia. Soffre "zero" nel secondo tempo, chiudendo un paio di volte con preziosissime diagonali.

SILVESTRE 6,5. Concentrato dal 1’ al 90’. Basta ed avanza per limitare le poveri bagnate degli avanti biancocelesti, a un certo punto anche in sovrannumero.

SPOLLI 6. Come l’intero reparto non brilla nei primissimi minuti, dove le incursioni e gli inserimenti di Mauri creano apprensione. Dopo aver preso le misure, concede meno di niente, giganteggiando come suo solito di testa e nei contrasti fisici. Un giocatore sempre più calato nel clima da battaglia tipico del calcio italiano.

CAPUANO 6. Battute iniziali non felicissime, quando Mauri per almeno due volte lo "svernicia" rischiando di far male ad Andujar. Poi prende coraggio, bada al sodo sparacchiando in tribuna quando serve ed offrendo un paio di volte a Llama l’opzione della sovrapposizione.

CARBONI 5,5. Solo all’inizio la Lazio riesce a spaventare sul serio i rossazzurri e lui sembra patire un po’ più degli altri. A volte impreciso, altre lento, perde un contrasto fisico con Zarate e la cosa non appartiene al miglior Carboni. Evidentemente non è in questo momento al top, nonostante polmoni e sacrificio non siano mai assenti.

BIAGIANTI 7. Nel primo tempo è di fatto l’uomo che più di tutti supporta Maxi Lopez. In teoria, perché nella sostanza il Catania dei primi 45’ non punge mai. Dopo l’intervallo si piazza a schermo davanti la difesa, operando da muro in maniera efficace e molto ordinata. Nervi saldi, nessun intervento fuori luogo e pressing quando la situazione lo permette.

IZCO 5,5. La percentuale di palloni facili regalati all’avversario è alta, non si discute. Ma in un centrocampo che rischia di risultare stagnante e poco dinamico, serve alla causa. Alterna giocate e recuperi utili a banali appoggi errati. Nel complesso fa il suo e non demerita del tutto.

LLAMA 6. La leggera flessione denotata sette giorni fa non pare essere stata superata del tutto. Prestazione altalenante, tra giocate da applausi, falli poco utili e discrete accelerazioni. Per caratteristiche è unico nello scacchiere a disposizione di Mihajlovic. Per come la squadra è plasmata, il dinamismo e la grinta che è capace di offrire sull’out mancino necessitano in campo, non poco. Giallo evitabile, salterà l’Atalanta.

MASCARA 6,5. Innegabile che nel primo tempo sia praticamente invisibile, trovandosi quasi sempre estraneo alla manovra, ma un motivo c'è: ha il compito di limitare le scorribande di Kolarov, e lo fa benissimo. Nella ripresa cambia leggermente marcia, un paio di accelerazioni, ma soprattutto la giocata (di prima, con l’occhio al compagno che taglia sul primo palo, ovvero da rifinitore puro) vincente che mette Lopez nelle condizioni di bucare Muslera. Finisce centrattacco, prima della sostituzione.

LOPEZ 8. Gliene basta una e la spinse in fondo al sacco. Non si può rimanere impassibili di fronte alla giocata del biondo argentino, che castiga gli spaesati avversari alla prima ed unica palla utile fornitagli dai compagni nell’arco dell’intero match. Anticipo in spaccata e sfera nell’angolo opposto. Tanta roba. Tutto il contorno del match lo passa a distribuire e prendere sportellate con i centrali laziali, contro i quali la solitudine poco aiuta a concretizzare. Se poi si valuta quanto il suo primo gol rossazzurro sia pesante per classifica e morale….Riecheggiano le parole di Mihajlovic di una settimana fa: “Se gli arriva una palla in area lui sa cosa fare”...

*RICCHIUTI 7. Tra le due linee di fatto trasforma la squadra da incerta ed iper guardinga a propositiva e pungente. Molla da cui ha il via ogni ripartenza, mette in pratica quello che le basilari regole del calcio chiedono per fare gol palla a terra: avanzamento da centrocampo palla al piede saltando l’uomo e creando la superiorità numerica, scarico morbido sugli esterni. Il resto si sa bene come sia andato a finire…

*TERLIZZI s.v. Pochi minuti per sigillare il fortino rossazzurro, dinanzi al quadrifoglio di punte messo dentro alla disperata da Ballardini.

* MORIMOTO s.v. A fine gara giova a far rifiatare Mascara.

All. MIHAJLOVIC 8. Quello che si vede sul prato dell’Olimpico rispecchia alla perfezione la conduzione di gara immaginata e preparata dal tecnico rossazzurro. Una concatenazione di eventi ed una interpretazione del match che premiano tutte le sue scelte, in primis Lopez dall’inizio ed una prima frazione attendista. Questa è stata utile a far sbollire le sfuriate prevedibili dei padroni di casa. A fase di contenimento riuscita ordina l’ingresso di Ricchiuti e della molla in grado di dar fastidio alla sfibrata mediana laziale. Squadra più alta, un unico pericolo sventato da Andujar e triangolazione da manuale che porta al gol vittoria di Maxi. Lo ribadisco ad alta voce, ciò che convince e continua a convincere, al di là di maggior attenzione e consapevolezza delle proprie forze (virtù che si acquisiscono proprio in conseguenza del raggiungimento dei risultati), è la capacità degli uomini di ragionare mantenendo la necessaria lucidità, e di saper soffrire quando le dinamiche della gara lo impongono. In termini di linearità di manovra e di brillantezza la squadra non ha brillato, né oggi né sette giorni fa contro l’Udinese. Aggiungendo anche il cinismo ammirato oggi (un tiro=un gol) e risultando vincenti senza essere belli (virtù meravigliosa specie quando si è assetati di punti), ottimismo e fiducia per il proseguo della stagione non possono che lievitare. Tassello importantissimo, ma ne servono tanti altri. Avanti così.

Arbitro GAVA 6. Gara facile, lui la fa scorrere via evitando inutili sussulti ed antipatici protagonismi. La svista su un corner non dato al Catania è clamorosa, ma le responsabilità risultano più del collaboratore di linea che sue.


Commenti

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johnny
07 Feb 2010, 10:30
IP Address - 79.2.161.149
evvaaaiii!!! dai ke ci salviamo! contro l'atalanta si deve solo vincere, peccato x la vittoria dell'udinese
luigi
07 Feb 2010, 11:06
IP Address - 82.55.104.235
oggi ha Roma era presente Zenga ci ha portato fortuna.
umberto 1
07 Feb 2010, 11:22
IP Address - 93.46.31.45
il traguardo e' ancor piu lungo da dove la squadra si trova attualmente in classifica,oggi piu' che i punti (ovviamente pesanti) sono stati importanti i segnali dei giocatori, che hanno saputo bene interpretare la gara. dopo il vantaggio non ha subbito la reazione laziale (sicuramente nulla e forse con idee confuse) ma ha saputo bene amministrare il risultato.
la 23 giornata di calcio ci dice che oltre a livorno atalanta bologna catania udinese si aggiunge la lazio che sicuramente ha giocatori non abbituati a lottare per la salvezza.
il tecnico serbo ha dato molta sicurezza tecnica ad ogni singolo, questo un po' rammarica un suo piu' prematuro arrivo , forse oggi il catania godeva di qualche punto in piu' (vedi livorno con cosmi 20 punti in 15 gare).
sicuramente adesso la squadra emotivamente e' pronta a lottare per la nostra sperata salvezza.
sboby
07 Feb 2010, 12:52
IP Address - 87.6.99.48
forza ragazzi ke quest'anno ci salvamo a facci de mmiriusi!!!
lucact46
07 Feb 2010, 13:01
IP Address - 151.53.132.233
grande catania continua cosi!!!!!!!!! scusa luigi ma zenga era a milano a guardarsi l' inter
anniato
07 Feb 2010, 15:09
IP Address - 151.67.20.4
alvarez 6,5?!?!?!?!?!?!?!?ma se ha dominato!
odisseo
07 Feb 2010, 23:31
IP Address - 82.57.38.11
maxi 8?
prima di segnare era sato nullo e avrebe meritato 4!
quindi il voto più giusto sarebbe stato 6 (solo per il goal)
cmq partita rubacchiata,meglio così che perdere giocando bene!
Tarzan
08 Feb 2010, 00:21
IP Address - 79.18.29.233
Ogni tanto anche a noi deve girare la fortuna. Abbiamo vinto con un solo tiro in porta.Il livorno vinse così a Catania.
Difesa voto 8
federico Z
08 Feb 2010, 04:20
IP Address - 92.246.34.60
Ero allo stadio.
Ho visto una squadra matura e cinica.
Complimenti habemus un signor allenatore capace di leggere l'evolversi della partita e pronto a modificare l'assetto tattico in base ai cambi della squadra avversaria.
Grazie Mihajlovic per quello che stai facendo a Catania.
marcos
08 Feb 2010, 04:30
IP Address - 93.149.159.252
un grande acquisto?
ricchiuti a centrocAmpo
fililex
08 Feb 2010, 04:41
IP Address - 95.233.229.245
come sempre si elogia Mascara, unica nota stonatissima in questa squadra che è in fase di crescita.
Capuano ha fatto un'ottima partita, molte chiusure si devono a lui, anche bravo in riproposizione.
Si sono riviste le note positive della partita con il Parma, eccetto Carboni.
Con Martinez e Ledesma si incrementerà notevolmente il livello. credo che il 4-4-2 sia il modulo ideale per i giocatori in rosa.
melo liotru
08 Feb 2010, 04:45
IP Address - 93.46.30.106
per odisseo,che di calcio non ne capisce:lopez ha toccato due palloni in tutta la partita,con uno a servito ricchiuti che ha crossato per llama che la buttata fuori di testa,l'altro a fatto gol,hai ragione l'8 è sbagliato ,io gli avrei dato 9...
Fabio
08 Feb 2010, 10:15
IP Address - 93.147.81.141
Fililex sono d'accordo con te, tutti bene tranne mascara, fuori dal gioco a parte l'assist!
un leader dovrebbe essere sempre protagonista, ma lui continua a stare isolato in ogni punto del campo!
Meno male che c'è ricchiuti a fare il playmaker, perchè se no nessuno alzerebbe il centrocampo.
il problema con atzori quello era: tutti i mediani messi a difendere!
con l'udinese la lezione è stata quella: tutti i centrocampisti salivano in linea fino al limite dell'area, ed erano guai!
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