Lucarelli: "Per 74 minuti solo noi, poi il Dio Pallone..."

Le dichiarazioni del tecnico dei peloritani, Cristiano Lucarelli, raccolte nella sala stampa del "Franco Scoglio" al termine del derby contro il Catania concluso con la vittoria degli etnei: "“Per settantaquattro minuti c’è stato solo una squadra. Sono arrabbiato, ma senza sminuire nessuno, per settantaquattro minuti ci siamo stati solo noi. Poi il Dio Pallone ci ha messo lo zampino. Il contropiede fallito da Milinkovic ha cambiato l’inerzia della partita. Quando crei tante occasioni devi metterla dentro, noi non ci siamo riusciti: il calcio è questo. Nel primo tempo siamo stati penalizzati dalle condizioni del campo, soprattutto sul versante dove giostrava Sanseverino: sembra di giocare in un acquitrino. La partita è cambiata al momento dell’espulsione di Silva e lì noi siamo andati in difficoltà, dal punto di vista mentale, mentre il Catania che non aveva ormai nulla da perdere ci ha creduto. Ripeto, per settantaquattro minuti solo noi in campo, puniti al di là della nostra prestazione. C’è poco da fare, la realtà è che abbiamo perso una partita che non andava persa, soprattutto per i tifosi. Futuro? Dobbiamo continuare in questo senso, sperando di essere più cinici così come questo sport è: fare gol e non subirne. Mi sento responsabile per la sconfitta, per non aver sostituito Da Silva che era già ammonito, ma per la prestazione sono orgoglioso”.