"Chi fa 'u Catania?"..."a bulletta" di Damiano Morra!

Damiano Morra, indimenticabile bandiera rossazzurra

Damiano Morra, indimenticabile bandiera rossazzurra  Fonte: CalcioCatania.com

Ogni settimana un nuovo personaggio ci dirà "a bulletta" sul Catania...buona fortuna!

Per tutta una lunga settimana, aspettando il calcio d’inizio della prossima partita, l’intera città con stemma ’u liotru si domanda: «Ca viremu chi fa ‘u Catania.» In quest’istante migliaia di cittadini etnei stanno ancora interpellandosi: seduti nell’autobus, in fila alla posta, sdraiati alla plaja o a passeggio alla Villa. Nondimeno, inquieta come il mare in tempesta, adesso un’ondata di catanesi se lo chiede persino in ospedale, in banca, nei bar e financo in visita al cimitero. Dal lunedi alla domenica, dalle nostre parti, la domanda di rito è una sola: «Chi fa ‘u Catania?»

Il 29 dicembre prossimo venturo alle sei e trenta p.m nella città del liotru e propriamente all’interno di piazza Spedini, per la ventunesima puntata del girone C di Lega Pro, si svolgerà la partita di pallone tra Catania e Fidelis Andria. Dopo l’umiliazione patita a Castellammare, i rossazzurri si collocheranno sul proprio terreno di gioco con un modulo spregiudicato: il quattro-due-quattro. Quattro sono infatti gli scappellotti presi dalla Juve Stabia, due i calciatori espulsi dal rettangolo sintetico del “Romeo Menti” e quattro gli squalificati che giovedi pomeriggio siederanno in tribuna al “Massimino”. Epperò, allorquando ci s’accostasse all’imminente gara anzidetta seguendo rigorosi parametri matematici, non può esser sottaciuto che nei venti incontri fin qui disputati il liotru ha vinto nove volte mentre in sette circostanze del pareggio s’accontentò. Va infine aggiunto che in quattro occasioni l’elefantino etneo è rimasto a secco: poffarbacco. Pur tuttavia, al di là d’indeformabili dati statistici e sterili questioni tattiche, la mia personale opinione rimane la stessa. Il problema numero uno del Catania Calcio è quello del numero uno (e non sto parlando di Matteo Pisseri). Di queste cose ma anche di altre cose discuto adesso con un grande capitano del passato. Sono ora infatti al telefono con un uomo vero: il primatista storico di presenze con la casacca a strisce rosse e azzurre ancora cucita sulla sua pelle.

Damiano Morra, 283 presenze in rossazzurro 



«Ciao Alessandro – parola di Damiano Morra - partecipo con piacere alla vostra rubrica “Chi fa ‘u Catania?”. I miei progetti lavorativi attuali e futuri appartengono al calcio dilettantistico marchigiano, ma a dir la verità senza troppi assilli. Per quanto riguarda il signor Nino Pulvirenti, perdonami ma preferisco non esprimermi, d’altronde come dici tu siamo a Natale. Il mio pronostico per Catania-Fidelis Andria? Scrivi pure uno fisso, giacché la partita terminerà due a zero e per noi e segneranno Di Grazia e Mazzarani. Dopo la pesante batosta con la Juve Stabia, solo una vittoria fa al caso dei rossazzurri per il morale ma soprattutto per la classifica. Approfitto di questo spazio per mandare ancora una volta un saluto ai tifosi catanesi Lo faccio sempre con molto piacere perché non li dimenticherò mai. Mi dispiace molto leggere dei problemi di salute del grande Ciccio Famoso, a cui mando un grandissimo abbraccio. Gli dico di lottare con tutte le sue forze, come ha sempre fatto per il suo amato Catania. Forza Ciccio e Forza Catania. Un abbraccio a tutti».
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La briga di trascriver di volta in volta le risposte più “sfruculianti” (citazione Max Licari) se l’è presa la redazione di calciocatania.com. Dopo un’interminabile successione di conciliaboli segreti, l’incarico è andato a due appassionati storici di pallone rossazzurro. L’uno bazzica da anni il mondo finanziario, per passione segue i tornei giovanili del Catania e si chiama Vincenzo La Corte. L’altro è Alessandro Russo, un medico ortopedico catanese che scrive e insegna scrittura creativa; il suo ultimo libro, pubblicato di recente per Algra Ed., s’intitola “IL RUSSO-AZZURRO“.