Volti nuovi fra gli "Under 21" a Frosinone?

Parisi (a sin. in rossazzurro) e Gallo (a destra in maglia bianca) durante l'amichevole pre-campionato a TdG

Parisi (a sin. in rossazzurro) e Gallo (a destra in maglia bianca) durante l'amichevole pre-campionato a TdG 

Indisponibile Jankovic, fra gli "Under 21" probabile la prima convocazione per alcuni "Primavera"

Situazioni disciplinari contingenti come quelle di Gyomber e Monzon, il combattente Rinaudo ancora out per problemi fisici, ranghi ridotti a causa di tanti, troppi malanni di vario genere, il "dubbio" Spolli e l'appello di mister Sannino a che tutti gli arruolabili siano pronti a dare il loro contributo quando chiamati. A caldo ci sarebbero tutti gli elementi perchè sia dato spazio ai giovani che gravitano permanentemente in zona prima squadra o anche a quelli della Primavera che hanno fatto la preparazione pre-campionato insieme ai più "grandi", ma pensandoci bene è proprio questo il momento invece di non fare rivoluzioni, volgendo - certo - lo sguardo verso nuove risorse ma procedendo a piccoli passi, gli stessi che finora sono stati compiuti con gli inserimenti di Garufi prima e Jankovic dopo.

E se, con grande dispiacere, lo stesso Jankovic ha dovuto marcare visita, restando appiedato ai box, rassicura vedere un Escalante che scalpita, riscaldandosi di buona lena durante Catania-Pescara, per entrare in campo. E' opinione comune che il mister ruoterà i soliti nomi, chiedendo loro un ulteriore sacrificio, dunque allerta massima per Capuano, Martinho, Rosina, Castro, Leto e - si spera - il rientrante Chrapek, sicuri che tutti risponderanno presente, ma non dimentichiamo che anche i "giovani" Garufi, Escalante e Parisi possono essere chiamati alla causa, "... sia pure per un solo minuto", parola di Sannino!

Prendono allora sempre più quota anche gli outsider, quei "Primavera" a stretto contatto con la prima squadra che potrebbero quanto meno maturare una convocazione in vista di Frosinone per coprire esigenze impreviste in zona difesa e centrocampo. Chi sono dunque questi ragazzi, tutti rigorosamente "Under 21", quelli genericamente detti della lista illimitata nati dopo il 31/12/1992, che potrebbero rispondere ad una chiamata di Sannino? Vediamo di analizzarne i profili, sintetizzando esperienze pregresse, duttilità e capacità, congiuntamente a quelli di chi già orbita nella prima squadra a pieno titolo.

Sergio Garufi è l'unico ad aver già esordito, centrocampista classe '95, una "vita" a Catania per il Catania, negli Allievi la sua esplosione, quando al culmine di una stagione che lo vede realizzare 9 gol ed una decina di assists come esterno sinistro d'attacco, arriva il premio della convocazione fissa in Primavera a soli 16 anni. Sergio conquista con i compagni 2 finali nazionali, la prima con gli stessi Allievi, la seconda - nota ai più - con la Primavera due stagioni fa. Copre qualsiasi ruolo del centrocampo, dall'interno anche offensivo (10 gol la scorsa stagione) al mediano basso davanti la difesa, è un rigorista eccellente (score 100%, 6 su 6 l'anno scorso) e "vede" la porta anche nelle punizioni di prima.

Tino Parisi, difensore classe '95, siracusano di proprietà del Catania, pochi ricordano questo giocatore che appena tre stagioni fa giocava negli Allievi rossazzurri, compagno dello stesso Garufi. Stessa storia, stessa Final-Eight dunque, al tempo Tino giocava molto avanzato sulla fascia sinistra, realizzando anche molti gol. Arriva il prestito all'Akragas che dall'Eccellenza scala la Serie D, e Parisi - nel frattempo utilizzato come terzino sinistro - viene additato da tutti come uno dei migliori difensori del torneo. Piede destro, viene invece utilizzato dal Catania come terzino destro e gli utilizzi quale fuoriquota in Primavera nelle recenti occasioni ne confermano autorevolezza difensiva e pericolosità nella progressione verso la rete avversaria.

Gonzalo Escalante, centrocampista classe '93, si trova perfettamente a suo agio sulla fascia destra, da esterno ma anche da interno di centrocampo, con grande personalità nonostante la giovane età. L'anno scorso è stato promosso nella prima squadra del Boca Juniors dove si è ritagliato un suo spazio disputando 15 partite culminate in quella dell'apoteosi, il "superclasico" contro il River Plate, quando Escalante sostituendo un idolo come Riquelme disputa una grandissima partita, sfiorando il gol personale due volte. Con il Catania, in panchina in occasione delle ultime partite, lo vediamo riscaldarsi al Massimino contro il Pescara, finalmente pronto all'imminente (speriamo presto) debutto.

Luigi Carillo, difensore classe '96, il ragazzo ex Juve Stabia gioca centrale di difesa, l'anno scorso ha segnato 3 gol sfruttando ovviamente la sua altezza anche nelle aree avversarie, maturando inoltre 3 convocazioni nella squadra maggiore fino all'esordio in Serie B. Con Lovric fuori causa per i saputi problemi fisici che lo terranno fuori un bel pò di mesi, Carillo è di fatto il leader della difesa, titolare fisso della Primavera, dove presidia l'area con autorevolezza, uscendone spesso palla al piede per appoggiare al primo uomo di centrocampo.

Agostino Gallo, centrocampista classe '95, catanese e capitano fuoriquota della Primavera, maglia rossazzurra sempre addosso, la sua storia ricalca per molti aspetti quella di Garufi. Anche lui infatti viene promosso a coronamento di una splendida stagione Allievi in Primavera a soli 16 anni, raggiungendo il doppio traguardo della Final-Eight con Allievi e Primavera. In grado di interpretare qualsiasi ruolo del centrocampo, Agostino è un vero jolly a disposizione della squadra Primavera, tant'è che si sacrifica alla bisogna anche da terzino destro, ruolo che disimpegna egregiamente.

Alfonso Sessa, centrocampista classe '96, da 4 anni nelle giovanili rossazzurre è l'unico insieme al portiere Costanzo e l'attaccante Di Grazia a potersi ancora fregiare - fra quelli rimasti a Catania - della splendida vittoria nel prestigioso torneo Nike che consentì loro di volare a Manchester per la finale intercontinentale nell'agosto 2011. Il suo "carnier" è arricchito dalle convocazione azzurre in Under 15 e Under 17. Pedina irrinunciabile della mediana rossazzurra, gioca davanti la difesa impostando per primo l'azione e le ripartenze, non disdegnando di tirare in porta e far gol dal limite dell'area avversaria quando se ne presenta l'occasione.

Juan Ramos, difensore classe '96, uruguaiano ex Wanderers Montevideo, dove giocava nella squadra della 5ta División, corrispondente al nostro Torneo Allievi, vanta anche due convocazioni nella nazionale Under 17 del proprio paese. Terzino di fascia sinistra con chiara propensione offensiva, all'occorrenza utilizzabile anche in posizione più avanzata, è dotato di una buona tecnica individuale che non è sfuggita allo staff della prima squadra che lo ha schierato da titolare nelle prime amichevoli stagionali pre-campionato. Alessandro Pane, ex del Catania, oggi selezionatore dell'Under 19 azzurra, presente a TdG per Catania-Roma, ha individuato in Ramos uno fra i rossazzurri più interessanti, insieme a Parisi, Gallo e Sessa.