Viterbese-Catania 2-0: Polidori bum bum mette K.O. una squadra inguardabile

Ciccio Lodi, capocannoniere del Catania con 8 reti

Ciccio Lodi, capocannoniere del Catania con 8 reti  Foto: Nino Russo

Il racconto della gara del 'Rocchi' valida per la nona giornata di ritorno del Girone C di Serie C

CALCIO D’INIZIO ALLE 14.30
Nel menù della ventottesima giornata, nona di ritorno del Girone C del campionato di Serie C edizione 2018-19, il Catania rende visita alla Viterbese. Il match del “Rocchi”, in programma domenica 24 febbraio, si pone come primo incrocio stagionale per le due compagini, sempre in attesa di recuperare la gara di andata (inizialmente prevista ad Ottobre) che si disputerà il prossimo tre aprile. Obiettivo vittoria per i rossazzurri, reduci dallo scialbo successo interno con la Paganese, a secco in trasferta dalla gara di Rieti dello scorso 27 dicembre. Momento di difficoltà per la Viterbese, con appena 1 punto nelle ultime due gare dopo 4 successi di fila. Calcio d’inizio alle ore 14.30.

DIREZIONE DI GARA
Direzione di gara affidata al signor Giacomo Pescara di Pescara. Il 'fischietto' abruzzese, al terzo incrocio stagionale coi rossazzurri, sarà coadiuvato dagli assistenti Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto e da Francesco Gentileschi di Terni. Sei i precedenti tra Camplone e l’Elefante: Catania-Fondi 1-1 (stagione 2016-17), Catania-Taranto 0-0 (stagione 2016-17), Catania-Casertana 1-2 (2017-18), Catanzaro-Catania 0-4 (2017-18), Casertana-Catania (1-1) e la vittoria casalinga sulla Reggina nel corso di questa stagione.

LE SCELTE INIZIALI
In casa gialloblu mister Antonio Calabro, privo dell’attaccante Luppi, si affida al canonico 3-5-2 con Polidori e Vandeputte in attacco; in mediana largo all’ex leccese Tsonev. Nel Catania il tecnico Andrea Sottil dovrà fare a meno di Ciancio, Llama, Di Grazia e Calapai. Nel 4-3-3 di partenza spazio a Pisseri in porta; Aya, Silvestri, Esposito e Baraye in difesa; Lodi, Biagianti e Rizzo in mediana; Manneh, Marotta e Di Piazza in attacco.


TABELLINO
VITERBESE (3-5-2): Valentini; Atanasov, Rinaldi, Sini; De Giorgi (dal 90' Coda), Baldassin, Damiani (dal 90' Palermo), Tsonev (dal 62' Cenciarelli), Mignanelli; Polidori (dal 73' Zerbin), Vandeputte (dal 73' Bismark). A disp.: Demba Thiam, Coda, Milillo, Sparandeo, Zerbin, Coppola, Cenciarelli, Palermo, Artioli, Pacilli, Bismark, Molinaro. All: Calabro.

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Aya, Silvestri, Esposito (dal 39' Carriero), Baraye; Lodi, Biagianti (dal 72' Angiulli), Rizzo (dal 1' st Sarno); Manneh (dal 63' Brodic), Marotta, Di Piazza (dal 63' Curiale). A disp.: Pulidori, Lovric, Marchese, Valeau, Carriero, Bucolo, Angiulli, Sarno, Brodic, Liguori, Curiale. All: Sottil

ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara

ASSISTENTI: Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto e da Francesco Gentileschi di Terni

RETI: Polidori al 3' e al 46' p.t. su rigore

AMMONITI: Silvestri, Aya, Vandeputte, Polidori

ESPULSI:

RECUPERO: 2' p.t.; 4' s.t.

INDISPONIBILI: Luppi; Calapai, Ciancio, Llama e Di Grazia

DIFFIDATI: Curiale

SQUALIFICATI: -

CRONACA: PRIMO TEMPO
Giornata soleggiata a Viterbo, terreno di gioco del “Rocchi” che appare in buone condizioni. Circa un centinaio i tifosi rossazzurri presenti nel settore ospiti. Padroni di casa in campo in completa tenuta nera con risvolti oro; risponde il Catania con la classica tenuta da trasferta, maglia bianca con banda in diagonale rossa e azzurra, pantaloncini e calzettoni bianchi con risvolti rossazzurri. Calcio d'inizio affidato al Catania. Pronti via, dopo appena un minuto e trenta secondi, giallo sventolato a Silvestri per una vistosa trattenuta su Vandeputte lanciato verso l’area catanese. Dalla battuta del piazzato, dai venti metri, il destro dello stesso attaccante belga si perde alto. È il prologo al gol che giunge puntuale al terzo minuto. Scambio veloce sulla destra fra De Giorgi e Vandeputte, palla in mezzo velenosa del belga sulla quale Pisseri smanaccia in uscita bassa proprio sui piedi dell’accorrente Polidori che con un destro violentissimo supera l’estremo difensore rossazzurro, col pallone che sbatte prima sulla traversa e poi oltre la linea di porta: Viterbese 1, Catania 0. Un minuto dopo altra occasione della Viterbese con un destro in corsa da Baldassin parato a terra da Pisseri. Avvio devastante della Viterbese, Catania in evidente affanno. Al dodicesimo brutta entrata di Vandeputte su Baraye, l’arbitro Camplone fischia il calcio di punizione graziando il belga. Pressing asfissiante dei laziali, bravi a non fare fraseggiare i giocatori etnei. Al 17’ pasticcio in area catanese fra Esposito e Baraye, ne approfitta Vandeputte che mette in mezzo un pallone d’oro per l’accorrente Tsonev che di prima intenzione impegna severamente Pisseri che evita il raddoppio. Catania in bambola. Dopo i primi venti minuti a mille la Viterbese ha arretrato il proprio raggio d’azione lasciando il pallino del gioco a un Catania che non riesce a costruire. Dopo i primi venti minuti a mille la Viterbese ha arretrato il proprio raggio d’azione lasciando il pallino del gioco a un Catania che non riesce a costruire. Poche azioni da annotare sul taccuino nella fase centrale del primo tempo, con tanti errori in mezzo al campo. Al 35’ Viterbese vicinissima al raddoppio: traversone di Vandeputte, colpo di testa di Polidori (che sbuca dalle spalle di Baraye) e pallone che sfiora il palo con Pisseri immobile. Al 39’ si fa male Esposito problema muscolare, dopo un retropassaggio a Pisseri: al posto del numero 28 rossazzurro spazio a Carriero, con quest'ultimo che si piazza sull'out destro della difesa con Aya che ritorna a fare il centrale insieme a Silvestri. Al 44’ calcio di rigore assegnato da Camplone per un fallo di Aya (ammonito nella circostanza) su Tsonev, servito perfettamente da Baldassin. Dal dischetto Alessandro Polidori spiazza Pisseri regalandosi una prestigiosa doppietta proprio nel giorno del suo compleanno: Viterbese 2, Catania 0. Dopo due minuti di recupero squadre negli spogliatoi con i laziali meritatamente in vantaggio di due reti, malissimo il Catania mai in partita.

CRONACA: SECONDO TEMPO
Squadre in campo per i secondi quarantacinque minuti di gioco. Nel Catania, al posto dell’impalpabile Rizzo, in campo Vincenzino Sarno, al debutto in campionato con la maglia rossazzurra dopo l’ora di gioco nella gara di Coppa Italia col Catanzaro. Al 56’ il primo spunto degli etnei nasce proprio dai piedi del folletto di Secondigliano che crea scompiglio nell’area laziale. Al 58’ giallo rimediato da Vandeputte. Un minuto dopo, dagli sviluppi di un calcio di punizione battuto dai trenta metri da Lodi, sinistro violento di Sarno ribattuto in corner dalla difesa laziali. Dal successivo corner, contattato fra Marotta e Atanasov sul quale Camplone lascia correre. Al 61’ altro giallo per i laziali: provvedimento disciplinare rimediato da Polidori per un’entrata rude su Aya. Minuto 62, cambio nella Viterbese: fuori Tsonev, dentro Cenciarelli. Doppio cambio nel Catania al 63’: fuori Manneh e Di Piazza, dentro Brodic e Curiale. Un minuto più tardi ci prova Damiani con una conclusione dalla distanza che si perde alta sopra la traversa etnea. Trenta secondi dopo Marotta imita la conclusione del laziale trovando lo stesso esito. Al 70’ ci prova Ciccio Lodi su punizione, ma il suo sinistro s’infrange sulla barriera laziale. Catania che prova ad attaccare, ma lo fa in modo confusionario, Viterbese che si difende bene senza soffrire nulla. Quinto ed ultimo cambio nel Catania al 72’: fuori Biagianti, dentro Angiulli. Risponde mister Calabro che manda sul terreno di gioco Bismark e Zerbin al posto di Vandeputte e Polidori.Al 79’ bella apertura di Lodi per Sarno, con quest’ultimo che mette il pallone subito nel cuore dell’area della Viterbese per l’accorrente Marotta che prova una rovesciata improbabile: bella combinazione fra i due fantasisti, pessimo l’esito finale. All’ottantesimo dura entrata di Carriero su Mignanelli, l’arbitro Camplone fischia la punizione senza ammonire il numero 30 etneo. Al’82’ Viterbese vicinissima al terzo gol: azione solitaria di Bismark che, dall’out sinistro, si libera di Carriero e Silvestro mettendo dietro un pallone perfetto girato in porta da Baldassin: piattone destro in corsa che si stampa sul palo a Pisseri battuto. All’89 arriva, finalmente, il primo tiro in porta del Catania: sinistro in corsa di Fran Brodic, scagliato dai venticinque metri, respinta goffa di Valentini in angolo. Dal corner, calciato da Lodi, il portiere laziale smanaccia il pallone allontanando la minaccia. In prossimità del novantesimo doppio cambio nella Viterbese: fuori, fra gli applausi, De Giorgi e Damiani, dentro Coda e Palermo. Nei quattro minuti decretati dall'arbitro Camplone di Pescara non accade nulla di rilevante. Il triplice fischio del direttore di gara abruzzese sancisce la sesta sconfitta in campionato del Catania, terza nelle ultime quattro trasferte. Prestazione inguardabile degli etnei, adesso quarti della classe per via del sorpasso condotto dal Catanzaro (1-0 dei giallorossi sul Monopoli), apparsi disorientati, senza idee e con una condizione fisica approssimativa. Una sconfitta pesantissima, giunta nel giorno della peggior prestazione della stagione, che va oltre il risultato finale.