Virtus Francavilla-Catania 0-3: le parole dei protagonisti

  Foto: Nino Russo

Le dichiarazioni di mister D’Agostino e di Djordjevic, Bogdan e Caccetta.

Djordjevic: «Spero possa segnare ancora»
«Io dico sempre che se giochiamo da squadra come oggi faremo sempre bene. Oggi sono entrato e ho giocato bene. Ringrazio Russotto per il passaggio, l’ho seguito e lui mi ha servito. Spero che non sarà il mio ultimo gol, ho segnato dopo un anno. Dopo Lecce questa vittoria fuori casa è molto importante, dobbiamo continuare così e solo così si può salire».

D’Agostino: «La partita l’abbiamo fatta noi»
«Abbiamo tenuto sempre noi il pallino del gioco, poi l’esperienza e le furbate, che ci stanno in questa categoria, l’hanno fatta da padrone. Gli episodi hanno condizionato questa partita, abbiamo creato sei, sette palle gol nitide ma purtroppo non l’abbiamo messa dentro. Poi è entrato Russotto abilissimo nel contropiede. Oggi non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, avevo la sensazione quantomeno di pareggiarla la partita, che secondo me abbiamo fatto noi. Il rigore è un errore nostro, poi se il fallo è fuori o dentro lascia il tempo che trova. Altro errore in occasione del secondo gol, il terzo non lo considero. Russotto, Biagianti e Lodi hanno determinato la partita, sono di un’altra categoria, ma noi ripeto abbiamo giocato bene. Siamo partiti all’inizio dell’anno facendo un modulo, poi abbiamo cambiato. Siamo arrivati ad essere squadra, dobbiamo essere bravi a realizzare una buona percentuale delle palle gol che creiamo».

Bogdan: «Siamo sulla giusta strada»
«Tutto sta andando meglio, in difesa siamo sulla strada giusta. Questa vittoria è molto importante, se giochiamo da squadra come oggi possiamo battere chiunque. Secondo me i problemi in trasferta non ci sono, dobbiamo giocare così e guardare avanti. L’intesa sta migliorando con tutti, non solo con Marchese ma anche con Aya e Tedeschi».

Caccetta: «Torniamo a casa felici»
«Lavoriamo dal 14 di luglio per essere una squadra e per diventarlo quanto prima. Oggi la prova da squadra c’è stata. Differenze tra Cosenza e Catania penso non ce ne siano, le responsabilità c’erano lì e ci sono anche qui. Ho sempre avuto nell’inserimento quella cosa in più che mi fa fare la differenza. Oggi penso che il Francavilla sia partito un po’ meglio di noi. Li abbiamo fatti sfuriare, stancare e poi siamo venuti fuori noi. Dopo il vantaggio siamo stati bravi a gestire, poi loro si son dovuti sbilanciare e ne abbiamo approfittato ulteriormente. È bello quando ci sono certi duelli in mezzo al campo, maschi, duri ma senza farsi male e chiedendosi scusa. Torniamo a casa felici, ma dobbiamo essere realisti: abbiamo portato a casa tre punti che ci fanno ben sperare e lavorare in serenità, ma è prematuro parlare di vittoria del campionato».