UFFICIALE: Valerio Anastasi al Catania

Valerio Anastasi

Valerio Anastasi  Foto: CalcioCatania.com

Centravanti classico, nato a Catania, arriva dal Mantova a titolo definitivo e parte come alternativa a Calil e Paolucci.

Comunicato ufficiale Catania
"Il Calcio Catania comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Mantova Football Club il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Valerio Anastasi, nato a Catania il 13 aprile 1990. L'attaccante ha sottoscritto un contratto biennale, legandosi al nostro club fino al 30 giugno 2018. Anastasi, che esordì in Serie A il 14 dicembre 2008 con il Chievo nel corso di una gara contro l'Inter, ha realizzato complessivamente 46 gol, in Serie C ed in Lega Pro, dal 2010 al 2016. Nella scorsa stagione, l'attaccante catanese ha indossato le maglie del Mantova e della Pistoiese."

Tra un prestito e l’altro, un’ascesa lenta e costante interrotta la scorsa stagione
Valerio Anastasi, nato a Catania il 13 aprile 1990, è un centravanti “vecchia maniera” che fa della propria stazza (1.90) e della bravura nel gioco aereo le proprie doti migliori. Nel corso degli anni si è anche affinato tecnicamente ma ha ancora margini di miglioramento.
Cresciuto nel settore giovanile del Mantova, viene notato ed acquistato dal Chievo nell’estate 2008. Con gli scaligeri ha l’onore di esordire a 18 anni in massima serie, peraltro a San Siro, durante il match Inter-Chievo del 14 dicembre 2008. Dalla stagione successiva ha inizio una serie infinita di prestiti a società di Lega Pro.
Si comincia dal Pergocrema (Prima Divisione), col quale colleziona 7 presenze nel girone d’andata 2009/10, per poi trasferirsi nel girone di ritorno alla Villacidrese (Seconda Divisione) dove realizza 3 reti in 9 partite. Nel 2010/11 riparte dalla Seconda Divisione indossando la maglia del Lecco. Dopo 10 presenze ed 1 gol coi lombardi, nel gennaio 2011 arriva la “promozione” in Prima Divisione, al Sudtirol. In Alto Adige, tuttavia, scende in campo in una sola circostanza. Il 2011/12 è la prima stagione che Anastasi inizia e conclude nella stessa squadra, ovvero il Chieti (Seconda Divisione): con gli abruzzesi la punta realizza 8 gol in 26 match. Nuovo prestito in Seconda Divisione la stagione successiva: con la maglia del Santarcangelo l’attaccante si consacra siglando 16 reti (il suo record personale) e sfondando per la prima volta il muro delle 30 presenze. Stavolta i tempi sono maturi per un salto in Prima Divisione: è la Reggiana ad accaparrarsi i suoi servigi acquistandolo in comproprietà dal Chievo. In Emilia Anastasi si fa notare coi suoi 7 gol in 29 presenze, ma a fine stagione, a sorpresa, è il Chievo a riscattare il cartellino del giocatore. Nel 2014/15, nella prima stagione di Lega Pro ad unica divisione e nell’ultimo anno di contratto coi clivensi, la punta viene ceduta nuovamente in prestito: nel girone d’andata al Monza (15 presenze, 5 reti); nel girone di ritorno alla Pistoiese (16 presenze, 4 reti).
L’estate 2015 è quella del grande ritorno al Mantova, dove però Anastasi delude le attese e non convince né Maspero né il suo successore Javorcic, che lo relegano in panchina. Dopo 8 presenze ed un solo gol, l’attaccante a gennaio fa le valigie direzione Pistoia, dove ritorna un anno dopo la positiva esperienza vissuta con gli arancioni. Anche questo ritorno, però, non è fortunatissimo: Anastasi trova più spazio (11 presenze) ma anche coi toscani realizza un solo gol.
Si tratta quindi di un giocatore che nella scorsa stagione, anche a causa di alcuni problemi fisici, ha interrotto bruscamente quel costante processo di crescita che aveva caratterizzato la sua carriera fino al 2015. Scelto da Pietro Lo Monaco come erede di Plasmati nel ruolo di alternativa a Calil e Paolucci (coi quali potrebbe anche coesistere), proverà a ritornare sulla retta via del gol nella sua terra natia.