Trapani-Catania 2-2: le pagelle

Leto raddoppia

Leto raddoppia  Foto: Nino Russo

I voti ai giocatori rossazzurri a cura di Carlo Copani

FRISON 6 - Decide di rimanere tra i pali sul contropiede del Trapani che porta al vantaggio di Abate. Scelta rivedibile. Incolpevole sulla seconda realizzazione di Basso ed è bravo in almeno un paio di occasioni per tempo. Sul finale, esce dall'area di rigore per contrastare un avversario con auliche brivido. Si supera, a tempo scaduto, volando a togliere dal sette il pallone calciato dal velenoso mancino di Nadarevic su calcio da fermo.

SAURO 5 - Lungo la sua corsia, un cliente scomodo come Nadarevic. Il bosniaco gli fa girare la testa nel primo tempo e l'ex Basilea lo soffre oltremodo. Al minuto trentotto interviene in maniera scomposta su Rizzato e rimedia il giallo entrando così in diffida. Meglio nella ripresa, come tutti i compagni, quando riesce anche ad affondare. Al 51' crossa bene per Leto ma l'attaccante non impatta bene sul pallone.

SPOLLI 5 - Il peggiore della linea difensiva etnea. In grave difficoltà nel primo tempo, è quasi sempre in ritardo sul diretto avversario. Nervoso, si fa ammonire al 33' per fallo da dietro su Mancosu. Un intervento che da cartellino arancione, che gli costerà comunque la squalifica per la prossima gara interna contro il Latina.

CAPUANO 5 - sul gol di Abate, al nono minuto del primo tempo, è poco lucido ed opta per un improbabile retropassaggio. La crescita della squadra nei secondi quarantacinque minuti di gioco, come per il compagno di reparto Spolli, gli evita un peggiore voto in pagella.

MONZON 6 - Nel primo tempo soffre terribilmente Basso. Mal digerendo lo sviluppo della gara che non gli consente di affondare. Bene nel secondo tempo, specie dopo l'espulsione di Ciaramitaro, quando ha possibilità di guadagnare con maggiore frequenza il fondo. Ci prova dalla distanza un paio di volte ma è impreciso.

ROSINA 6,5 - Tra i peggiori rossazzurri della prima mezz'ora. Sempre coperto, non riesce ad incidere incidere partendo da una posizione mortificante per le sue caratteristiche. Ci prova da fuori ma è poco preciso. La sua gara, e quella del Catania, cambia quando inizia a giocare tra le linee, a ridosso dell'area avversaria. Nel finale, ha sul destro il pallone del 2-3 ma si lascia ipnotizzare da Gomis calciando addosso all'estremo difensore avversario.

ESCALANTE 6 - Soffre la grande densità che gli uomini di Boscaglia portano in mediana nel primo tempo e rimedia anche un giallo, al minuto trentacinque, entrando in diffida. Cresce bene nella ripresa e va vicino alla rete, al 48', quando è bravo a smarcarsi in a avversaria su corner di Rosina. La conclusione, in tuffo di testa, è però fuori misura.

RINAUDO 6,5 - mezzo punto in più del compagni di reparto perché è più propositivo nella ripresa. Lotta come sempre e le prende senza batter ciglio. Cade a terra dopo il colpo al volto di Ciaramitaro che lascia i suoi in dieci uomini. Entra nell'azione della rete del pari, aprendo con saggezza per Cani sulla corsia sinistra.

MARTINHO 5 - Esce per infortunio, al trentesimo, senza mai entrare in partita. Subisce l'avvio rabbioso degli avversari e non riesce mai a superare Lo Bue. Gara sfortunata.

ALMIRON 6,5 - Torna in campo dopo un lungo infortunio e Sannino gli affida, da subito, il compito di coadiuvare Leto in avanti. A disagio in una posizione arrangiata, gioca meglio davanti alla difesa, dopo il rimaneggiamento tattico voluto da Sannino. Contribuisce a dare sicurezza ad un reparto in grave difficoltà nei primi trenta minuti, ed il suo rientro è quanto mai opportuno.

LETO 7 - Non pervenuto nel primo tempo, quando Sannino gli ha chiesto di sostituire Calaiò nel ruolo, assoluto mattatore nella ripresa, affiancato ad una prima punta. Prima doppietta in rossazzurro (appena tre reti nel corso della scorsa stagione), entrambi di pregevole fattura. Rimane stoicamente in campo dopo il colpo alla testa, fino alla sostituzione a cinque dal termine.
CANI 6,5 - Subentra a Martinho al 30' e cambia il volto della gara del Catania. Tiene botta ai difensori avversari e confeziona entrambi gli assist che valgono il pareggio del Catania. Preciso e morbido il cross per il secondo gol di Sebastian Leto.

MARCELINHO S.V. - Sannnino lo chiama in causa per Leto a tre minuti dal termine dei novanta regolamentari. Troppo poco per essere giudicato.

SANNINO 6 - Salva in corsa un gara iniziata malissimo. Poco condivisibile la scelta di affidare ad Almiron la regia sulla trequarti. Lo sfortunato stop accorso a Martinho gli consente di rivedere l'assetto di gioco che consente la crescita dei rossazzurri.

TRAPANI (4-4-2): Gomis 6,5; Lo Bue 6 (Caldara dal 79' 5,5), Pagliarulo 5,5, Terlizzi 6, Rizzato 6; Basso 6,5 (Zampa dal 74' 5,5), Feola 6,5, Ciaramitaro 6, Nadarevic 6,5, Abate 6,5, Mancosu 6. All. Boscaglia 6

Arbitro PASQUA 5,5 - Estrae sei cartellini gialli ed un rosso, quello per Ciaramitaro, rivedibile. Non si lascia condizionare sul finale, quando i locali reclamano per un presunto fallo di mani in area etnea.