Trapani-Catania 2-2: L'unico giorno di gloria rossazzurra di Sebastián Leto

L'esultanza dell'incerottato Sebastian Leto dopo la doppietta al Trapani del 2014

L'esultanza dell'incerottato Sebastian Leto dopo la doppietta al Trapani del 2014  Foto: Nino Russo

Il racconto dell'ultimo precedente trapanese tra le due squadre. All'interno le immagini della gara

ALTRA DOPPIETTA…
Precedenti alla mano l’ultima vittoria del Catania in quel di Trapani è quella del 18 aprile 1999, firmata dalla doppietta di Umberto Brutto. Vittoria pesante, fondamentale per la corsa verso la promozione in C1, decisa da due reti segnate nella porta dove da qualche anno c’è la nuova curva nord del “Provinciale” di Erice, impianto ristrutturato per via dell’exploit avuto dai granata nel corso della gestione del “comandate” Vittorio Morace. Quindici anni e mezzo più tardi, sempre nella stessa porta, un altro calciatore del Catania ha emulato i fasti di Umberto Brutto, realizzando una doppietta che evitò agli etnei la sconfitta…

La rete del momentaneo 2-0 trapanese siglato da Simone Basso 



LUNCH MATCH CADETTO
Sono le ore 12:30 di domenica 16 Novembre 2014 quando Trapani e Catania danno inizio alla gara valida per la quattordicesima giornata del campionato di Serie B. L’atmosfera al “Provinciale” è quella delle grandissime occasioni: tribune affollatissime colorate dalle due tifoserie unite da un fraterno gemellaggio. Fin dalle prime battute si percepisce che sarà una partita vibrante e allo stesso tempo divertente. L’avvio del Trapani di Roberto Boscaglia è devastante. Al nono minuto i granata sono già in vantaggio grazie ad una rete di Giovanni Abate. Nove minuti più tardi, un diagonale radente di Simone Basso buca nuovamente Alberto Frison: dopo 18 minuti la partita sembra già segnata, Trapani-Catania 2-0. Alla mezzora mister Beppe Sannino effettua il primo cambio della gara: fuori Martinho, dentro Egdar Çani. Con l’albanese in campo i rossazzurri (in campo con un’insolita divisa gialla) sfiorano la rete in un paio di circostanze: prima con una rasoiata di Almiron, poi con un destro al volo di Rosina respinto malamente da Gomis e successivamente spedito in curva dall’accorrente Çani. Al primo minuto della ripresa l’albanese si fa perdonare, fornendo con il tacco un assist delizioso all’accorrente Sebastian Leto. L’argentino, oggetto misterioso sia nella precedente stagione in A che nell’attuale cadetteria, non si fa pregare due volte: palla in rete e partita riaperta. Nei minuti successivi gli etnei sfiorano il pari con Escalante e successivamente con un imperioso stacco aereo di Leto, ancora lui, sul quale Gomis dice di no. Al 27’ il Trapani resta in dieci per via di un “rosso” rimediato dal palermitano Ciaramitaro reo di aver rifilato una (presunta) gomitata a Rinaudo. In vantaggio di un uomo il Catania coglie il pari tre minuti più tardi. L’asse è sempre lo stesso: pennellata mancina di Çani, sinistro di prima intenzione di Leto e pallone nel sacco per il 2-2. Gioia sfrenata per l’argentino con evidente fasciatura nel braccio destro e con un vistoso turbante in testa, quest’ultimo ricordo di un precedente contrastato aereo con il capitano trapanese Pagliarulo. Colto il pari i rossazzurri provano la clamorosa rimonta: l’occasione buona capita a Rosina, a quattro dalla fine, ma la sua conclusione a botta sicura è però respinta provvidenzialmente da Gomis. Finale acceso, con un episodio sospetto in area catanese, e con l’arbitro Pasqua di Tivoli che manda tutti negli spogliatoi tra le proteste dei granata. Finisce così, due a due, con l’incerottato Sebastian Leto a godersi il suo unico giorno di gloria in maglia rossazzurra. Pardon, in maglia gialla. Ma non è il Tour de France…

La rete del pareggio di Leto 



Erice, stadio “Provinciale” – 16 Novembre 2014

TRAPANI: Gomis, Lo Bue (33'st Caldara), Pagliarulo, Terlizzi, Rizzato, Basso (29'st Zampa), Ciaramitaro, Feola, Nadarevic, Abate, Mancosu. A disp.: Marcone, Daì, Martinelli, Barillà, Citro, Falco, Lombardi. All. Roberto Boscaglia

CATANIA: Frison, Sauro, Spolli, Capuano, Monzon, Rosina, Escalante, Rinaudo, Martinho (31' Cani), Almiron, Leto (42'st Marcelinho). A disp.: Terracciano, Ramos, Chrapek, Garufi, Odjer, Calello, Jankovic. All. Giuseppe Sannino

ARBITRO: Fabrizio Pasqua di Tivoli

RETI: Abate 9', Basso 18', Leto 1'st, Leto 30'st