Trapani-Catania 1-0: le dichiarazioni dei protagonisti

Vincenzo Italiano

Vincenzo Italiano  Foto: Nino Russo

Gli interventi, dalla sala stampa del 'Provinciale', di Bucolo, Di Piazza e del mister granata Vincenzo Italiano

Nella sala stampa del "Provinciale", al termine della gara vinta dal Trapani per 1-0 sul Catania, grazie ad un gran gol di Tulli, hanno risposto alle domande dei giornalisti: Saro Bucolo, Matteo Di Piazza e il tecnico dei granata Vincenzo Italiano.

Rosario Bucolo:
«C'è tanto rammarico perché ci abbiamo provato fino alla fine, abbiamo avuto due grandi occasioni al 90’ con Davis (Curiale, ndr), purtroppo oggi è andata così. Abbiamo tanta gente in squadra con le spalle larghe, sappiamo che dobbiamo ripartire da subito. Oggi il secondo tempo lo abbiamo fatto nella metà campo avversaria, ci abbiamo provato fino alla fine. Sappiamo qual è il nostro obiettivo, dobbiamo riprenderci subito, sarà dura digerire questa partita ma dobbiamo pensare alla prossima».

Matteo Di Piazza:
«Sto cercando di arrivare ad acquistare la forma migliore. Oggi c’è rammarico, abbiamo sbagliato diverse occasioni e Tulli si è inventato un gol da fenomeno. Dobbiamo fare quello che stiamo facendo, avere un po’ di fortuna in più e cercare di fare in trasferta quanto di bene facciamo in casa. A noi non manca niente, oggi abbiamo dimostrato di essere un gruppo unito, abbiamo creato tanto, ma se Tulli si inventa un gol del genere non possiamo dire nulla».

Vincenzo Italiano:
«Fino al gol di Giacomo (Tulli, ndr) ci siamo espressi come dovevamo fare, abbiamo fatto quello che abbiamo provato, lavorare sugli esterni e cercare di costringerli a difendere. Abbiamo trovato questo gran gol, poi abbiamo un po’ sofferto, anche per via delle partite ravvicinate. Potevamo anche raddoppiare, ma ci sta pure che potevamo prendere gol. È stata una partita bella, non abbiamo avuto timore del Catania e non abbiamo rubato niente. Alla partita di Castellammare non ci ho mai pensato, ho chiesto il risultato alla fine. Vincere ti aiuta a stare bene, poi farlo contro una grande squadra come il Catania lo fa ancora di più.
Oggi si affrontavano due difese fortissime, le due meno battute del campionato. Le palle inattive potevano essere determinanti: c’è stata una gran parata di Pisseri e il pallo di Lodi. E da una palla inattiva nostra è nato il gol.
Nel secondo tempo ho cercato di inserire più qualità e dimestichezza nel gestire il pallone, come Franco, credo che questa sia stata una mossa giusta. Speravo di più nell’ingresso di Nzola, mi dispiace per l’espulsione, non ho visto cosa ha fatto, chiederò alla ripresa degli allenamenti. I miei hanno fatto tutto quello che ci eravamo detti, siamo contenti, è normale che non era una partita dove poter creare una marea di palle gol. Noi non perdevamo da tempo e loro venivano da un periodo di grande forma.
La stanchezza si è fatta sentire negli ultimi dieci minuti. Adesso perdiamo Fedato, credo per uno stiramento e Nzola per squalifica. Lunedì ci aspetta un’altra partita e perdere questi due elementi per la prossima gara non è qualcosa di positivo, ma ci siamo abituati e faremo di necessità virtù.
La nostra vittoria è stata meritata, non abbiamo rubato nulla, aver affrontato una squadra come il Catania che sta dimostrando di essere una squadra stellare, e affrontarla come abbiamo fatto oggi è come una doppia vittoria. Avevamo determinate strategie, non sono contento del cambio forzato per Fedato, ma se la gente entra determinata come Giacomo (Tulli, ndr) e ci fa vincere è qualcosa di molto positivo.
È la disposizione del Catania che avendo il trequartista annulla il nostro play, ma si sono annullati a vicenda Lodi e Taugourdeau. Ma non è una nostra strategia andare a marcare gli avversari, e dato che nella zona di Taugourdeau c’era Lodi, il nostro play non ha brillato come al solito.
Continuiamo ad avere un grandissimo equilibrio quando non abbiamo la palla. La nostra idea è sempre quella di offendere e fare un gol in più degli altri».