Sottil: "Fatto bene nel primo tempo, dovevamo chiuderla prima"

Andrea Sottil

Andrea Sottil  Foto: Nino Russo

Le dichiarazioni a caldo del mister rossazzurro

Di seguito le dichiarazioni a caldo di Andrea Sottil, intervistato da Angelo Patanè (Telecolor), al termine della gara tra Catania e Rende, vinta di misura dagli etnei grazie alla rete di Matteo Di Piazza, al suo esordio al "Massimino":

«È la sesta vittoria consecutiva in casa, abbiamo fatto bene nel primo tempo, nel secondo ci siamo abbassati un pochettino e abbiamo sbagliato diverse ripartenze. Potevamo chiuderla prima con quell’occasione clamorosa di Curiale. Il Rende ha fatto poco e niente. Baraye è stato recuperato all’ultimo e deve riprendere il ritmo gara così come Di Piazza. Io accetto tutto, compresi i fischi, anche la Juve Stabia ha vinto 1-0 contro l’ultima in classifica, la Paganese. Prendo atto dei fischi».

«Abbiamo preso un po’ di palleggio. Non ci sono state parate di Pisseri. Sicuramente dobbiamo migliorare alcune cose, venivamo da una brutta sconfitta. I ragazzi hanno messo tutto in campo. Io lavoro come un dannato, ho sangue catanese dentro, non mi nascondo, sono sempre il primo a metterci la faccia».

«Biagianti e Carriero, che hanno fatto una partita straordinaria, sono due interditori, nella ripresa ho messo Bucolo. Carriero, Di Piazza e Sarno devono riprendere il ritmo, perché non facevano parte del progetto tecnico delle loro precedenti squadre. Abbiamo sbagliato tante ripartenze oggi e un po’ ci siamo abbassati, come ho detto prima».

«Dobbiamo cercare di vincerle tutte, sappiamo che il percorso è tosto ma lo è anche per gli altri, non solo per noi. La ripresa l’abbiamo steccata col Siracusa, abbiamo preso una brutta botta. La chiave è non essere ossessionati dalla rincorsa. Dobbiamo concentrarci sulle nostre migliorie e pensare partita dopo partita».