Sottil: "Dovevamo essere più incisivi negli ultimi metri"

Sottil

Sottil  Foto: Nino Russo

Le dichiarazioni del tecnico del Catania dopo il pareggio a reti bianche in quel di Vibo Valentia contro la Vibonese

Andrea Sottil si è espresso così al termine del match giocato e pareggiato dal Catania in casa della Vibonese.

«È chiaro che non fa piacere vedere che gli altri vincono e noi non riusciamo a dare continuità ma non deve essere un’ossessione. Vibo non è un campo semplice, negli ultimi metri dovevamo essere più incisivi, abbiamo avuto delle occasioni. La Vibonese ha perso solo una partita in casa, ha fermato la Juve Stabia e il Catanzaro. Ovviamente dobbiamo fare di più, abbiamo avuto delle occasioni, con Aya, Manneh, non siamo riusciti a sbloccarla e siamo dispiaciuti. Adesso abbiamo due partite importanti, con Casertana in casa e Trapani fuori, vediamo come usciamo da queste due partite».

«Nel secondo tempo abbiamo aumentato un po’ di giri, anche loro hanno alzato l’intensità. Purtroppo Sarno non si poteva rischiare oggi, i dottori mi hanno detto di no, mi sarebbe servito. Io l’ho detto anche l’altra settimana, io Catania la conosco bene, merita altri palcoscenici, per me essere l’allenatore del Catania è un orgoglio, è sempre stato un mio obiettivo, però questa squadra ha 44 punti con una partita da recuperare, non è che si sta facendo male, certo però capisco l’ambiente, oggi Trapani e Catanzaro hanno vinto, noi no, poi c’è la Juve Stabia che sta girando a mille, anche la fortuna l’aiuta, senza nulla togliere al gran lavoro che sta facendo. Certo è dura, la Serie C è tosta, noi ci stiamo impegnando, cerchiamo di essere sempre positivi e di lavorare a testa bassa andando a fare quanti più punti possibili».

«Marotta rientra martedì col gruppo perché ha avuto il benestare dell’otorino. Valeau ha bisogno di altre due settimane, Rizzo avrà un controllo mercoledì e se tutto va bene accelereremo ma con la Casertana non sarà disponibile, contiamo di averlo al cento per cento per Pagani».