Sottil: "Da allenatore mi vergogno, oggi pagina nera"

Mister Sottil a Bisceglie

Mister Sottil a Bisceglie  Foto: CalcioCatania.com

Le dichiarazioni del mister degli etnei, l'unico a parlare oggi, dopo la bruttissima prestazione e conseguente sconfitta in Puglia

Mister Sottil è l'unico a parlare per il Catania in questa brutta giornata, dopo la clamorosa sconfitta di misura subita a Bisceglie.

«Oggi è una pagina nera calcisticamente parlando. In qualità di allenatore io mi vergogno e penso anche i ragazzi. Oggi quello che si può dire lascia il tempo che trova. Abbiamo preso un gol a causa dell’errore di Pisseri, noi abbiamo creato poco ma loro a parte il gol non hanno mai tirato in porta. Mi dispiace per i tifosi, per la gente, brutto, brutto. Settanta minuti per creare, per giocare a calcio, è vero che l’avversario era arroccato ma dovevamo fare di più, creare di più, lo abbiamo fatto poco. Oggi c’erano 7 giocatori che non hanno giocato con il Sassuolo, quindi non cerchiamo alibi, zero alibi. Se non ci fosse stato l’episodio di Pisseri magari sarebbe finita 0-0 ma avevamo il dovere di fare di più. Sotto il profilo dell’ impegno i ragazzi hanno dato tutto, ma non si può perdere così».

«Oggi non è facile dare delle spiegazioni, per me questa prestazione è una grossissima sorpresa in negativo: venivamo da un periodo positivo, da una bella gara con il Sassuolo e quello che mi fa più arrabbiare è la non reazione, di non essere stati determinanti là davanti dove abbiamo creato comunque qualcosa. Capita di andare sotto nel calcio, capita alla Juve, capita al Barcellona, tutti eravamo convinti di riprenderla nella ripresa, invece non abbiamo fatto bene assolutamente e questa è la verità».

«Io mi metto in discussione tutti i giorni, sono il responsabile sempre e comunque. Da quando alleno forse è la giornata più brutta che mi sia capitata, venivamo da quattro gare in crescendo, siamo arrivati bene, pimpanti a questa partita e non mi so dare una spiegazione a quello che è successo. Io e i ragazzi dobbiamo fare delle riflessioni e dei confronti e catapultarci a mercoledì per fare una grande prestazione. Chiedo scusa ai tifosi, soprattutto alla gente che è venuta qui. Mercoledì dobbiamo assolutamente alzar la testa, non ci crocifiggiamo, il campionato va avanti e dobbiamo dare una risposta contro il Francavilla»