Sottil: "Andare a fare una gran partita e partire col piede giusto"

Andrea Sottil

Andrea Sottil  Foto: CalcioCatania.com

Le dichiarazioni pre-gara del mister rossazzurro, a poco meno di 24 ore dal confronto del 'De Simone' con il Siracusa

Di seguito le dichiarazioni del tecnico del Catania Andrea Sottil, intervenuto in sala stampa a Torre del Grifo in vista dell'impegno di domani, domenica 20 gennaio, allo stadio "Nicola De Simone", con il Siracusa di mister Raciti, valido per la ventunesima giornata del Girone C del Campionato di Serie C, che avrà inizio alle 14.30.

Prima gara del 2019 dopo la sosta
«Abbiamo spinto tanto e finito l’anno con qualche infortunio muscolare. Da una parte sì, avrei preferito continuare a giocare, dall’altra la sosta ci è servita per riempire i serbatoi per lo sprint finale. Abbiamo fatto questi 15 giorni con grande serenità e dedizione al lavoro. Domani abbiamo l’obbligo di ripartire bene. Trentasette punti con una partita da recuperare sono un ottimo bottino, certo la Juve Stabia sta facendo alla grande».

I nuovi arrivati
«I nuovi arrivati li abbiamo presi perché il nostro sistema di gioco possa avere più identità e si possa fortificare ancora di più, meccanizzare di più e possa essere ancora più perfetto. Stiamo lavorando sul sistema di gioco con delle varianti, i giocatori che abbiamo preso hanno caratteristiche per il nostro sistema di gioco e anche per poterlo variare. Di Piazza è un giocatore che abbiamo sempre cercato, ha determinate caratteristiche e può interpretare diversi ruoli lì davanti. Ha fatto di tutto per venire qui e porta con lui tanta esperienza. Nella sosta non ha lavorato o ha lavorato a casa, fisicamente sta bene, ha giocato a Cosenza e si è allenato con regolarità, con una settimana di lavoro riprenderà le sue qualità fisiche. Per domani è assolutamente a disposizione, vedrò come gestirlo. Carriero gioca sia a destra che a sinistra, è una mezzala che abbiamo voluto e porta quantità ma anche qualità. Viene dal Parma, in Serie A non è mai facile affermarsi, è felice di aver fatto questa scelta».

Indisponibili Barisic e Llama
«Sono tutti rientrati tranne Barisic, che rientrerà a pieno regime lunedì. Ha avuto una tendinite acuta e ha fatto delle cure speciali che la società gli ha messo a disposizione. Ha già lavorato, ha lavorato duro e lunedì rientrerà. Llama ha avuto una forte influenza, con febbre e placche alla gola, è debilitato e ancora non è disponibile. Per il resto è tutto a posto, stanno tutti bene e stanno scalpitando per farsi trovare pronti e dare il loro contributo».

L’avversario
«Siracusa per me è stata una parte importante del mio percorso da allenatore. Sul campo abbiamo vinto 3 campionati e penso di aver dato il massimo anche lì. Ognuno può valutare a modo suo le scelte, mi aspetto una buona accoglienza, ma se non sarà cosi pazienza. Io penso di aver dato e anche ricevuto dalla gente siracusana. Oggi sono avversario e il mio obiettivo è andare a fare una grande partita per continuare il nostro percorso e conquistare il nostro obiettivo. Bisogna tenere sotto controllo Tiscione e Lele Catania che hanno dei colpi importanti, poi ci sono Turati, Bruno… Dobbiamo stare attenti ai loro uomini più pericolosi, bisogna rispettarli tantissimo, mai sottovalutarli ma andare a fare il nostro, andarli a colpire nei loro punti deboli. Vince chi è più pronto, chi ha più fame, più determinazione, e noi dovremo averne più di loro, dobbiamo essere più cattivi agonisticamente, più umili, dobbiamo andare a fare una gran partita e partire col piede giusto. I ragazzi hanno lavorato bene, il girone di ritorno ti dà nuovi stimoli, è come se iniziasse un altro campionato, e ho visto grande determinazione da parte di tutti nel preparare questa partita».

Sul divieto di trasferta ai tifosi del Catania
«Vietare le trasferte è sempre una sconfitta. Andare a seguire la propria squadra è un diritto del tifosi, ma purtroppo queste sono le regole e le dobbiamo rispettare».

Pensare al proprio percorso
«Non dobbiamo avere l’assillo della Juve Stabia, dobbiamo pensare a noi e poi vedremo chi avrà fatto più punti, pensiamo al nostro percorso».