Siracusa-Catania 2-1: gli etnei sbattono sul muro eretto da 'San Crispino', vetta a -12

Uno dei tanti interventi miracolosi di

Uno dei tanti interventi miracolosi di "San Crispino"  Foto: Nino Russo

Il racconto della gara del 'De Simone' in programma domenica 20 gennaio alle ore 14.30

CALCIO D’INIZIO ALLE 14.30
Archiviata la lunga sosta invernale il Catania di Andrea Sottil inaugura il 2019 con una delle gare più insidiose della stagione. Al “Nicola De Simone” di Siracusa, nella gara valida per la seconda giornata di ritorno, gli etnei incroceranno gli azzurri di Ezio Raciti, tecnico catanese con un passato nelle giovanili rossazzurre, quart’ultimi della classe e bisognosi di punti salvezza. Obiettivo tre punti da non mancare anche per il Catania - reduce da tre vittorie consecutive - per continuare la rincorsa verso il primo posto occupato dalla Juve Stabia. Fischio d’inizio alle ore 14.30.

DIREZIONE DI GARA
Direzione di gara affidata al signor Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta. Il fischietto pugliese sarà coadiuvato dagli assistenti Domenico Palermo di Bari e Patric Lenarduzzi di Merano. L’arbitro Giovanni Ayroldi, alla prima direzione con il Catania, è figlio dell'ex assistente arbitrale internazionale Stefano, nonché nipote di Nicola, anch’egli ex direttore di gara.

LE SCELTE INIZIALI
Nel Siracusa, mister Ezio Raciti, lancia dal primo minuto due dei quattro nuovi acquisti: il portiere Crispino, che prenderà il posto del partente Giuseppe Messina (ex rossazzurro), e l’esterno Tino Parisi, siracusano e cavallo di ritorno dopo sei mesi vissuti a Livorno in B. Aretusei schierati col 4-2-3-1, con Catania in avanti, supportato da Palermo, Rizzo e Tiscione; Ott vale e Giovanni Fricano davanti alla difesa; Di Sabatino, Turati, Bruno e Parisi in difesa.

In casa Catania mister Andrea Sottil conferma il 4-3-3 che tanto bene ha fatto nelle ultime tre gare del 2018, lanciando dal primo minuto Esposito in difesa al posto di Silvestri (insieme a Calapai, Aya e Scaglia) e il neo acquisto Carriero nella mediana a tre completata da Lodi e Biagianti. Tridente offensivo formato da Manneh, Curiale e Marotta. In panchina il neo arrivato Di Piazza. Non convocati Barisic e Llama.

FORMAZIONI UFFICIALI
SIRACUSA (4-2-3-1): Crispino; Di sabatino, Bertolo, Turati, Parisi (dal 71' Bertolo); Ott Vale (dal 71' Del Col), Giov. Fricano; Palermo, Rizzo (dal 66' Cognigni), Tiscione (dal 71' Mustacciolo); Catania (dall'86' Vazquez). A disp.: D'Alessandro, Genovese, Boncaldo, Del Col,Vazquez, Talamo,Cognigni,Bertolo, Giac. Fricano, Mustacciolo, Russini, Lombardo. All: Raciti

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Calapai, Aya, Esposito (dal 46' Silvestri), Scaglia (dal 66' Baraye); Biagianti (dall' 80' Brodic), Lodi, Carriero (dal 59' Angiulli); Manneh (dal 59' Di Piazza), Curiale, Marotta. A disp.: Pulidori, Lovric, Silvestri, Ciancio, Baraye, Bucolo, G. Rizzo, Angiulli, Mujkic, Vassallo, Brodic, Di Piazza. All: Sottil

ARBITRO: Giovanni Ayroldi di Molfetta

ASSISTENTI: Domenico Palermo di Bari e Patric Lenarduzzi di Merano

RETI: Catania al 26'', Rizzo al 45', Lodi all'85'

AMMONITI: Esposito al 17', Curiale al 23', Ott Vale al 32'


ESPULSI:

RECUPERO: p.t. 0; s.t. 5'

SPETTATORI: 2767

INDISPONIBILI: Daffara; Barisic e Llama

SQUALIFICATI: -

DIFFIDATI: -

CRONACA
Giornata soleggiata sul sintetico del "Nicola De Simone" di Siracusa. Duemilasettecentosettantasei i tifosi siracusani presenti sugli spalti, mentre il settore ospiti, alla destra del nostro punto di osservazione, è tristemente vuoto per via del divieto di trasferta imposto ai sostenitori catanesi. Siracusa in campo con la tradizionale casacca azzurra con bordi bianchi, calzoncini bianchi e calzettoni azzurri; risponde il Catania con la maglia bianca con banda trasversale rossa e azzurra, pantaloncini azzurri e calzettoni bianchi. Prima del fischio d'inizio osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa del signor Giuseppe Nappo, dirigente della Casertana Football Club.

PRIMO TEMPO
Calcio d'inizio affidato al Catania che attaccherà nel corso del primo tempo verso la Curva Anna.Dopo ventisei secondi cambia subito il risultato. Errato disimpegno di Aya in mediana, ne approfitta Emanuele Catania che in diagonale fredda Pisseri. Per il numero 10 azzurro terza rete segnata ai rossazzurri. Siracusa 1, Catania 0. Un minuto più tardi pronta risposta del Catania con un inserimento di Marco Biagianti sul quale il portiere Crispino si fa trovare pronto. Al terzo Siracusa vicinissimo al raddoppio con un tocco ravvicinato di Parisi respinto coi piedi da Pisseri. Partita tambureggiante, al quarto cross perfetto di Scaglia, inserimento aereo di Curiale con pallone deviato da Crispino in angolo. Dagli sviluppi del corner di Lodi imperioso colpo di testa di Aya con la sfera che si perde di poco oltre il palo di sinistra della porta aretusea. Al sesto ancora l’indemoniato Lele Catania vicinissimo al gol con un sinistro radente dal limite dell’area di rigore che si perde sull’esterno della rete. Ancora Catania vicinissimo al gol, ancora con Marco Biagianti: stop di petto e girata volante del capitano etneo parata sulla linea da uno strepitoso Crispino. Al dodicesimo ci prova Carriero dalla distanza: il sinistro teso del numero 30 rossazzurro è deviato in angolo da un difensore. Al 17’ primo giallo della gara, a rimediarlo è il difensore rossazzurro per un fallo tattico su Lele Catania sulla trequarti etnea. Ci prova il Siracusa, al 22’, con un destro di Ott Vale scagliato dai venticinque metri, pallone che finisce fuori. Al 23’ fallo di Curiale su Tiscione, giallo per l’attaccante catanese. Al 25’ Siracusa vicinissimo al raddoppio con Nicolas Rizzo: destro secco dell'argentino deviato da un difensore etneo che sbatte sulla traversa, sulla ribattuta salvataggio volante di Aya che allontana la sfera. Partita vibrante. Al 30’ paratissima di Crispino sullo stacco aereo di Ramzi Aya, Catania vicinissimo al pareggio. Allo scoccare del 32’ minuto cartellino giallo per il siracusano Ott Vale per un fallo su Scaglia. Dagli sviluppi del calcio di punizione, battuto da Lodi in prossimità della panchina occupata da mister Sottil, stacco aereo di Esposito parato con sicurezza da Crispino. Al 38’ traversone tesissimo di Calapai con Crispino che respinge coi pugni anticipando l’intervento di Curiale appostato a due passi dalla linea di porta. Raddoppio del Siracusa al 45’ con Nicolas Rizzo: cross dalla destra di Palermo, inserimento aereo dell’argentino che in tuffo deposita il pallone alle spalle di Pisseri. Siracusa 2, Catania 0. Senza alcun minuto di recupero l'arbitro Ayroldi di Molfetta decreta la fine della prima frazione di gioco con i padroni di casa in vantaggio di due reti.


SECONDO TEMPO
Squadre nuovamente in campo per i secondi quarantacinque minuti. Nel Catania in campo Silvestri al posto di Esposito. Al 5’ minuto primo squillo della ripresa nato dagli sviluppi di un corner per il Siracusa: colpo di testa di Turati da buona posizione col pallone che finisce di poco alto sopra la traversa di Matteo Pisseri. All’ottavo minuto ancora un affondo del Siracusa: azione personale del catanese Marco Palermo, sinistro in corsa e sfera che sorvola l’incrocio dei palli. Un minuto dopo si fa vedere il Catania: pallonetto filtrante di Lodi per Curiale, esterno destro al volo del numero 11 etneo che si perde alto di poco. Azione, comunque, cancellata dalla cronaca dall’intervento arbitrale che ravvisa una posizione irregolare della punta catanese. Episodio dubbio al 13’ in area aretusea con una conclusione di Scaglia ribattuta col braccio da un difensore del Siracusa. Al quattordicesimo doppio cambio nel Catania: fuori Carriero e Manneh, dentro Angiulli e Di Piazza. Al 60' traversone assai invitante di Calapai sul quale Curiale non arriva di un soffio. Al 18’ miracolo di Crispino sulla girata volante di Aya a botta sicura, Catania vicinissima al gol. Al 20’ altro salvataggio di Crispino sul sinistro sporco di Angiulli. Un minuto dopo fuori Scaglia dentro Baraye, nel Siracusa in campo Cognigni al posto di Nicolas Rizzo. Al 27’ triplo cambio nel Siracusa: fuori Parisi, Tiscione e Ott Vale dentro Bertolo, Del Col e Mustacciolo. Fase di stanca della partita con molto gioco in mezzo al campo e poche occasioni degne di nota. All’80 fuori capitan Biagianti dentro Fran Brodic. Pochi minuti più tardi spunto del calciatore Brodic che dalla linea di fondo campo mette un pallone indietro sul quale Baraye viene murato da un avversario e successivamente atterrato da un difensore siracusano a due metri dal limite dell’area di rigore. Dagli sviluppi del piazzato magico sinistro di Ciccio Lodi che supera Crispino riaprendo la partita a cinque minuti dalla fine. Per il numero 10 rossazzurro rete numero 39 con la maglia etnea. Siracusa 2, Catania 1.. All'86' ultimo cambio nel Siracusa: fuori Catania, dentro Vazquez. Decretati 5 minuti di recupero. Forcing del Catania con il Siracusa, in evidente sofferenza, arroccato nei propri venticinque metri a difesa del vantaggio. Al 94’ lancio lungo di Pisseri, scontro aereo violento fra Marotta e Turati con i due calciatori che rimangono a terra per oltre due minuti. Il difensore del Siracusa abbandona in campo sorretto dai medici, mentre l’attaccante etneo è costretto ad uscire trasportato dalla barella. Dopo 8 minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro Ayroldi di Molfetta che sancisce la vittoria del Siracusa. Sconfitta pesante per gli etnei alla luce anche dei risultati provenienti dagli altri campi, su tutti quello del “Rocchi” di Viterbo dove la Juve Stabia ha stravinto per 4-0 portando a 12 i punti di vantaggio sui rossazzurri.