Seduta a porte aperte, i tifosi contestano

...una tranquilla contestazione!

...una tranquilla contestazione!  Foto: Nino Russo

Il Catania torna ad allenarsi dopo più di due mesi a porte aperte. Un gruppo di tifosi contesta i giocatori esponendo striscioni polemici. La sfida in famiglia finisce 3-1, reti di Castro, Monzon e Maxi Lopez. Rientra in gruppo Boateng.

Dopo più di due mesi il Catania apre le porte di Torre del Grifo ai tifosi per una seduta d'allenamento. Come esposto sul sito ufficiale, la decisione è stata presa direttamente dalla squadra, ed è stata avallata dalla società, che ha deciso di non nascondersi nonostante il momento di difficoltà, anche per mostrare la volontà di migliorare e l'impegno che l'organico mette nel lavoro di tutti i giorni.

Striscione esposto dai tifosi a Torre del Grifo  



Un gruppo di tifosi ha apertamente contestato la squadra fischiando i giocatori ed esponendo striscioni polemici, ma ciò non ha interrotto il lavoro dei ragazzi agli ordini di De Canio, che dopo un quarto d'ora di riscaldamento si sono dedicati a esercitazioni differenziate per reparti. I difensori hanno lavorato sulla didattica difensiva, incentrata in particolar modo sul possesso palla, mentre centrocampisti ed attaccanti hanno provato situazioni offensive e tiri in porta.
Poi si è svolto un test in famiglia, della durata di 55 minuti, che si è concluso col risultati di 3-1 a favore dei giocatori in pettorina bianca su quelli in pettorina arancione. A segno Castro, Monzon e Maxi Lopez.
Quanto agli indisponibili, buone notizie per Kingsley Boateng che è tornato a lavorare in gruppo; continuano il lavoro differenziato Bellusci, Izco e Bergessio mentre Almiron si è dedicato alle terapie riabilitative.
Domani la squadra riprenderà la preparazione in vista della partita con la Sampdoria alle ore 15 (seduta a porte chiuse), sabato rifinitura alle ore 10.30.